Evacuazioni a raffica: viale Trieste devastata, sottomonte e Fano come “bombardate”. Case isolate e strade inagibili nell’entroterra. Aggiornamenti

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6 febbraio 2015

pioggia ondePESARO – Pesaro e Fano. Ma anche l’entroterra tutto con la situazione limite di Casinina, GalloPadiglione, Montelabbate ma anche a Fermignano. Piena emergenze maltempo nel nostro territorio provinciale, per via di piogge torrenziali che non accennano a diminuire.

Alta marea, mareggiata e vento forte: questo il mix micidiale che ha sconvolto la costa. La zona artigianale è in costante stato di allerta: si teme la violenza del fiume Foglia.

SCUOLE APERTE SABATO

Così Matteo Ricci in serata: “La Situazione rimane problematica ma le scuole domani sono tutte aperte”.

EVACUATE IFI E BENELLI. TRAPANESE: “VIA DALLE FABBRICHE 70 OPERAI”

Intorno alle 11.30 sono state evacuate le aziende Ifi (distaccamento) e Benelli, invase dall’acqua: danni alle macchine, transennate varie zone dopo l’intervento dei vigili delfuoco. “Complessivamente settanta operai sono stati costretti a tornare a casa – spiega il delegato sindacale Francesco Trapanaese -. Per il momento non si sa quando si potrà tornare a lavorare”. Allagata anche tutta l’area di Montelabbate nel tratto attiguo al Foglia, con il fiume che ha quasi raggiunto il ponte che collega il tratto di Montelabbatese alla zona industriale di Montecchio.

LA DIGA DI MERCATALE NON APRE: FALSO ALLARME LANCIATO SU INTERNET

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IL SINDACO RICCI: “PREOCCUPANTE VIA TOSCANA, PICA E IPEROSSINI: EVACUATE QUELLE ZONE”

Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci: “La situazione è preoccupante nelle zone di via Toscana, Pica e zona Iperossini. Abbiamo fatto evacuare in quelle zone. E’ arrivata la seconda piena. Invitiamo chi non ha urgente necessità di non mettersi in auto in città, già il traffico e’ molto appesantito da gestione emergenze e sotto passi bloccati”.

Da ieri sera, sono stati 35 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco. E ci sono altre 70-80 richieste non ancora evase, per allagamenti ad abitazioni, smottamenti di terreno, caduta di alberi sulla sede stradale.

Problemi nelle scuole: al Campus di Pesaro, all’istituto tecnico per geometri “Genga” da tempo costretto a soluzioni tampone per le infiltrazioni dell’acqua piovana, in questi condizioni è letteralmente al limite della vivibilità

A Casinina di Auditore il fiume Foglia è straripato. I pompieri sono dovuti intervenire per soccorrere alcune vetture che erano rimaste bloccate in mezzo all’acqua che aveva rotto gli argini.

Poco distante, precisamente a Miniera, uno stabile in campagna è stato sgomberato, visto che le due famiglie che vi abitavano erano rimaste completamente isolate dal resto del mondo.

Pioggia e raffiche di vento fortissime nella notte: le previsioni dicono che sarà così per tutta la giornata di oggi.

PESARO IN GINOCCHIO

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Tantissimi interventi anche a Pesaro, dove il sindaco Matteo Ricci ha annullato il programmato incontro con la stampa per effettuare dei sopralluoghi in punti critici della città, e a Fano, soprattutto sul lungomare: da viale Trieste a tutto Sottomonte. Gli scogli e i sacchi di protezione posizionati nei giorni scorsi non hanno minimamente bloccato la mareggiata che ha travolto tutto quello che ha trovato spazzando via tutto. Completamente distrutti bagni Margherita e Bagni Due Palme. Mai vista una cosa del genere negli ultimi 20 anni.

VIALE TRIESTE “BOMBARDATA” DALLA MAREGGIATA

Impressionante la mareggiata sulla costa pesarese: devastato il lungomare di Pesaro, il mare si è mangiato una parte di viale Trieste danneggiando le strutture balneari e parte dell’arredo urbano fino alla Palla di Pomodoro. La mareggiata ha respinto anche il flusso del fiume Foglia con gravissimi rischi per la zona industriale di via Toscana dove dalle prima ore della mattina con autoparlanti sono stati avvisati del pericolo gli operai della zona.

Il fiume Foglia è arrivato anche ridosso di via Gagarin, a un metro dalla pista ciclcabile, sommergendo i campi attigui.

FANO, STABILIMENTI BALNEARI E CHALET ASSEDIATI DAL MARE

Ponte Sasso, foto tratta da Fb

Ponte Sasso, foto tratta da Fb

Devastazione e strutture al limite anche a Fano dove all’ormai consolidata precarietà che vive Viale Ruggeri, in zona Sassonia, devastato come se fosse caduta una bomba (i detriti, sassi e pezzi di strada sono arrivati a decine e decine di metri dalla costa), si sono sommati anche i gravissimi danni riportati dalle strutture nella zona Nord. Ciascuno dei 51 stabilimenti della zona di Fano, da Gimarra a Ponte Sasso, hanno riportato danni pesantissimi. Letteralmente assediato dal mare anche lo Chalet: la spiaggia è stata completamente erosa e da questa mattina inizia a mancare anche parte dell’appoggio terreno che garantisce stabilità alla parte portante del locale (ovviamente chiuso per la stagione invernale). Sono ingenti i danni all’Isla Bonita (allagata nei piani inferiroi) e al ristorante Scimitar, gruppo Pesceazzurro, ancorato nel porto di Fano  dove svolge la sua attività. Il mare in tempesta di queste ore ha rotto parte degli ormeggi, malgrado la nave-ristorante fosse assicurata con tutta la cura necessaria, e ha causato grosse infiltrazioni di acqua all’interno del locale. Sono ancora da quantificare i danni alle attrezzature e all’arredamento. Diversi allagamenti, circa 150 secondo una prima stima, si sono registrati anche a Fano città mentre in viale Ruggeri la forza del mare e del vento ha provocato ingenti danni in alcuni locali e ristoranti.

Situazione critica anche nelle zone di Carrara e Falcineto, chiusa la strada di Croce Levata per allagamento della strada. Anche il Vescovo di Fano vicino alla comunità colpita: “Aiutatevi tra voi”

Questa è Marotta poche ore fa

Questa è Marotta poche ore fa

IL SINDACO SERI CHIEDERA’ AIUTI ALLO STATO, ZAFFINI ACCUSA LA REGIONE

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DETRITI SUI BINARI, TRENI IN RITARDO

Circolazione dei treni rallentata tra Fano e Marotta per colpa delle violente mareggiate che hanno spinto detriti sui binari, in particolare quelli del lato mare. Venti treni, 4 Frecce e 10 Regionali, hanno registrato ritardi fino a 40 minuti; altri 6 Regionali sono stati cancellati. Il picco dei disagi si è avuto fra le 4:30 e le 7:30. Ora, fa sapere Rfi, la situazione sta lentamente tornano alla normali.

MAROTTA SOMMERSA, SPOPOLA IL VIDEO D’ACCUSA SU FB

 

FOGLIA, PROSSIMA PIENA ALLE ORE 15

“Il fiume Foglia è al limite in via Sardegna ma la piena è arrivata e nelle prossime ore calerà un po’ ” aggiorna il sindaco Ricci su fb. Nessun problema per le scuole – ha aggiunto – prossima piena prevista però per le 15. Quindi massima allerta soprattutto nella zona di via Toscana. Intanto, si segnalano danni ingenti in molte strutture di viale Trieste e del Porto di Pesaro.

COMPLETAMENTE ALLAGATO IL SOTTOPASSO DI VIA GRADARA, SOMMERSI ANCHE GLI SPOGLIATOI DELL’IMPIANTO DI VILLA SAN MARTINO

Una donna è stata salvata in extremis dopo che, nonostante l’allarme, aveva imboccato lo stesso il sottopasso allagato di via Gradara. Nulla da fare per la macchina (come si vede dalla foto) che dopo aver galleggiato per un po’ è letteralmente affondata mentre la donna, in visibile stato di panico, è riuscita poi a mettersi in salvo trovando un primo conforto in un vicino stabile della zona.

Sottopasso via Gradara

Sottopasso via Gradara

 

 

 

 

 

 

CIAVARINI NUOVAMENTE SOMMERSO

 

Ciavarini

Ciavarini

Ecco il commento su Fb dei titolari del Locale Atipico da Ciavarini in strada Molino Maggiotti: “Purtroppo…..e’ successo ancora… dato che come regalo per natale ho avuto un allagamento adesso per il mio compleanno
( il 9 febbraio n.d.r. ) ne ho un altro… quindi scambio causa doppio regalo un allagamento appena avvenuto… con quello che volete..chiaramente data la vicinanza del weekend e sopratutto le condizioni meteo che per domani non promettono nulla di buono questo weekend rimarremo chiusi… ma porca eva…adesso ho deciso di chiudere il ristorante e aprire un lago per la pesca sportiva… UN GRAZIE DI CUORE A CHI MI HA GIA’ CONTATTATO TELEFONICAMENTE PER OFFRIRE IL PROPIO AIUTO.. GRAZIE…SPERIAMO DI FARCELA ANCHE QUESTA VOLTA.. SOLO CHE DOPO 7 VOLTE MI SENTO UN PO’ STANCHINO….SPEREMM…”.

RIEPILOGO ORE 17: Pesaro, danni ingenti sul lungomare e sottomonte
A causare i danni maggiori sono state le raffiche di vento. Devastato il lungomare. Alcuni stabilimenti balneari hanno subìto danni ingenti, in particolar modo nella zona della Palla di Pomodoro (bagni Tina) e sottomonte (bagni Bibi, bagni Margherita e bagni Due Palme). Si stanno verificando anche eventuali danni alla pista ciclabile sottomonte.
Danni anche alle strutture pubbliche, sempre nella zona della Palla: danneggiata la passeggiata in legno, divelte le panchine, molte delle quali sono state portate via dal mare. Ribaltata dal vento anche la “giostrina” che si trova nelle vicinanze.
A baia Flaminia il mare è arrivato a lambìre la strada. Tutta l’area della spiaggia è stata invasa da legnatico e detriti trasportati dalla mareggiata, fino a via Varsavia.
Chiusa la zona in fondo a viale Trieste (in corrispondenza dell’incrocio con viale Napoli): la strada infatti, raggiunta dal mare che vi ha portato anche sabbia, era allagata.
Alberi caduti:
Piante crollate (viale Trieste, viale Trento, via Livorno) e rami sulle strade, frane (strada Ferriera, a Colombarone, strada Fenatacci) e smottamenti in diverse zone della città.

Fiume Foglia, evacuate alcune zone:
La vera emergenza è stata causata l’eccezionale innalzamento del fiume Foglia. In corrispondenza di via Sardegna, il livello delle acque ha lambìto l’argine del fiume, tracimando leggermente; tracimazioni diffuse anche nella zona rurale, tra il ponte di Borgo Santa Maria e villa Ceccolini. Allagato anche il sottopasso di via Gradara.
“Mai vista una tale forza del mare. I danni maggiori si sono infatti avuti lungo la costa – raccontano il sindaco Ricci e l’assessore Biancani di rientro dai sopralluoghi –, dove il mare, soprattutto a causa del forte vento, è arrivato fino agli stabilimenti balneari, portando via quasi completamente la sabbia che i bagnini avevano depositato a salvaguardia della spiaggia. Stiamo già effettuando una prima valutazione dei danni, che pensiamo, purtroppo, saranno importanti”. Evacuate Ifi e Benelli, evacuate anche le zone Pica e Iperossini.

Monitoraggio fiume:
In allerta gli uomini del Centro operativo, anche per il pomeriggio, con squadre reperibili per verificare eventuali problemi e poter allertare i cittadini in tempo reale. Il monitoraggio viene effettuato insieme ai tecnici della Provincia.
“Il grosso del lavoro è stato effettuato dal Centro operativo, che solo questa mattina ha effettuato 22 interventi nelle zone più colpite, e dalla Protezione civile – proseguono sindaco e assessore -. Effettuati controlli anche nelle scuole vicine al fiume Foglia, per motivi di sicurezza. In via Del Carso abbiamo chiesto di evitare di utilizzare i locali al piano terra. Problemi comunque non ci sono stati, altrimenti avremmo chiesto l’evacuazione. Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per tutta la notte e stanno lavorando per ridurre i disagi causati dal maltempo”.
Diverse frane in tutto il territorio cittadino:
 Effettuato un sopralluogo anche sottomonte. “Siamo andati a verificare anche la zona della frana di qualche anno fa, e, fino ad ora non sono stati riscontrati problemi particolari”, concludono.

I dati dell’osservatorio Valerio:
Pioggia: Ieri e oggi (fino alle ore12) sono caduti 59,6 millimetri di pioggia
Vento: la raffica più forte, di 84,2 km/h, è stata registrata alle 5.12 di notte (vento di Levante)

 

OASI CONFARTIGIANATO: “I sindaci chiedano subito lo stato di calamità”

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COLLASSA LA PROVINCIALE TAVOLETANA, SI RIBALTA UN CAMION: LE FOTO

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METEO: attesa (anche) la neve a 400 metri nel centro-sud delle Marche

Sabato nelle Marche sono previste piogge deboli e diffuse più insistenti nei settori centro-meridionali della regione, e nevicate anche a 400 metri di quota. La Protezione civile regionale prevede anche vento con raffiche di burrasca lungo la fascia costiera, in attenuazione nel corso del pomeriggio. Il mare sarà agitato, con onde da nord-est e possibili mareggiate. La criticità idro-geologica resta moderata, come nelle ultime 24 ore.

GUARDA IL VIDEO: ECATOMBE SOTTOMONTE  (tratto da fb)

 

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