Urbino è pronta a sbarcare all’Expo di Milano con “I Cento Libri più Belli d’Italia”. E Sgarbi chiama anche Pesaro e Rimini

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25 gennaio 2015

Il sindaco Gambini, con l'assessore Sgarbi, Petrini (Slowfood) e Vimini (assessore alla Bellezza di Pesaro)

Il sindaco Gambini, con l’assessore Sgarbi, Petrini (Slowfood), Daniele Vimini (assessore alla Bellezza di Pesaro), Massimo Pulini (assessore alla Cultura di Rimini)

URBINO – Urbino verso Expo con la Scuola del Libro e Università. Urbino verso Expo con la cultura ed agricoltura. Ad annunciarlo l’assessore alla Rivoluzione della città Ducale, sabato mattina, in conferenza stampa, accompagnato dal creatore di Slow Food, Carlin Petrini, che come dice Vittore Sgarbi dovrebbe essere eletto Presidente Europeo e oltre.

Appuntamento con la culla del Rinascimento italiano dal primo maggio, data dell’inaugurazione dell’Esposizione Universale, a palazzo Isimbaldi, dove il critico d’arte illustrerà la mostra “I Cento Libri più Belli d’Italia”. Per quanto riguarda le opere d’arte della Galleria Nazionale delle Marche niente partirà alla volta di Milano se non Guernica di Picasso, restaurato in Urbino, che poi tornerà a Palazzo Ducale.

Carlin Petrini in città per visitare “Amarcord. Tonino Guerra, tra Città e Poesia e Polis”, che questo pomeriggio era ad ingresso gratuito ed arricchita di contributi, è stato idealmente nominato da Sgarbi Assessore al Nulla, paragonandolo ad un Duca dei giorni nostri.

In conferenza stampa il più eccentrico degli assessori ha lanciato un’idea, vista la presenza dell’assessore alla Bellezza e vicesindaco di Pesaro, Daniele Vimini, e dell’assessore alla Cultura del comune di Rimini, Massimo Pulini; durante la mostra “Rinascimento Privato”, in concomitanza della Festa del Duca, si potrebbe dislocare l’esposizione anche a Pesaro e Rimini, coinvolgendo la città rossiniana anche dal punto di vista musicale. Per Vimini questa unione sarà vincente, anche l’economia provinciale.

Si è parlato di terra e agricoltura, realtà, legatissime alla cultura ed il sindaco Maurizio Gambini, commosso per la presenza di Petrini, da agricoltore ha ricordato Gino Girolomoni, imprenditore e agricoltore lungimirante e grande maestro per il primo cittadino. Una tradizione, quella del “seme puro” che in Italia rischia di sparire considerando gli allarmanti dati sulla distruzione del terreno agricolo e il possesso industrializzato delle sementi. D’aiuto, per cambiare questa condizione, secondo mister Slow Food, l’avere in cuore una dose di utopia.

Petrini, parlando di Expo 2015 ha lanciato un appello: “Date un anima a Expo, fate in modo che non sia un mangia e bevi senza senso, che non sia il trionfo delle multinazionali del cibo, che non sia la presenza delle industrie. Perché questo appello? …Perché siamo degli utopisti”.

“Oscar Farinetti (Eataly) e Carlin Petrini sono due pornostar, due pornostar della bellezza”: chiaramente l’apprezzamento non poteva essere che di Vittorio Sgarbi.

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