Fano, striscione di protesta di CasaPound contro la svendita di Snam e Terna

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5 febbraio 2015

FANO – CasaPound Marche protesta contro la svendita del patrimonio italiano affiggendo uno striscione a Fano in Viale Gramsci, di fronte alla ex caserma, recante la scritta: SNAM E TERNA, SALDI DI FINE STAGIONE.

snam e terna“Ancora una volta – spiega Giorgio Ferretti – responsabile regionale di CasaPound – l’Italia è messa in svendita al miglior offerente straniero. Dopo essere già entrati nel consiglio di amministrazione di Terna, la società italiana che gestisce in sicurezza la Rete di Trasmissione Nazionale con oltre 63.500 km di linee in Alta tensione, i cinesi approdano nel CDA di SNAM. Le reti elettriche e i gasdotti sono solo l’ultimo capitolo di uno scempio che si perpetra da anni e che ha trovato il suo culmine negli ultimi governi, da Monti a Renzi, nell’indifferenza generale. Casapound auspica che la Nazione torni ad essere una unità morale, politica ed economica, e che ciò si realizzi in uno Stato il cui primo compito è riconquistare la sovranità”.
“Le privatizzazioni, o meglio gli espropri finanziari da parte di alcuni gruppi di privati, non possono cannibalizzare anche i beni vitali – conclude Ferretti – come le acque, le energie e le risorse naturali e i settori strategici. Queste risorse sono di proprietà del popolo, e lo Stato le deve amministrare per garantire la massima efficienza, orientando poi i profitti che ne conseguono verso la costruzione e il mantenimento dello stato sociale, lo sviluppo l’istruzione e la ricerca pubblica”.

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