La MotoGp è come la politica italiana dopo le elezioni: hanno vinto tutti

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7 febbraio 2015

Valentino e la sua Yamaha M1

Valentino e la sua Yamaha M1

La MotoGp dopo i primi test a Sepang come la politica italiana il giorno dopo le elezioni non è una boutade: è un dato di fatto.

A urne chiuse, in Italia dopo una qualsiasi elezione, sia politica o amministrativa, non si ricorda di una formazione politica che dichiari apertamente di aver perso. Le acrobazie verbali dei leader politici per spiegare che “andando a leggere i risultati si evince che…” sono memorabili oltre a dimostrare una evidente faccia tosta.

Aprilia a parte, che con un laconico “Aprilia conclude i primi tre giorni di test…” – parole che sembra vogliano affermare che per fortuna è finita – i mirabolanti giri di parole dei colleghi degli uffici stampa, per lenire i dolori della prima sconfitta dell’anno, sono da incorniciare.

Per la cronaca, a Sepang Marquez primo e Pedrosa secondo, in sella a quel gioiellino della Honda, hanno stravinto siglando un crono che è stato inavvicinabile per tutti, tanto da distanziare il più veloce “degli altri” a più di mezzo secondo.

Ci siamo divertiti a mettere insieme alcuni significativi comunicati stampa dei contendenti e ve li sveliamo perché, i loro titoli, sono davvero belli.

HONDA – Marquez e Pedrosa iniziano il 2015 al top
(Marquez primo, Pedrosa secondo)

DUCATI – Positiva la prima uscita 2015 per il Ducati Team
(Iannone 3° a + 0.521 – Dovizioso 7°)

YAMAHA – Test positivi per la Yamaha a Sepang
(Rossi 4° – Lorenzo 5°)

FORWARD – Buone notizie per il team Forward Racing
(Bradl 8°- Baz 19°)

TEAM IODARACING –Incoraggiante chiusura di prove per De Angelis
(27esimo a + 4”604)

Team CWR-Lcr – Crutchlow contento del passo gara, Miller migliora di 1” a Sepang.
(Crutchlow 11°- Miller 20° a +3”028)

PRAMAC – Bilancio positivo per il Pramac Racing
(Petrucci 13°- Pirro 16°)

APRILIA – Aprilia conclude i primi tre giorni di test 2015.
Ecco, in questo caso il team Gresini, che gestisce l’Aprilia in pista, ha volato basso anche nel titolo (con Bautista 21° e Melandri 28°) e questo forse è il migliore, quello che racconta i tre giorni di test senza enfasi.

Divertente il titolo di Yamaha che parla di test positivi!!!; esilarante quello di Iodaracing con quell’incoraggiante che fa anche un poco di tenerezza, maestoso quello del team Lcr che accenna al passo del pilota’inglese nascondendo che il suddito di sua Maestà si è cuccato più di un secondo e mezzo di distacco (1”.669) da Marquez anche lui su Honda, rispondente al vero quello del team ufficiale Ducati, soddisfatti per il terzo posto di Iannone.

Insomma hanno vinto tutti ma Marquez, Pedrosa e la Honda hanno vinto… di più.

Fuor di metafora anche quest’anno il 93 e il 26 (i loro numeri in carena) si candidano come punti di riferimento ma andiamoci cauti: è solo la prima uscita e a Tavullia, ma non solo lì, sperano che in circuiti diversi da Sepang la supremazia Honda non sia così evidente.

Un commento to “La MotoGp è come la politica italiana dopo le elezioni: hanno vinto tutti”

  1. Marika scrive:

    Ahaha…. come i politici quando perdono le Elezioni? Mhm… come battuta è buona, ma in realtà queste Non sono ancora vere e proprie elezioni, più che altro ”proiezioni” e i risultati dalle “urne”, li vedremo sui vari podi, a stagione inoltrata, dopo aver conteggiato i punti conquistati da piloti e Case, nelle Classifiche Mondiali.
    E anche se è vero che qua si iniziano a fare le prime valutazioni e qualche Team risulta particolarmente positivo nei giudizi, è un po’ il solito discorso di chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi mezzo vuoto, quando in realtà, per molti, è più o meno a metà.
    Quindi, giuste entrambe le interpretazioni, ma io che sono ottimista e che in primis seguo e sostengo da sempre Valentino, condivido il comunicato stampa Yamaha che dice: “Test positivi” , perché se si fa una media della prima giornata favorevole a Vale, della seconda più favorevole a Jorge e del 3 °giorno, positivo a metà, direi che come inizio è buono, soprattutto se si guarda il passo gara.
    Senza contare che i test servono più che altro a testare il nuovo materiale a disposizione e Non solo a cercare i tempi . Certo è che la Ducati, tra le Honda e le Yamaha, sicuramente farà piacere a molti Ducatisti e meno alla YMR, ma NON è più una novità che, nei giri secchi, si piazzino lì davanti Iannone o il Dovi, poi bisognerà vedere la resistenza per tutti i giri di gara, perché è quello conta più di tutto!
    Però è vero, leggere i comunicati stampa, in sequenza, così come sono sati presentati qua sopra, fanno un po’ sorridere :D, in particolare quello del Team Ioda-Racing che trova “incoraggiante” il 27esimo posto di De Angelis, ma d’altra parte, come si fa a non incoraggiare un pilota che sicuramente ci mette molto del Suo, anche se il mezzo NON è competitivo e se vogliono restare a galla, devono crederci o quantomeno autoconvincersi di crederci !? 😀 Ma solo così potranno puntare a qualche bella sorpresa in qualche gara più fortunata!
    Vedremo meglio alle prossime puntate, ma io più che i test, attendo il 29 marzo in Qatar, allora lì, sì che inizieremo a fare i primi conti, coi numeri alla mano! 

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