“Troppi incidenti, serve un cambio di mentalità sulla mobilità sostenibile”

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20 gennaio 2015

mobilità sostenibile biciclettaForBici Fano

FANO – A Fano troppo spesso la cronaca riporta notizie riguardanti incidenti stradali fatali, e statisticamente i sinistri a danno di pedoni e ciclisti si stanno ripetendo con evidenza allarmante. Nel triste conteggio delle vittime della strada assistiamo all’ennesima tragedia in cui è stato coinvolto un pedone.

In molti Paesi da tempo hanno invertito la rotta. Come? Sono partiti innanzitutto dal concetto che le strade sono costruite per tutti gli utenti della strada a partire dai più deboli, e dove vigono regole che tutelano il diritto a muoversi e non lo strapotere delle auto; di conseguenza, hanno moltiplicato marciapiedi, piste ciclabili e aree verdi; ora in molti casi, al posto di asfalto e auto parcheggiate, ci sono spazi gradevoli e sicuri dove anche i bambini possono giocare.

Risultati? Minore inquinamento, centri urbani più vivibili, cittadini meno stressati e oltretutto traffico più scorrevole per  tutti, in particolare per chi non può assolutamente fare a meno di mezzi a motore pubblici e privati.

Cosa succede invece da noi? Il Codice della strada è una sommessa raccomandazione e non una legge da rispettare e fare rispettare; si parcheggia dove è vietato, non si rispettano i limiti di velocità usando una leggerezza colpevole nei confronti dei nostri comportamenti sulla strada, che lascia sul campo una scia di vittime che non è umanamente tollerabile. Come non è tollerabile che nel caso di multe sacrosante per eccesso di velocità lungo le strade extraurbane della città, si pensa di fare  ricorso appigliandosi ai cavilli suggeriti dal “difensore d’ufficio di turno”.

Le conseguenze  si vedono e spesso si pagano anche caro! Non è ora di cambiare?

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