Consiglio Comunale a Fano, Minardi “abbraccia” Mattarella: “Lealtà e rigore morale straordinarie”

di 

4 febbraio 2015

Ecco il discorso che il presidente del Consiglio Comunale di Fano Renato Minardi ha pronunciato durante l’ultima seduta per salutare il nuovo Capo dello Stato: “L’Italia può contare su un uomo di straordinaria esperienza e capacità che ha sempre servito il suo Paese con lealtà e rigore morale” La seduta odierna del consiglio comunale cade in un giorno molto importante per la politica italiana, per tutto il nostro Paese. Il nuovo Presidente della Repubblica, l’On. Sergio Mattarella, ha giurato questa mattina fedeltà alla Repubblica ed alla Costituzione. Un’elezione scaturita alla quarta votazione, cosa che sembrò difficilissima solo pochi mesi fa. Segno di una forte ricerca d’unità nel Paese.

Renato Minardi

Renato Minardi

Vorrei usare le parole di Mario Monti e definire Sergio Mattarella: “un Presidente sopra le parti e mai sopra le righe” o quelle della vedova Falcone che vede in lui “una persona di cui ci può fidare, che ha sempre fatto il suo dovere”. Mattarella è persona che ha grande sensibilità istituzionale. La sua storia politica e umana rappresenta garanzia di solidità e fiducia in questo periodo estremamente difficile per il nostro Paese. La sua esperienza consolidata, l’agire a schiena dritta, la drammatica vicenda personale, il rigore morale del nuovo Presidente Mattarella, sono profili di garanzia e certezza per tutto il Paese”. Possiamo essere certi che: Il nuovo Presidente saprà essere arbitro nella quotidiana partita tra i tre poteri dello Stato e tra le parti politiche. Il nuovo Presidente saprà essere un garante della Costituzione. Il nuovo Presidente saprà assolvere alla funzione di tutela dei deboli e dei poveri che, nel momento storico in cui viviamo, costituiscono per tutti, a partire dalle amministrazioni locali, la vera emergenza.
Il passato e il carattere del nuovo Presidente corrispondono a tutti gli aspetti del ruolo che gli è stato assegnato in un’elezione che è una dedica morale al fratello Piersanti,……..ucciso dalla mafia 34 anni fa. Non possiamo dimenticare le foto del 6 gennaio 1980 quando il neo Presidente della Repubblica tirò fuori dall’auto il fratello crivellato da otto colpi di pistola. Il carattere deciso, sensibile e riservato, nelle prime parole pronunciate subito dopo la proclamazione: “Il mio pensiero va soprattutto, anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini” sono la dimostrazione che da oggi l’Italia può contare su un uomo di straordinaria esperienza e capacità che ha sempre servito il suo Paese con lealtà e rigore morale. Buon lavoro Presidente Mattarella da parte del Consiglio Comunale di Fano. “Viva l’Italia”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>