Pesaro, progetto di 19 milioni per la gestione del calore: intervento su 128 edifici comunali e l’Adriatic Arena

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2 febbraio 2015

La conferenza stampa di presentazione del progetto sul calore

La conferenza stampa di presentazione del progetto sul calore

PESARO – Gestione del calore, aggiudicata la gara alla ditta Siram spa, che ha creato un’associazione temporanea d’impresa – la Na.Gest Global Service – che dunque avrà il compito di sistemare e riqualificare gli impianti termici di tutti gli edifici di proprietà comunali.

Valore complessivo del progetto, 19 milioni di euro (investimento per i 128 edifici, sistemazione del tetto AdriaticArena e i costi per il riscaldamento) per nove anni, tutti a carico della ditta privata. Il bando prevede una gestione di 9 anni, e la ditta se l’è aggiudicato con un ribasso del 9%.

“Siamo molto soddisfatti. E’ una delle cose più importanti che faremo in questa legislatura”, così il sindaco Matteo Ricci, che prosegue: “Ringrazio tutti coloro che ci hanno lavorato e continueranno a lavorarci nei prossimi mesi. Grazie alla struttura che ha fatto un lavoro egregio, per una gara molto complessa”.

Efficientamento

“Si parla spesso di efficientamento a sproposito – dice ancora Ricci -, questo, è  un grande investimento, che renderà la città più efficiente dal punto di vista energetico. L’investimento renderà le strutture pubbliche molto più efficienti rispetto ad oggi, con una gestione del calore ancora più accurata, con una capacità gestionale sicuramente migliore”.

Una gara che consente di realizzare un’opera  che il Comune non avrebbe altrimenti potuto realizzare: la copertura dell’AdriaticArena, una delle principali strutture italiane: “Speriamo che sia tutto pronto per il concerto di Violetta”, dice Matteo Ricci, pensando alla figlia, grande fan della giovane artista.

Lavori dal 20 aprile, 128 gli edifici

I lavori partiranno il 20 aprile, e riguarderanno 128 edifici nei quali verranno sistemati e riqualificati  gli impianti (tranne due, biblioteca San Giovani e Tribunale nuovo, dove i lavori sono già stati effettuati): 66 interventi nelle scuole, 15 riguarderanno gli impianti sportivi, 18 tra sedi di quartiere, centri di aggregazione giovanile e biblioteche di quartiere, 4 nei luoghi della cultura (teatro Rossini, chiesa della Maddalena, Palazzo Mosca) e 25 in edifici vari (tra cui le sedi del Comune e del Centro operativo)

Cosa prevede il bando

“La riqualificazione prevede innanzitutto la sostituzione di 53 caldaie – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Biancani -, che dunque saranno nuove di ‘zecca’, ma il bando prevede anche tutta un’altra serie di interventi per migliorare, dal punto di vista dell’efficientamento energetico, anche le caldaie esistenti e che non verranno sostituite”.

Ma non è tutto. Verranno infatti attivati anche 3.540 punti di telecontrollo. “Ciò significa – continua – che tutte le caldaie, sia quelle sostituite sia le altre, saranno monitorate e sempre sotto controllo, con un servizio 24 ore su 24 per tutto l’anno. Se ad esempio si dovesse verificare la rottura di una caldaia in piena notte, si potrà intervenire immediatamente. Oggi invece questo non è possibile e si riesce a intervenire dopo qualche ora, creando disservizio”.

C’è anche il tetto dell’AdriaticArena

Sul tetto dell’AdriaticArena verrà sovrapposta una nuova membrana (15.000 metri quadri) e inoltre sarà effettuato il controllo di tutta la struttura. Costo dell’operazione: 1 milione e 600mila euro, sempre compreso nella gara.

L’intervento dovrà essere realizzato entro il prossimo settembre 2015, mentre i lavori negli altri edifici pubblici, entro metà ottobre, o comunque entro l’autunno.

“Sapete quanto è importante per noi questa infrastruttura – continua Ricci -, che per noi è anche un grande biglietto da visita. E il fatto di riuscire a realizzare la copertura dentro questa gara, è un grandissimo risultato. Per il Comune era quasi impossibile trovare risorse per intervenire”.

Lavoro per aziende locali

“Con questi 19 milioni di euro di investimenti avremo una ricaduta importante anche sull’economia locale, sul lavoro locale. Immagino che gran parte dei lavori verranno assegnati ad aziende del territorio, e questo è importante in un momento di profonda crisi economica”, conclude il sindaco.

Gli interventi, dove

Scuole: ovvero asili, materne, elementari e medie

Impianti sportivi: palestre (tra cui AdriaticArena e campo scuola)

Luoghi di cultura: Palazzo Mosca, chiesa Maddalena, teatro Rossini

centri di aggregazione, quartieri, biblioteche di quartiere

La ditta è già al lavoro

Attualmente la ditta che si è aggiudicata l’appalto, si sta già occupando dei progetti, anche se la stipula del contratto e il conseguente inizio dei lavori, avverrà il 20 aprile, in seguito alla chiusura degli impianti termici. “E questo per non lasciare  al freddo gli studenti – continua Biancani -. Tutti gli interventi dovranno essere conclusi entro l’autunno 2015”.

In cosa consiste la gestione esterna del calore

Il Comune di Pesaro avrebbe dovuto investire 19 milioni di euro per mettere in atto tutti gli interventi, cosa assolutamente impossibile, dato il Patto di Stabilità. In questo modo è la ditta che si accolla tutto l’investimento.

Altra immagine della conferenza sul progetto sul calore: al centro l'assessore Biancani e il sindaco Ricci

Altra immagine della conferenza sul progetto sul calore: al centro l’assessore Biancani e il sindaco Ricci

“Da qui l’idea di dare la gestione all’esterno – conclude Biancani -, che prevede che comunque il Comune continui a pagare il canone annuo per il riscaldamento, pari a  circa 1 milione e 900 mila euro. Ovviamente la ditta, cambiando gli impianti ottiene un risparmio nei consumi che verrà utilizzato in parte per gli investimenti e il resto come guadagno. Ciò ci permetterà di sostituire gli  impianto obsoleti presenti in molte strutture pubbliche, sostituendoli con impianti moderni”.

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