La mareggiata più violenta degli ultimi 20 anni: Oasi Confartigianato invita i sindaci a chiedere lo stato di Calamità

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6 febbraio 2015

La mareggiata della scorsa notte, la più violenta di questi ultimi 20 anni, ha messo in ginocchio la stragrande maggioranza delle imprese balneari della Provincia. Sono stati riscontrati danni un po’ ovunque, anche nelle spiagge che, fino ad oggi, non erano mai state interessate dal fenomeno erosivo. Ciò significa che il mutamento delle condizioni climatiche sta sconvolgendo, ormai, ogni tipo di equilibrio.

Da un primo sommario esame della situazione si calcola una media di 20/30 mila euro di danni per ogni stabilimento balneare colpito dalla mareggiata con delle punte di, circa, 50/60 mila euro (vedi gli stabilimenti le cui cabine balneari sono andate letteralmente distrutte).

Il Foglia senza più argini

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Di conseguenza Oasi Confartigianato, come prima cosa, ha già sollecitato i Sindaci dei Comuni costieri della Provincia di Pesaro-Urbino a chiedere al Presidente della Regione Marche di invocare, immediatamente, il riconoscimento dello stato di calamità senza il quale non è possibile ottenere il risarcimento dei danni.

Si è chiesto, inoltre, ai Sindaci di sollecitare la Regione affinchè aumenti, i contributi da destinare ai Comuni per l’effettuazione dei ripascimenti. Sarebbe, inoltre, opportuno introdurre un regime di semplificazione generale delle procedure e delle pratiche atte a ripristinare gli impianti, le attrezzature ecc. E’ scontato, inoltre, che la Regione dovrà avviare un generale piano di rafforzamento delle attuali opere di difesa del tutto ormai inadeguate a reggere la forza d’urto del mare.

Oasi Confartigianato di Pesaro-Urbino

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