Travolto da due auto che si erano appena tamponate: la tragica fine di un pedone pesarese di 79 anni

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11 febbraio 2015

Ambulanza trafficoPESARO – Dramma a Pesaro nella zona alle Cinque Torri. Oggi pomeriggio, poco prima delle 17, un signore di 79 anni – Aurelio Barbieri – ha trovato la morte in maniera assurda.

Stando alle ricostruzioni, pare che l’uomo stesse attraversando la strada nei pressi di una rotatoria di via del ‘900, non lontano dal supermercato A&O, quando si è trovato in mezzo a un tamponamento fra due auto. L’uomo, colpito da un mezzo, è stato sbalzato sul manto stradale violentemente, tant’è che nel giro di poco è deceduto.

Sfortuna ha voluto che l’ambulanza con medico a bordo della Potes fosse già impegnata in altro intervento, uno dei tanti effettuati dagli angeli del soccorso nel pomeriggio di oggi a Pesaro. E’ dovuta intervenire la centrale operativa che ha prestato prontamente soccorso al 79enne portandolo all’ospedale San Salvatore, ma era già troppo tardi, l’impatto era stato fatale e non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche gli agenti della polizia municipale.

Si diceva di una giornata convulsa per la Potes, con tutta una serie di piccoli interventi. Nelle ultime ore personale medico e paramedico è intervenuto anche in autostrada, per una serie di tamponamenti che ha causato feriti lievi.

2 Commenti to “Travolto da due auto che si erano appena tamponate: la tragica fine di un pedone pesarese di 79 anni”

  1. Roberto scrive:

    Mi spiegate cosa vuol dire “sfortuna che l’ambulanza con il medico era impegnato altrove?”ma pensate veramente che un medico abbia proprietà taumaturgiche straordinarie ? Per favore….

    • admin scrive:

      Caro lettore, vuol dire quello che abbiamo scritto: il medico non avrebbe potuto probabilmente fare nulla. Ma per completezza d’informazione ci sembrava giusto raccontare tutto. Ovvero di un’ambulanza con il medico già impegnata altrove per un’altra emergenza, e la centrale operativa che è dovuta intervenire senza medico. Per l’uomo evidentemente non c’era più speranza comunque, questa concomitanza ha solo sottolineato la sfortuna pazzesca e fatale…

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