Vuelle, terzo periodo da incubo: Avellino ringrazia e saluta (62-77)

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8 febbraio 2015

CONSULTINVEST PESARO – SIDIGAS AVELLINO 62-77

Consultinvest Pesaro: Ross 21, Myles 12, Basile 0, Musso 0, Raspino 7, Wright 10, Judge 7, Crow 0, Tortù 0, Lorant 5. All. Paolini

Sidigas Avellino: Anosike 10, Gaines S. 0, Cadougan 4, Picariello ne, Hanga 8, Banks 27, Cavaliero 2, Cortese 0, Morgilo ne, Trasolini 6, Lechtaler 0, Harper 20, All. Vitucci

Arbitri: Begnis, Baldini, Quarta

Spettatori: 3824

Parziali: 20-14, 16-14, 7-31, 19-18

Pesaro – Niente da fare per la Consultinvest che esce sconfitta per 77 a 62. Dopo essere stata avanti anche di 12 lunghezze, rovina tutto in un terzo quarto da pianto greco, nel quale subisce un parziale di 31 a 7 senza segnare neanche un canestro su azione. Pesaro paga la serataccia di Myles e Musso, i problemi di falli di Judge e un Wright non a livello delle uscite precedenti, con il solo Ross a provare a fare qualcosina: troppo poco per poter sperare di muovere la classifica, che vede la Vuelle ultima e costretta ad inseguire una salvezza che dopo stasera si allontana in maniera preoccupante.

Si gioca già conoscendo i risultati dagli altri parquet, con Caserta che continua nella sua marcia inesorabile verso la salvezza e Pesaro che cerca di consolarsi con le sconfitte di Varese e Capo D’Orlando, la Vuelle schiera quello che diventerà il quintetto standard per iniziare le partite anche in futuro, con Wright e Myles esterni, Ross da battitore libero e la coppia Lorant-Judge sotto le plance, una ventina i tifosi avellinesi presenti nel loro settore con il pubblico pesarese che accoglie gli ex Trasolini e Anosike con un sincero applauso, è una tripla di Myles ad aprire le danze, ma Judge si fa pescare in due falli evitabili dopo appena ottanta secondi con Raspino a prenderne prematuramente il posto sul parquet, facendosi notare per un bel canestro in entrata per il 6 a 4 casalingo, Ross e Wright si mettono al lavoro con un paio di belle penetrazioni e su una tripla dall’angolo di Lorant la Vuelle si porta sul 13 a 8 con la Sidigas che si affida ad Harper per ricucire lo strappo e riportarsi a meno uno, coach Paolini inserisce Musso e Basile in una Consultinvest che chiude il primo quarto avanti per 20 a 14 grazie a tre liberi di Ross.

Ritorna sul parquet Wally Judge ad inizio del secondo quarto per una Vuelle che si porta sul più otto, ma spreca l’occasione per incrementare il vantaggio con Ross che getta alle ortiche un paio di palloni favorendo il rientro della Sidigas (22-18), ma Judge si iscrive a referto con una schiacciata e un’azione da tre punti e, con la tripla di Myles, Pesaro vola sul 30 a 18, coach Paolini prova il quintetto piccolo con Ross da finto centro e Raspino da ala forte in una Consultinvest che difende in maniera decente, aiutata dalla brutta percentuale dall’arco degli avversari, Ross dalla lunetta converte un tecnico fischiato alla panchina avellinese per il più 11 biancorosso, in un secondo quarto giocato con intensità da una Consultinvest che lo chiude in vantaggio per 36 a 28.

Le statistiche di metà partita evidenziano le brutte percentuali avellinesi da tre (0/9), con la Sidigas che ha catturato 21 rimbalzi contro 19 degli avversari, mentre Pesaro si affida a LaQuinton Ross autore di 15 punti, con il neo di quattro palloni persi in una Vuelle che ha sprecato diverse occasioni per incrementare un vantaggio che poteva essere più consistente.

E infatti Avellino si porta subito sul meno tre ad inizio del secondo tempo con Harper che infila la prima tripla per i suoi, con l’attacco biancorosso che fatica a ritrovare i meccanismi dei primi venti minuti, la Sidigas piazza un parziale di nove a zero e nel giro di due minuti si porta per la prima volta in vantaggio sul 37 a 36, break che diventa di 14 a 0 con Pesaro che non riesce più a segnare neanche per sbaglio, con un digiuno offensivo che dura da oltre cinque minuti, Avellino continua a spingere sull’acceleratore e il parziale lievita come una pagnotta per l’incredulità del pubblico presente che vede i suoi giocatori completamente in bambola, con il rischio che il parziale entri direttamente nel libro nero della Victoria Libertas, perché aver subito un 24 a 0 a memoria onestamente non ce lo ricordiamo, è un libero di Raspino a far muovere il tabellone dopo più di sette minuti, ma l’attacco biancorosso sembra posseduto dagli spiriti maligni, con tiri ad un metro dal ferro, contropiedi conclusi con banali palle perse e passaggi nelle mani degli avversari, in un terzo quarto nel quale la Consultinvest non ha segnato un canestro su azione e ha subito un parzialone di 31 a 7 che ha chiuso definitivamente il discorso su chi uscirà con i due punti dall’Adriatic Arena.

Una schiacciata di Judge apre l’ultimo quarto, con Banks che continua imperterrito a bucare la retina pesarese da tutte le posizioni, portando la Sidigas tranquillamente sul 67 a 45, l’attacco biancorosso continua a sbattere contro un muro e segna solamente quando riesce a schiacciare, con Wright e Ross che cercano di limare qualcosina (53-67), senza comunque dare mai l’impressione di crederci, si aspetta tristemente la sirena finale che vede Avellino aggiudicarsi il match per 77 a 62 e la Consultinvest meditare su una situazione che si è fatta complicatissima.

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