Un pezzo di pizza “sospeso”. Spotted lancia l’idea per chi è in difficoltà economica

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2 febbraio 2015

A Napoli lo facevano con i caffè. A Pesaro potrebbero proporlo con i pezzi di pizza. L’idea è partita da Spotted Pesaro: lasciare un euro nelle pizzerie al taglio di Pesaro e dintorni, per mettere a disposizione delle persone meno abbienti (dai clochard alle famiglie in difficoltà economiche, disoccupati…) un pezzo di pizza “sospeso”, ovvero pagato da qualcun altro e che potranno quindi mangiare gratuitamente. Le pizzerie aderenti riceveranno un adesivo e dovranno mettere tanti post colorati alla cassa quanti sono i pezzi di pizza “sospesi” a disposizione. Tutti i locali aderenti verranno inseriti in una locandina che girerà quotidianamente sulla pagina Spotted. Che ne dite? Per maggiori info contattare la pagina spotted. In America funziona….

 

3 Commenti to “Un pezzo di pizza “sospeso”. Spotted lancia l’idea per chi è in difficoltà economica”

  1. Fabio scrive:

    Come idea poco originale anzi riciclata… nel link troverete l’articolo di Repubblica del mese scorso che parla di una pizzeria in Philadelphia.
    http://www.deejay.it/news/molla-wall-street-per-lanciare-la-pizza-sospesa-ed-ora-nutre-piu-di-40-senza-tetto/415881/?ref=fbpr

  2. giorgio scrive:

    Originale o no mi pare utile per aiutare chi è meno fortunato

  3. luca scrive:

    Ci avevo già pensato mesi fa, bravi ad averla resa pubblica! Purtroppo ce n’è proprio bisogno!

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