Discoteche e locali da ballo abusivi, una nuova strategia dai presidenti provinciali Silb. Arzeni: “Spesso le amministrazioni tollerano gli abusi”

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30 gennaio 2015

BOLOGNA – I presidenti provinciali Silb, il Sindacato italiano dei locali da ballo, si sono dati appuntamento mercoledì scorso a Bologna per trattare il tema relativo al problema dell’abusivismo nel settore dell’intrattenimento notturno italiano.

I protagonisti del settore – erano presenti ben 45 presidenti provinciali rappresentanti il territorio nazionale, per il Silb-Confcommercio  di Pesaro e Urbino era presente all’incontro il Segretario provinciale Marco Arzeni – hanno dato vita ad un intenso dibattito sulle nuove strategie da attuare per contrastare un fenomeno che da anni danneggia le imprese regolari.

L’incontro ha visto la partecipazione attiva quindi di un’ampia parte degli addetti ai lavori e ha dato vita ad un intenso dibattito che nel corso dell’intera giornata ha prodotto interessanti spunti e nuove idee per la gestione di una situazione che per il mondo della notte è diventata insostenibile.

Il presidente nazionale del Silb, Maurizio Pasca, ha fortemente voluto l’organizzazione di questo incontro in modo da dare una vera svolta alla lotta all’abusivismo attraverso la creazione di una strategia globale che funga da reale supporto a tutti quegli imprenditori che si sentono danneggiati dal proliferare di locali irregolari, oltre che abbandonati da alcune amministrazioni comunali che spesso si mostrano compiacenti nei confronti di tali attività.

“Purtroppo questa è una situazione ben presente anche nella nostra provincia – sottolinea il segretario provinciale Marco Arzeni -; non sono rari i casi in cui situazioni di evidente irregolarità vengono non solo tollerate, ma addirittura supportate dalle amministrazioni. Le segnalazioni fatte da noi comportano che magari i primi ad essere controllati sono proprio i locali in regola e se magari per un abusivo può scattare al massimo una sanzione amministrativa, per l’esercente in possesso di regolare autorizzazione ma che incappa in qualche violazione potrebbe esserci addirittura  una sanzione penale”.

Il messaggio pervenuto ieri è forte e chiaro: nessuno è più in grado di sostenere una simile situazione e solo un intenso lavoro svolto capillarmente su tutto il territorio nazionale può portare ad una netta presa di posizione contro chi continua ad operare contro la legge. È dunque volontà comune fare in modo che il Silb continui ad essere il vero punto di riferimento per tutti gli imprenditori che vogliono difendere le proprie attività.

Attraverso momenti come quello vissuto a Bologna tutto questo sarà possibile, ma non ci si fermerà solo alle segnalazioni inoltrate alle autorità competenti: dal confronto di mercoledì sono emerse interessanti e concrete idee che coinvolgeranno tutto il mondo Silb, a partire dai dirigenti e dai presidenti provinciali per finire ai singoli soci.

A tal proposito, verranno organizzati altri momenti di confronto su tematiche che oltre a trattare la questione relativa all’abusivismo si riferiranno anche ad analisi di mercato, approccio alla clientela e nuove proposte imprenditoriali.

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