Galà dello Sport, due ore di spettacolo ed emozioni grandi firme: da Ponselè a Frank Fabbri. Tutti i premiati

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21 gennaio 2015

PESARO – Buio. Musica. Applausi. Il Galà dello Sport della Provincia di Pesaro e Urbino, organizzato dalla Pindaro Eventi al Flaminio Resort di Pesaro, alza il sipario alle 21.40. Saranno due ore ricche di premi, volti, storie, sorrisi, nomination, musica, filmati, emozioni, tifo, ricordi e sogni. Un punto d’arrivo di un percorso annuale che, nelle ultime settimane, ha vissuto la sua coda più importante con nomination e votazioni popolari.

Applausi. Buio. Arrivano le stelle del nostro sport.

Il sindaco Matteo Ricci

Il sindaco Matteo Ricci

“I protagonisti della serata sono le eccellenze del nostro sport” è il saluto di Riccardo Milletti, giornalista Rai, presentatore della serata. Sul palco gli onori di casa sono a cura del sindaco Matteo Ricci: “Viviamo in una provincia e in una città costruite sui valori dello sport: la tenacia, rispettare le regole, crescere insieme. Siamo contenti di aver riportato questo evento a Pesaro (l’anno scorso si era tenuto a Fano, ndr). Qui si premia talento e coraggio. Tutte cose di cui abbiamo bisogno. Solo così si può fare il proprio dovere e fare un gol. Complimenti ai premiati ma anche a chi aiuta con la passione a vivere meglio questa città”.

Un momento della premiazione

Un momento della premiazione

Si parte con il premio di miglior atleta uomo dell’anno. Salvatore Limone, colonna portante del Club Scherma Pesaro, sale sul palco per premiare con l’opera del maestro Daniele Ripani il vincitore scelto tra il nuotatore Filippo Magnini, il campione italiano di scacchi Axel Rombaldoni, il pugile Mirko Larghetti e Gianluca Bugaro, calciatore della Vis Pesaro. Vince, quasi a sorpresa, Axel Rombaldoni che riceve il premio dalle mani della bellissima madrina della serata Elisa Giovanetti: “Con gli scacchi si allena la mente, si alimenta la passione, ci si confronta costantemente con se stessi. La rivincita con mio fratello, che ha causato la mia unica sconfitta? Gli voglio bene, è stato un mio punto di riferimento”.

Il ricordo di Zanvettor

Il ricordo di Zanvettor

Gianluca Segarelli, bandiera della Vis Pesaro (e nostro vicino di poltroncina in platea), è il personaggio scelto per premiare il miglior giovane dello sport pesarese. “Pesaro è una seconda casa, la mia vita è qui, una città vivibilisima – racconta dal palco con la freddezza di chi ha vissuto sul campo mille battaglie – si sta benissimo, ho dato tanto a Pesaro ma Pesaro ha dato tanto a me. Vittoria di Arezzo incancellabile, anche perché ci ha riportato in C1 con una vittoria sul Rimini”. Toccante il video che la Pindaro Eventi ha voluto dedicare all’indimenticato Zanvettor, compagno di squadra e capitano di quella Vis di Segarelli, morto tragicamente in un incidente stradale nel fiore della sua vita e carriera. “La pagina più nera la scomparsa di Zanvettor, persona speciale – ricorda Segarelli – privilegiava sempre gli altri, la sfortuna ci vede benissimo. I migliori se ne vanno sempre”. Il premio? Molti pensano, quasi per un ideale passaggio del testimone, in Alberto Torelli, ex Vis, oggi al Santarcangelo in Serie C ma di proprietà del Carpi.

Segarelli sul palco

Segarelli sul palco

A vincere, invece, è una gran donna: la nuotatrice azzurra Aurora Ponselè. E gli applausi sono tutti meritati. Al suo posto, visti i suoi impegni con la Nettuno Roma, ritira il premio il padre. “Come genitori abbiamo vissuto con lei la gara, quando ha vinto a Berlino – racconta il padre – Una emozione splendida. Rio 2016? Si sta impegnando tantissimo, praticamente non la vediamo mai. Fa 80-90 km di nuoto a settimana….”. E’ il momento del premio giuria di qualità, il premio che viene dato da una giuria composta da assessori allo sport, giornalisti e addetti ai lavori. Sul palco sale il nostro Emanuele Lucarini di pu24.it che, incalzato dal presentatore, sottolinea giustamente l’impegno che c’è dietro una società sportiva, a partire dai dirigenti passando per allenatori. E il premio è tutto per il Pesaro-Fano Italservice. Pandolfi, dirigente PesaroFano, commenta: “E’ iniziato tutto con questa fusione unica nella storia tra Fano e Pesaro, poi è cresciuta con l’ingresso di tante persone tra cui io. Obiettivo primario è mettere sane e profonde radici giovani, quest’anno abbiamo anche una squadra giovanissimi”.

Lucarini di pu24.it sul palco

Lucarini di pu24.it sul palco

Il presidente Mercantini: “La promozione arriverà? Incredibilmente ci stiamo giocando il campionato di A2. Siamo a due punti, l’ultima partita del campionato andremo a Orte, attuale capolista che abbiamo battuto nel girone d’andata, viviamo sull’onda dell’entusiasmo del mister e dei ragazzi”. Mister Osimani: “Come vedo lo scontro al vertice? Lontano – ride il mister -. La squadra è composta all’80% da marchigiani, più 4 giocatori stranieri. Abbiamo un nazionale croato e Tommaso Bonci, pesarese doc, in Nazionale Under 21. Abbiamo lavorato creando una base solida con giocatori di prospettiva: noi gli diamo un’opportunità, poi la categoria è selettiva e decide chi merita”.

MIglior allenatore

MIglior allenatore

Si arriva al premio di miglior allenatore. Sul palco la voce della Vuelle, Giorgio Giommi: “La più grossa emozione? Quando la VL ha vinto il primo scudetto, piangevo di gioia e a 6 secondi dalla fine della partita ho urlato che eravamo campioni d’Italia”. Anche il video che, a ogni sezione, racconta le nomination non ha dubbi: si incanta per un piccolo problema tecnico sul nome di chi poi vincerà, Matteo Giunta. Per impegni a Verona, ritira il premio il fratello ma gli applausi, fortissimi, vanno anche a… Federica Pellegrini sulle… onde del video della sua vittoria a Berlino che accompagna la premiazione.

I Bees sul palco

I Bees sul palco

Eccoci al premio alla carriera: Alberto Paccapelo, presidente provinciale Coni, premia Lucia Morico, di Marotta, bronzo Atene 2004 nel Judo, che si presenta sul palco con sua figlia. “Meno male che so come finisce, questo è il mio top delle emozioni – ride Lucia rivedendo il video di quella vittoria lontana 11 anni -. Sacrifici? No, una scelta, quella di seguire questa strada, quello che mi emozionava. Oggi sono nella Guardia di Finanza ad Ancona, al pomeriggio mi dedico ai bambini nella mia prima palestra come allenatore. Inizio da zero, altri sogni da realizzare”. L’assessore allo Sport Mila Della Dora, arbitro di calcio, premia il miglior evento sportivo tra Ginnastica in Festa, Campionato Italiano Canottaggio Coastal Rowing, World Cup Ginnastica Ritmica, Champions League Volley Sordi. Vince, nel boato di una parte della sala, il campionato italiano canottaggio Coastal Rowing organizzato dai Canottieri Pesaro, una disciplina che si pratica con barche a guscio, inaffondabili, per il mare e per le nostre coste.

Premio Pindaro

Premio Pindaro

Miglior settore giovanile dell’anno, premia il presidente di Centrale Spa Silvano Leva. Ed è un crescendo di tifo tra Bees, Volley Pesaro, Sport Village Nuoto e Angels Football: rivincono i Bees. “Ringrazio tutti quelli che ci hanno votato – dice Graziano Sartini, la mente del progetto Bees, salito sul palco con una coda lunghissima di istruttore e piccoli atleti -. Abbiamo ragazzi che vanno in giro in tutta Italia, partecipiamo a molti tornei. Quando nasce un gruppo rimane quello, poi molti finiscono nelle giovanili della Vuelle. Portiamo bambini di 2 e 4 anni in palestra. Siamo stati i primi in tutta Italia. Ringrazio tutti gli istruttori”.

Bea e Betta

Bea e Betta

Premio Panathlon, premia Alberto Paccapelo. L’encomio, sulle note di Rino Gaetano che canta “può nascere un fiore nel nostro giardino” è Riccardo Tondi, 36enne pesarese che non si è arreso ad un drammatico incidente e ha trovato nello sport una preziosa occasione di rinascita. “Davanti 7000 persone abbiamo giocato con la Nazionale italiana di calcio amputati in Messico, contro i padroni di casa – racconta – Ho avuto un incidente 4 anni fa: la prima cosa che mi sono detto è stata: devo correre in ospedale, mia moglie è incinta. Ho vinto 7 mondiali con lo snowboard, poi ho conosciuto Lorenzo Marcantognini, un ragazzino di Fano e ho conosciuto il progetto della Nazionale di Calcio. Io non avevo mai giocato calcio ma mi sono appassionato subito. Abbiamo vinto contro il Messimo, abbiamo perso ai rigori contro Haiti dopo 70 minuti di partita, supplementari compresi. Siamo arrivati noni, l’obiettivo era stare tra i primi 10”.

Volley Pesaro sul palco

Volley Pesaro sul palco

Altro premio speciale, il premio Pindaro Eventi. Michele Spagnuolo ricorda le radici del Galà dello Sport (“Un premio nato per permettere a tutti gli sport di potersi ritrovare, di aver visibilità”) e premia la Sagitta Arceri Pesaro, capitana da Elena Forte, insieme al piccolo fortissimo Tommaso, e agli altri atleti: “Siamo dei giocolieri – è la bellissima metafora – cerchiamo di centrare un bersaglio sempre troppo lontano”. Il secondo premio Pindaro va invece a Sara Trionfetti, 15 anni, di Fratte Rosa, giovane promessa del Taekwondo. La serata procede con ritmo incalzante: Betta Ferri e Bea Terenzi, dirigenti della Nazionale Basket Sorde, nata a Pesaro, premiano la miglior atleta donna. “Facciamo un appello – spiegano -. Abbiamo bisogno di aiuto per poter partecipare ai prossimi Mondiali di Taiwan ai quali ci siamo qualificate. Abbiamo stampato un libro sulla storia di questa Nazionale, dai primi allenamenti nella palestra di Borgo Santa Maria a oggi: acquistandolo ci permetterete di trovare i fondi per pagarci l’aereo. Ringraziamo i fratelli Spagnuolo per l’opportunità che ci danno ogni anno ma il prossimo anno vogliamo essere qui perché abbiamo vinto una medaglia ai Mondiali”. Betta e Bea, colleghe del Carlino, premiano Raffaella Manieri, calciatrice pesarese del Bayern Monaco e della Nazionale italiana, che vince su Valentina Salvia del Volley Pesaro e Sara Trionfetti del Taekwondo Club di San Lorenzo in Campo. Ritira il premio il padre, Gianni Manieri, che ricorda le vittorie della figlia e il sogno sfumato di partecipare ai mondiali con la Nazionale italiana battuta dall’Olanda con due gol della sua compagna di squadra al Bayern.

Categoria miglior realtà emergente dell’anno, premia ancora l’assessore Mila Della Dora. Il titolo va a Fazi Club Judo, società che annovera 100 ragazzi e 100 ragazze, e che da un paio di anni fa anche settore agonistico. “Il bello del judo è che insegna il rispetto delle regole e del proprio avversario – raccontano – stempera quelli esuberanti e dà sicurezza a quelli meno sicuri”.

Frank Fabbri e alcuni dei suoi ragazzi

Frank Fabbri e alcuni dei suoi ragazzi

Si arriva alla palma di miglior squadra, premia Massimo Tombolini della Banca Marche. In lizza Pesaro Rugby, Volley Pesaro, Invicta Pesaro calcio a 5 ipovedenti e ASD Pesaro Fano calcio a 5: vince il Volley Pesaro, nata nel 2013, dalla Robur e Snoopy. Sul palco con Matteo Bertini, le ragazze della squadra accompagnate da Giancarlo Sorbini e Barbara Rossi. “Non è un caso che il premio ci venga dato da Banca Marche, che ci è stata vicina – racconta Sorbini – La volontà di esserci ed esserci in un certo modo la stiamo dimostrando. Questo premio lo condividiamo con chi era in nomination con noi. Grazie a tutti: non è facile stare in campo ma non è semplice anche fare i dirigenti”. La palla passa a Barbara Rossi: “Il regalo più bello, per il mio compleanno che festeggio stasera, me lo stanno facendo le mie ragazze”. A Matteo Bertini il compito di presentare le ragazze, emozionatissime. Gran finale con il pugile Giacomo Paianini, 15 anni di palestra per raggiungere il titolo di campione italiano Superwelter nel 1988. Dai suoi guantoni arriva il premio di miglior dirigente dell’anno: Francesco Paolo Fabbri, per gli amici semplicemente Frank, presidente della Football Ranocchi Angels rinata nel 2006. “Ci vuole del gran coraggio – è il commento di Frank Fabbri – non siamo professionisti ma ci mettiamo una grande passione. Abbiamo un gran settore giovanile, con l’Under 19 abbiamo perso la semifinale nazionale scudetto a Bologna, un sogno che vogliamo ricoltivare in questo 2015. Per la prima squadra i giochi inizieranno a febbraio, con diverse novità. Sono orgoglioso di essere un presidente operaio”. Nelle prossime ore saranno pubblicate tutte le foto della serata a cura di Danilo Billi.

2 Commenti to “Galà dello Sport, due ore di spettacolo ed emozioni grandi firme: da Ponselè a Frank Fabbri. Tutti i premiati”

  1. smanettone scrive:

    ” i protagonisti …. sono le eccellenze del NOSTRO sport” ecco appunto il VOSTRO sport
    perchè del MIO sport, quello che ha vinto di più quest’anno nemmeno l’ombra.
    Ma noi motociclisti siamo brutti, sporchi cattivi e fieri di esserlo.

  2. JOE BAR scrive:

    Caro smanettone, non sono concorde con il tuo post perché se è verso che i motociclisti sono uomini veri (dicesi anche “… brutti, sporchi, cattivi e fieri di esserlo”) a rappresentarci tutti al Gran Gala dello Sport, come nei migliori GP, c’era la bellissima “ombrellina” Elisa Giovannetti. Sicuramente gli organizzatori del Gala hanno avuto l’accortezza di portare sul palco solo la veste migliore del binomio che lega il nostro amato sport che tanto ci appassiona e cioè “donne e motori”. Occultata la vista dei “… brutti, sporchi, cattivi …” motociclisti e messi a tacere il rombo di splendidi motori, per non disturbare la nobiltà degli intervenuti, abbiamo mostrato il nostro lato migliore che ha dimostrato ancora una volta che il nostro è lo sport più amato al mondo!!!! Sfido chiunque a sostenere il contrario.

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