Per non dimenticare: Urbania ricorda il 71esimo anniversario del suo bombardamento

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21 gennaio 2015

URBANIA – Per non dimenticare, questo 23 gennaio ad Urbania si celebra il 71esimo anniversario dal bombardamento nell’antica Casteldurante.

Era una domenica il 23 gennaio 1944, quando all’uscita dalla Santa Messa in Cattedrale, alle 12.42, degli aerei militari americani sganciarono, senza un apparente motivo, delle bombe a grappoli su Urbania. Un episodio che ha tristemente segnato la cittadina della ceramica. I morti furono 250, 515 i feriti, 284 le abitazioni distrutte e oltre 1.500 quelle danneggiate. Annichilite un’ala di Palazzo Ducale e la chiesa di Santo Spirito; quasi raso al suolo corso Vittorio Emanuele.

Sono ancora incerte le cause di questa atroce vicenda, ma delle traiettorie aeree e da alcuni documenti presenti in un museo dell’Alabama si può attestare, quasi con certezza, che l’obiettivo non era Urbania ma Poggiobonsi (Siena). Con tutta probabilità, nei cieli urbaniesi volarono dei B17 (dette fortezze volanti) del 99° B. Group, del 5° Wing della 15^ USAF, di stanza a Tortorella di Foggia che avevano come bersaglio la località senese, già più volte bombardata. Stando alle testimonianze, Poggiobensi quella mattina era avvolta da una fitta nebbia e non vi fu alcun bombardamento. Da come si legge nei documenti rinvenuti nel museo statunitense, si legge che ci fu un bombardamento, alle 12.42 di quella domenica, nella città toscana, e non nella località marchigiana. Il perché i documenti non furono corretti rimane un mistero.

Come tradizione in Urbania, alla fatidica ora, la sirena suona, e la cittadinanza e le autorità si ritrovano raccolte in un momento di commozione e commemorazione. Anche questo venerdì 23 gennaio, in piazza Martitri della Libertà, di fronte al Tempio Votivo, gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo della Rovere, il sindaco Marco Ciccolini e le autorità si ritroveranno per ricordare il fatto alle 11.45, per poi terminare con il Suono della Sirena alle 12.42.

La giornata continuerà poi nel segno della memoria alle 17.45 con il raduno delle Associazioni e delle Autorità davanti al Palazzo Comunale con la formazione del corteo fino alla Cattedrale. Alle 18 la Santa Messa a suffragio dei caduti del bombardamento. Al termine, il corteo silenzioso si dirigerà al Tempio Votivo, dove avverrà la deposizione della corona. La sera alle 21.15 al cinema Lux la proiezione di “The Imitation Game” (2014), film sulla vita dell’inglese Alan Turan, eroico matematico e crittoanalista protagonista della seconda guerra mondiale che aiutò gli Alleati a decifrare Enigma, codice segreto nazista.

Le celebrazioni continueranno anche il giorno della Memoria, 27 gennaio, alle 21.15 a teatro, con “l’Amico Ritrovato”, tratto dall’omonimo romanzo di Fred Ulhman, spettacolo sull’amicizia, il rispetto, l’uguaglianza e la libertà.

Come sempre in tanti parteciperanno a questo momento, testimoni, urbaniesi e non solo. L’invito ai durantini di esporre il Tricolore alle finestre. Per non dimenticare.

Il file .pdf del Programma del 23 gennaio.

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