Condanna Varani, per FdI-An è una sentenza storica

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30 gennaio 2015

Luca Varani

Luca Varani

PESARO – “Abbiamo voluto aspettare qualche giorno per esternare il nostro pensiero sulla sentenza Varani, ma oggi vogliamo esprimere grande soddisfazione per l’esito della sentenza d’Appello del Tribunale di Ancona che ha confermato la condanna a 20 anni di reclusione per Luca Varani”.

Così Angelo Bertoglio, portavoce provinciale di FdI-An, che parla di “sentenza storica ed esemplare, che conferma l’importanza della certezza della pena in considerazione del fatto che è in tempi relativamente recenti che nel nostro Codice è stato introdotto il reato di atti persecutori. Quanto accaduto a Lucia Annibali dimostra l’importanza della prevenzione ed il coraggio dimostrato da questa grande donna deve essere un esempio per quante si trovino a vivere circostanze simili. La donna vittima di stalking o violenza domestica deve trovare la forza di fare un atto d’amore verso se stessa. Deve smettere di avere paura perché la paura della vittima è la forza dell’aggressore. Una persona violenta va allontanata. Non esiste comunicazione costruttiva possibile con chi controlla la tua vita. Ogni donna deve imparare a pensare di essere un capitale umano unico e prezioso. Ogni donna deve imparare a conferirsi l’importanza che merita perché ognuno di noi ha un proprio talento da esprimere ed una vita da meritare senza consegnare ad altri il proprio destino ne dispongano. Lucia all’epoca del brutale attacco subito era una bellissima donna di 36 anni con una vita piena di amici, di soddisfazioni ed interessi. Ma la sua vita bella come il sole aveva un solo punto oscuro corrispondente al nome di Luca Varani, il suo ex compagno avvocato come lei che non si rassegnava alla fine della loro storia. Così Varani, per vendetta, in un lucido piano criminale, ha pensato che l’acido muriatico, lanciatole in pieno volto dai suoi complici, potesse cancellare per sempre i suoi lineamenti insieme alla sua identità. Sfregiare una donna con l’acido è una delle violenze più brutali. Il volto è la prima cosa che di noi mostriamo agli altri ed è la prima cosa che di noi stessi vediamo allo specchio Lo sfregio è una morte provocata senza uccider, è un voler sottolineare “sei viva ma la persona che eri non c’è più”. Ma Varani è riuscito nel suo intento solo a metà perché Lucia ha più forza che rancore. Le ferite sul corpo le sta curando un po’ alla volta così come quelle dell’anima. E la Giustizia, finalmente quella con la “G” maiuscola, ha pareggiato i conti facendo combaciare la verità processuale con quella fattuale senza sconti. E’ questo il diritto che ci piace, quello che rappresenta la “Giustizia per le Vittime”.

Firmato

Angelo Bertoglio

Portavoce Provinciale FdI-AN Pesaro Urbino

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