Rossini InSorsi: domenica Pesaro si anima del Cigno

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30 gennaio 2015

Rossini InSorsiPESARO – La cultura scalda il centro e Pesaro torna ad animarsi di tracce musicali e non solo, nel segno di Rossini. Musei aperti, laboratori per famiglie, una performance molto particolare sullo scalone di Palazzo Gradari che coinvolge un violoncello e un contrabbasso.

L’avvio è alle 16.45 a Casa Rossini con l’incontro animato del ciclo “Un’ora di Rossini: o poco più!” dal titolo “Quel burlone di Gioachino”; per i bambini ma sono invitati anche i genitori. Ad accogliere il pubblico, la madre del compositore – la cantante Anna Guidarini – che attraverso racconti e aneddoti curiosi, illustra vita e opere del suo celebre figlio. Tema dell’incontro, le opere buffe del compositore, come l’Italiana in Algeri. Si giocherà con le storie del maestro e, come faceva Gianni Rodari nelle “Storie per giocare”, i finali potranno essere cambiati inserendo dettagli contemporanei. Ognuno così potrà realizzare il proprio libretto di musica personalizzato. E poi, per chi vorrà, un laboratorio finale a Palazzo Mosca (ingresso 4 euro a bambini, ingresso libero per gli adulti con card Pesaro Cult; info 0721.387357).

Alle 18, con replica alle 19, ci si sposta al piano nobile di Palazzo Gradari per una performance di musica dal vivo realizzata in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Rossini. Paolo Baldani e Francesco Mancini eseguiranno il duetto per violoncello e contrabbasso del 1824 di Gioachino Rossini. Si tratterà di una rivisitazione del progetto Stairs “prestato” in questo caso alla musica di Rossini; i musicisti si disporranno alla base dello scalone lasciando la possibilità al pubblico di sedersi sui gradini. Le note del genio pesarese risuoneranno così proprio negli spazi del festival a lui dedicato, il ROF, che ha sede a Palazzo Gradari, oltre che nella via a lui intitolata e a pochi passi dalla sua casa natale. Musica di Rossini nei luoghi più rossiniani della città.

Piano nobile di Palazzo Gradari, ore 18 e 19

Gioachino Rossini Duetto per violoncello e contrabbasso (1824)

Paolo Baldani violoncello, Francesco Mancini Zanchi contrabbasso in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Rossini

Paolo Baldani è nato a Forlì nel 1970. Inizia giovanissimo lo studio del violoncello sotto la guida del Maestro Leonello Godoli, presso il Liceo musicale “A. Masini” di Forlì.

Successivamente entra a far parte del complesso di violoncelli “G.B. Cirri” con cui fa tournée in Francia, Regno Unito, Grecia, partecipando inoltre all’International Youth Festival di Aberdeen (Scozia) nel 1994.
Prosegue gli studi musicali presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna seguito dal Maestro Massimo Godoli, diplomandosi nel 1993.
E’ vincitore nel 1994 della borsa di studio offerta dal Lions Club di Bologna, quale miglior strumentista ad arco, diplomatosi presso il Coservatorio “G.B. Martini” per l’anno scolastico 1992/1993.
Nel giugno del 1994 esegue come solista il “Triplo Concerto” in do maggiore op. 56 di L.V. Beethoven accompagnato dall’orcestra del Teatro Comunale di Bologna, nello stesso Teatro. Nel dicembre del 1995 esegue come solista il concerto per violoncello in re maggiore di F.J. Haydn al teatro “Fabbri” di Forlì.
Ha collaborato con la “Grande Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi”, dal febbraio del 1994 al dicembre del 1995, con l’Orchestra da camera di Bologna, con l’Orchestra sinfonica dell’ Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, con il Teatro “V. Emanuele” di Messina, con l’Orchestra “B. Maderna” di Forlì, con l’Orchestra Internazionale d’Italia, con l’Orchestra “Città di Ravenna”, con l’Orchestra da camera di Ravenna, con il Rossini Opera Festival di Pesaro, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e in qualita di violoncello solista con il Teatro Comunale di Modena.
Ha frequentato a Cremona il corso di perfezionamento triennale di violoncello tenuto dal Maestro Rocco Filippini dal 1993 al 1996 presso l’Accademia “W. Stauffer”, a Città di Castello i corsi estivi con lo stesso insegnante nel 1995, a Siena presso l’Accademia Chigiana i corsi di violoncello del Maestro Alain Meunier nel 1996 e del Maestro Mario Brunello nel 1997, a Bobbio il corso di violoncello e musica da camera con il Maestro Enrico Dindo nel 1998.

Francesco Mancini Zanchi è nato a Urbino nel 1980. Si è diplomato in contrabbasso al Conservatorio Superiore di Ginevra e al Conservatorio Rossini di Pesaro. E’ professore d’orchestra della Sinfonica G. Rossini.

Rossini In Sorsi è promosso da: Comune di Pesaro/Assessorati alla Bellezza e alla Vivacità in collaborazione con E lucevan le stelle Music, Sistema Museo, Amat.

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