Del Vecchio, interrogazione sulle spese per le festività natalizie e mozione per agevolare commercio e artigianato locale

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23 gennaio 2015

FANO – Il Consigliere comunale Davide Delvecchio (Udc) ha presentato una interrogazione sulle “spese per le Festivà Natalizie” sostenute dal Comune e una mozione per agevolare il Commercio e l’Artigianato locali.

Ecco i testi.

Interrogazione
Il sottoscritto Davide Delvecchio Consigliere Comunale , ai sensi dell’art. 34 titolo III del regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente interrogazione;

Considerato che l’attività amministrativa deve essere tarata sul mutato contesto socio-economico della città di Fano, e per questo motivo deve puntualmente qualificare la spesa pubblica e rendere trasparente ai cittadini le scelte che vengono effettuate con i soldi delle esose tasse che paghiamo;

Preso atto che le festività Natalizie, rappresentano da sempre un periodo positivo per le attività economiche, ed è compito dell’amministrazione con le categorie mettere in atto tutte le strategie per agevolare i potenziali acquirenti, ad arrivare nelle nostre zone dedite al commercio, nel centro storico come nelle zone commerciali periferiche;

Preso atto che nel periodo festivo, abbiamo assistito, a tante polemiche, e confermiamo, tutte fondate, per l’alberello ridicolo arrivato tardi e per di più spoglio accompagnato da luminarie dozzinali;

Visto la delibera di Giunta n. 945 del 05/12/2014 “ iniziative natalizie 2014 “ nella quale si stanzia € 21.500,00;

Preso atto delle dichiarazione mezzo stampa, dell’assessore alle attività economiche, che dichiara che per il Natale si è speso o c’erano in disponibilità € 8.000,00;

Interroga il Sindaco

– Per conoscere nello specifico come sono stati spesi i 21.500,00 per il Natale 2014, se c’è un progetto e un preventivo costi, e il rendiconto di tali spese;

– Visto le dichiarazioni dell’Assessore su una disponibilità di € 8.000,00, chiediamo se gli stessi importi citati in delibera si debbano sommare alla disponibilità di € 8.000,00 facendo arrivare la spesa complessiva a 29.500,00;

– Perché l’albero e le luminarie sono arrivate molto tardi rispetto a tutte le altre città limitrofe, e visto la scarsa qualità dell’alberello per di più spoglio accompagnato da luminarie dozzinali, di chi è la responsabilità della progettazione di tale evento;

– Se non ritiene di avere messo in difficoltà le attività economiche presenti nella città con i ritardi e la scarsa qualità prodotta per il Natale 2014;

Oggetto: Mozione “ Agevolare il commercio e l’artigianato:

L’economia Italiana si regge sulla produzione delle pmi e delle sue maestranze. Sull’economia prodotta da 3.813.805 imprese micro – piccole – medie e dai sui lavoratori dipendenti, il 95 % di imprese in Italia in buona parte a conduzione familiare, con oltre 12.500.000 cittadini occupati una media di 64 imprese ogni 1000 abitanti.

L’amministrazione Comunale deve creare tutte le condizioni possibili per sostenere le realtà produttive ed occupazionali del nostro territorio e favorire la ripresa, incentivando le potenzialità economiche della nostra città. Ponendo attenzione su chilometro zero, tipicità locali e marchi di zona.

Bisogna trovare risposte per le piccole imprese commerciali ed i piccoli imprenditori che sono esclusi da ogni sorte di sostegno sociale.

Si ravvisa la necessità di coordinare al meglio tutte le attività promozionali, culturali, sportive ed economiche con un unico soggetto, Assessore delegato;

per questi motivi Presento la Seguente MOZIONE per Impegnare il Sindaco e la Giunta:

– Istituire un unico interlocutore che si occupi del centro storico, della Cultura, del Turismo, degli Eventi e Manifestazioni, delle Attività Economiche e Produttive, della Polizia Amministrativa, dello Sport, per coordinare e rilanciare, nel grave momento di crisi, il lavoro e le imprese, riducendo i costi della Politica con meno Assessori;

– Incentivare le imprese commerciali e artigianali locali in convenzioni con le Categorie datoriali, concedendo sui tributi di competenza comunale, riduzioni, dilazioni di pagamento o esenzioni;

– Introdurre un agevolazione sul pagamento della tassa IMU, sulle attività commerciali e artigianali per quei soggetti proprietari di negozi che aderiranno ad un accordo di riduzione dal canone di affitto da libero a canone di affitto concordato, riducendo sensibilmente il canone di affitto per le attività commerciali e artigianali;

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