Vallefoglia, in tre giorni di alluvione danni per 2 milioni e 500 mila euro

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10 febbraio 2015

A seguito degli eccezionali eventi metereologici verificatesi nei giorni 5-6-7 febbraio nel territorio di Vallefoglia, il Sindaco Palmiro Ucchielli, scrive al Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e all’Assessore alla difesa del suolo e della costa, Paola Giorgi per informare che anche il Comune di Vallefoglia è stato colpito da un fenomeno alluvionale imprevedibile e di eccezionale portata per concentrazione ed intensità e da forti raffiche di vento. Da una prima analisi effettuati dai tecnici, a seguito anche delle numerose segnalazioni dei danni subiti da parte dei cittadini e delle attività produttive, e per far fronte ai danni su tutto il territorio comunale si stima che sono necessari lavori di intervento per circa 2.500.000,00 di euro e nello specifico:

1. Danni lungo il corso del Torrente Apsa, dove si è rilevata la necessità di lavori di ripristino delle difese spondali e regimazione del corso d’acqua, lavori di ripristino e/o sistemazione degli impianti a difesa delle opere d’arte e dei sottoservizi esistenti (quali ponti, tratti di fognature ecc.). Da una prima analisi sommaria si stima che sono necessari lavori per euro 1.000.000,00.
2. Colate di fango e smottamenti lungo le strade: si è provveduto ad effettuare interventi di somma urgenza consistenti nella rimozione delle colate di fango e degli smottamenti lungo i tratti di strada interessati al fine di garantire la circolazione stradale. Da una prima analisi si stima che sono già stati effettuati interventi per euro 15.000,00;
3. Riattivazione ed aggravamento dei movimenti franosi già segnalati e cartografati: Alcuni movimenti franosi già segnalati durante precedenti eventi metereologici si sono aggravati, mentre altri presenti nella cartografia PAI si sono riattivate: è il caso della Frana di Coldelce e di alcune frane in via Via Pontevecchio. Da una prima analisi si stima che per una completa sistemazione sono necessari lavori per euro 1.000.000,00;
4. Danni alle strade di competenza comunale: In molte strade comunali si sono registrati ammaloramenti del manto superficiale difficilmente sanabili con interventi di manutenzione ordinaria. Da una prima analisi si stima che sono necessari  euro 500.000,00.

Il sindaco chiede pertanto allo Stato, attraverso la Regione Marche, di stanziare delle risorse economiche adeguate per il risarcimento dei danni subiti dal patrimonio pubblico, per l’esecuzione delle opere di contrasto al dissesto idrogeologico nel nostro territorio e risarcimento per i danni subiti dai cittadini.

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