Consultinvest, non bastano le mani calde di Wright e Ross: Brindisi sbanca Pesaro (93-101). LE FOTO

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25 gennaio 2015

CONSULTINVEST PESARO – ENEL BRINDISI 93-101

Consultinvest Pesaro: Ross 37, Basile 3, Gaines 0, Musso 5, Raspino 4, Wright 26, Judge 6, Crow 0, Tortù 0, Lorant 12. All. Paolini

Enel Brindisi: Pullen 26, Harper 6, James 14, Bulleri 4, Cournooh 0, Calò ne, Denmon 26, Morciano ne, Zerini 0, Turner 18, Mays 4, Eric 3. All. Bucchi

Arbitri: Begnis, Baldini, Quarta

Spettatori: 4010

Parziali: 19-28, 17-21, 25-28, 32-24

Pesaro –

Non riesce la Consultinvest ad avere ragione di una forte Enel Brindisi che vince meritatamente per 101 a 93 dopo essere stata avanti anche di venti lunghezze. Pesaro prova la rimonta tornando fino a meno cinque, non dando comunque mai l’impressione di poter ribaltare il punteggio. Buona la prestazione del nuovo arrivato Wright, anche se la palma del migliore va sicuramente a Ross, autore di una prestazione monstre da 37 punti e 48 di valutazione. Con la vittoria al fotofinish di Caserta contro Roma le cose si complicano maledettamente e servirà una Vuelle più consistente già dalla prossima trasferta di Varese per mantenere accesa la debole fiammella che dovrebbe portarla alla salvezza.

Subito sul parquet i due nuovi acquisti biancorossi con Wright e Lorant ad affiancare Musso, Judge e naturalmente LaQuinton Ross che segna i primi tre punti del match, subito imitato da Wright che sembra voler correre ad ogni azione con la difesa brindisina che deve spendere subito tre falli su di lui, ma l’attacco pesarese dopo un buon avvio, perde un paio di palloni in maniera puerile e l’Enel ne approfitta per portarsi sul 10 a 5 grazie all’ex Turner, primi cambi per coach Paolini che si deve affidare a Basile in cabina di regia ed è costretto a richiamare in panchina Lorant già gravato da due falli, ma la Consultinvest non ne trae nessun beneficio e deve subire il decimo punto di un inspirato Turner per il 17 a 7 ospite, Pesaro prova a rientrare in partita con una tripla di Raspino (13-19) e qualche giocata di Judge, ma ci vogliono due triple consecutive di Ross per ritornare a meno tre, in un primo quarto che però Brindisi riesce a condurre per 28 a 19 grazie ad una sfuriata di Pullen negli ultimi secondi.

Ed è sempre il play brindisino a colpire dalla linea dei 6.75 ad inizio del secondo quarto con Gaines che non riesce a contenerlo, ma se in difesa le cose vanno malino non è che in fase offensiva vadano tanto meglio con un attacco in cui Wright corre senza avere ben chiaro dove finirà il pallone e come logica conseguenza di un basket veramente sottotono giocato dai padroni di casa, l’Enel finisce per doppiare gli avversari (39 a 19), con la Consultinvest che deve aspettare oltre cinque minuti per segnare il primo canestro del secondo periodo, l’attacco biancorosso è totalmente sulle spalle di Ross e Lorant, usato come principale arma dai 6.75 e con un mini parziale si porta sul 32 a 47 grazie al 18esimo punto di Ross, troppo poco per contrastare un’Enel Brindisi che gioca bene e chiude meritatamente avanti il primo tempo sul punteggio di 49 a 36.

Le statistiche di metà partita evidenziano una sostanziale parità a rimbalzo tra le due formazioni, con Brindisi molto precisa da tre punti (7/13) e Pesaro che si affida principalmente al tiro da fuori con 19 conclusioni dalla linea dei 6.75 contro le sole 11 da due punti, sintomo di un chiara difficoltà a prendersi tiri puliti.

La Consultinvest ha il dovere di provare a rientrare davanti al suo pubblico e con una perentoria schiacciata di Judge si porta sul 40 a 49 e si schiera a zona due-tre, prontamente bucata da Pullen e Turner per il nuovo più 14 ospite, ma con i lunghi pesaresi carichi di falli non ci sono molte alternative, mancano i punti di capitan Musso a questa Vuelle che sta avendo zero punti dalle sue guardie e per cercare di rientrare a contatto degli avversari Pesaro prova a sfruttare un tecnico chiamato a coach Bucchi (50-58), ma ci pensa il solito Pullen a riportare i suoi alla doppia cifra di vantaggio con la Vuelle che perde colpevolmente il pallone del meno sei e si ritrova in un amen nuovamente sotto di 13 lunghezze e la sensazione che il momento cruciale del match gli sia passato davanti senza riuscire ad afferrarlo, Lorant si vede affibbiare il quarto fallo personale in una Consultinvest che inesorabilmente vede il divario allagarsi a dismisura (52-70) e quando anche l’altro lungo biancorosso commette una ingenua quarta penalità, coach Paolini è costretto a schierare Ross e Crow sotto i tabelloni con poche speranze di contenere la fisicità di un Enel che conduce alla terza sirena per 77 a 61.

La partita è ormai senza storia, anche se il pubblico vorrebbe vedere una Consultinvest più tignosa e maggiormente coinvolta in tutti i suoi elementi, con molti giocatori assolutamente sottotono che non hanno portato nessun contributo alla causa biancorossa, Ross prova a battere tutti i suoi record personali, mentre Musso segna il suo primo canestro solamente al 32’ e senza i punti del suo capitano non è facile tornare sotto la doppia cifra di svantaggio (69-82), Wright prova a velocizzare il gioco con qualche conclusione acrobatica, senza comunque riuscire a coinvolgere i compagni e a quattro minuti dalla sirena la Vuelle è sempre a meno 11 (77-88), in un quarto periodo giocato comunque con una convinzione maggiore dei precedenti, Pesaro prova a recuperare qualche pallone con un pressing abbastanza efficace ma non riesce mai a segnare il canestro che la rimetterebbe in partita e si entra negli ultimi tre minuti con gli ospiti avanti per 93 a 82, Wright piazza otto punti consecutivi per il meno cinque (91-96), ma il tempo passa inesorabile e sancisce la vittoria di Brindisi con il risultato finale di 101 a 93.

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