Itas Basket Giovane, classifica ok. Coach Romanelli: “L’obiettivo è quello di far crescere i ragazzi del vivaio”

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22 gennaio 2015

Roberto Romanelli, coach dell'Itas Basket Giovane

Roberto Romanelli, coach dell’Itas Basket Giovane

PESARO – Il campionato dell’ITAS BASKET GIOVANE PESARO, serie D regionale, procede secondo i programmi che la società si era preposta durante l’estate scorsa. “Il nostro principale obiettivo – spiega il coach Roberto Romanelli – è mantenere un buon livello di gioco con un mix di senior e juniores, con lo scopo principale di far crescere i nostri ragazzi del vivaio che poi rappresenteranno il nostro futuro”.

Nell’ultima partita, quella casalinga col Basket Cagli, ovvero la quarta giornata di ritorno la squadra ha vinto per 77-59.
“Abbiamo espresso un gran carattere rispondendo alla fisicità e atletismo avversario – analizza Romanelli -, subito nel primo quarto di gioco, con una applicazione difensiva quasi perfetta nei restanti quarti costruendo così prima una rimonta nel punteggio, poi un definitivo sorpasso che ci ha permesso un finale in tranquillità incamerando altri 2 punti importantissimi per la nostra già splendente classifica”.

Infatti il Basket Giovane è attualmente da solo al terzo posto dietro due formazione, il Campetto di Ancona e il Taurus Jesi, che con formazioni ben attrezzate non nascondono i loro sogni di promozione. Il prossimo incontro, venerdì 23 gennaio, l’Itas è di scena a Cerreto d’Esi.
“E’ una compagine che ci segue a soli 2 punti in classifica – avverte il tecnico pesarese – che fa delle partite casalinghe la sua maggiore forza, una squadra esperta e di grandi tiratori”.

Non a caso l’allenatore è una vecchia conoscenza pesarese per i suoi passati in maglia Victoria Libertas, Leo Sonaglia ex tiratore pure lui.
“Ci prepariamo a questa trasferta con qualche problema fisico che fino all’ultimo non ci permetterà di sapere con che formazione affronteremo la partita, ma ciò non preoccupa più di tanto visto la possibilità che ho di attingere al settore giovanile U19 che più di una volta è corso in soccorso della prima squadra mantenendo sempre un buon livello competitivo”.

L’Itas non si pone obiettivi.
“Il nostro obiettivo è solo quello di migliorarci e far crescere i nostri giovani – chiude l’allenatore storico del Basket Giovane -, certo che se alla fine del campionato fossimo in lizza per un posto in C regionale, di sicuro non ci tireremo indietro e lotteremo per questo, ma ora non ha senso pensarci, adesso conta solo divertirci”.

Basket Giovane

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