Maltempo, il governatore delle Marche Spacca pronto a chiedere lo stato di emergenza. Martedì l’emergenza finisce in Parlamento

di 

7 febbraio 2015

PESARO – Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca chiederà lo stato di emergenza per la straordinaria ondata di maltempo che si è abbattuta su tutto il territorio regionale nelle ultime ore. Già lunedì la richiesta sarà inoltrata.

Gian Mario Spacca

Gian Mario Spacca

“Lo scenario che si è ormai definito – dice Spacca – è sicuramente quello di una situazione fronteggiabile solo con mezzi e poteri straordinari e pertanto la Regione chiede la dichiarazione dello stato di emergenza. Le situazioni più gravi riguardano le coste, colpite da mareggiate eccezionali. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le forze in campo che, in questi giorni, stanno affrontando con la consueta professionalità la difficile situazione”.

In vista della richiesta dello stato di emergenza è già da ieri in fase di redazione il rapporto preliminare di evento, documentazione indispensabile per supportare la richiesta stessa. “La situazione – dice l’assessore alla Protezione civile Paola Giorgi – è costantemente monitorata, in particolare  per quel che riguarda i fiumi Foglia, Metauro e Misa. Ulteriori sopralluoghi sono in corso su tutta la costa che ha subito fortissimi danneggiamenti. Purtroppo l’allerta non è ancora rientrato e per domani è previsto vento ancora molto forte da nord est, con tendenza a burrasca e nei giorni successivi sarà massima l’attenzione per il rischio frane”.

MALTEMPO, I PARLAMENTARI MARCHIGIANI: “VICINI A CITTADINI E ISTITUZIONI TERRITORIALI”. MARTEDI’ UNA RISOLUZIONE IN PARLAMENTO

ANCONA – I parlamentari marchigiani Ricciatti (Sel), Fabbri, Petrini, Marchetti, Verducci, Amati, Lodolini e Agostini (Pd) presenteranno, martedì in Parlamento, una risoluzione per chiedere un intervento straordinario del Governo sui danni causati dal maltempo nelle Marche nelle ultime ore.

“Siamo vicini ai cittadini ed alle istituzioni territoriali in questo ennesimo momento di difficoltà dovuto alle condizioni atmosferiche avverse – affermano i parlamentari – sosterremo come sempre in Parlamento le istanze dei territori sugli interventi che si renderanno necessari. Nelle ultime ore molti di noi stanno effettuando personalmente dei sopralluoghi, nei territori più colpiti, per prendere cognizione diretta dell’entità dei danni”.

“La situazione è particolarmente grave anche per il succedersi, nell’ultimo anno, di diversi eventi calamitosi che hanno lasciato di volta in volta danni consistenti. In una situazione come questa – concludono i parlamentari – emerge con ancora più forza la necessità di spostare l’asse degli interventi di messa in sicurezza dei territori da una logica emergenziale ad una di lungo periodo”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>