Pancia gonfia? Mal di testa? Intolleranze? Stanchezza? Arriva il Dysbio Check

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30 gennaio 2015

Il nostro benessere passa attraverso il buon funzionamento dell’intestino, un organo dalla funzionalità complessa. E’ la nostra prima barriera contro la proliferazione dei patogeni che vengono contrastati dalla flora batterica.

<Mantenere l’equilibrio della microflora, in cui dovrebbero prevalere i batteri amici, è assolutamente importante – sottolinea la dottoressa Sara Scarponi, titolare dell’omonima farmacia di San Costanzo – perché l’intestino, che è l’area più estesa dell’organismo, è sottoposta a continui stimoli antigenici da parte del cibo e non solo>.

Cosa accade se questo equilibrio viene meno?

<In questo caso si parla di Disbiosi – risponde la dottoressa Sara Scarponi – un’alterazione della microflora, prevalentemente batterica, che alberga nell’intestino e che ha la funzione di secernere vitamine, collaborando alla digestione e alla regolazione della barriera intestinale creando una difesa contro le infezioni>.

Quali sono le cause principali della Disbiosi?

<Possono esserci svariati disturbi dietetici: diete iperproteiche, ricche di zuccheri semplici o iperlipidiche, povere di fibre. Inoltre possono influire scarse secrezioni digestive, stress psico-fisico, terapia farmacologica (antibiotici, cortisone, inibitori di pompa, pillola anticoncezionale), indebolimento del sistema immunitario, malassorbimento dei nutrienti a livello intestinale, infiammazione cronica (morbo di Chron, colite ulcerosa) ed intolleranze alimentari>.

Come intervenire?

<Il nostro primo consiglio è quello di migliorare la dieta, eliminare ove possibile ogni causa di stress ed assumere fermenti lattici. Nel caso i disturbi persistano l’invito è quello di sottoporsi al DYSBIO CHECK: è un test semplice con un esame delle urine e che solo noi effettuiamo nelle Marche, ma è indispensabile per trovare le risposte a quei disturbi intestinali per i quali non si è trovata ancora una soluzione>.

A chi è consigliato il test?

<A tutte le persone che continuano a soffrire di diarrea o stipsi, irregolarità intestinale, gonfiori, tensioni e crampi addominali, flatulenza e aerofagia, difficoltà digestive e alitosi, infezioni genito-urinarie ricorrenti (candida, cistite) ed altri disturbi presenti nonostante una cura dietetica specifica>.

Ci sono altri sintomi per i quali è bene sottoporsi al DYSBIO CHECK?

<Se un mio cliente dovesse rappresentarmi uno stato di malessere in cui persistono mal di testa ed emicrania, stanchezza cronica, stati di ansia e sbalzi di umore uniti ad un’alimentazione scorretta o poco varia – spiega ancora la dottoressa Scarponi – consiglierei il test. Anche in presenza di intolleranze alimentari, problemi dermatologici, ritmi frenetici e stili di vita stressanti, indebolimento delle difese immunitarie, il DYSBIO CHECK sarebbe consigliato>.

Cosa deve fare una persona affetto da Disbiosi?

<Con i risultati del DYSBIO CHECK in mano dovrà recarsi dal proprio medico per individuare la cura utile a riattivare l’equilibrio della flora intestinale>.

Gennaio 2015

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