Pesaro sotto choc per la morte di Massimo Bevaqua: il docente di Pesaro Studi ucciso in Tunisia

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5 febbraio 2015

Massimo Bevacqua (foto tratta da Fb)

Massimo Bevacqua (foto tratta da Fb)

SIDI BOU SAID (Tunisia) – Sgomento e incredulità. Questi i sentimenti che uniscono i tanti pesaresi che hanno conosciuto Massimo Bevacqua, il docente calabrese di 42 anni che da 5 insegnava a Pesaro Studi. L’uomo è stato trovato morto nella sua abitazione di Sidi Bou Said, una ventina di chilometri da Tunisi dove insegnava lingua italiana nell’Istituto italiano di Cultura.

Sarebbe morto tra lunedì e martedì. Le autorità tunisine attribuiscono il decesso ad un incendio sviluppatosi all’interno della sua abitazione per motivi ancora da chiarire, con l’ambasciata italiana di Tunisi a sostenere che si tratterebbe di un omicidio.
Stessa tesi di un collega, il professor Klaus Ehrardt, coordinatore del corso universitario di Pesaro Studi che è stato intervistato dal Corriere della Sera: “Siamo sconvolti. Massimo Bevacqua era un collega di valore e una bravissima persona, non sappiamo cosa possa essere accaduto. Una nostra collaboratrice tunisina ha ricevuto una telefonata dalla Tunisia: qualcuno sarebbe entrato nell’abitazione di Massimo, avrebbe messo tutto a soqquadro e poi ucciso il docente e dato fuoco alla casa. Ma le notizie sono confuse e frammentarie, non abbiamo alcuna conferma in proposito”.
Comunque sul corpo è stata disposta l’autopsia.

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