L’appello della Cisl: “Nessuno svenda la Saipem”

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11 febbraio 2015

Cisl

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Giovanni Giovanelli e Maria Grazia Santini*

FANO – Si è svolto oggi presso la sede della Regione Marche l’incontro tra l’assessore al lavoro della Regione Marco Lucchetti e le oo.ss Cgil Cisl Uil e una rappresentanza della RSU aziendale. Era presente anche il sindaco di Fano Massimo seri accompagnato dal presidente del consiglio Comunali Minardi. La Cisl era rappresentata anche dal responsabile della Cisl di Fano Giovanni Giovanelli. la Rsu nel corso dell’incontro ha illustrato la situazione del Gruppo Saipem all’interno del gruppo Eni e le motivazioni che la vendita della Siapem ad investitori stranieri.: il sito di Fano eccellenza nella progettazione di condotte occupa 1200 addetti più un notevole indotto di ditte fornitrice e rappresenta una eccellenza nella progettazione di condotte.

SI è concordato di attivarsi immediatamente per la convocazione al Mise ( Minsitero per l’0indutsria e lo sviluppo economico) di tutte le parti coinvolte in questa difficile vertenza. Al più presto e dopo l’incontro nazionale delle categorie sindacali che seguono la vicenda Saipem verrà richiesta l’immediato coinvolgimento del ministro per lo sviluppo economico assieme alle istituzioni regionali dove sono presenti siti della Saipem ( Marche, Lombardia, Lazio, Calabria, Veneto, Sardegna)

La Cisl di Fano esprime particolare preoccupazione per questa atipica vertenza in quanto si vuole smantellare una azienda tecnologicamente avanzata dall’alto Know How in termini di progettazione , con un consistente e significativo portafoglio ordini acquisiti per i prossimi due anni, una elevata competenza professionale e tecnica degli addetti impiegati, e soprattutto la Saipem nel panorama internazionale è punta di diamante nel progettazione di impianti per la raffinazione del oli minerali nel loro trasporto e per tutte le fasi necessarie alla realizzazione delle opere progettate. Il territorio fanese non può perdere questo sito produttivo si aper le gravi ricadute occupazionali( sarebbe il deserto sociale ed occupazionale)

La Csil di Fano seguirà con il massimo sforzo questa vertenza e si adopererà in raccordo con le istituzioni regionali e nazionali per la salvaguardia della Saipem e del sito di Fano. Nessuno svenda la Sapiem: una delle poche eccellenze italiane e del nostro territorio.

*Responsabile Cisl Fano e Femca Cisl Pesaro e Urbino

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