La Consultinvest contro la seconda forza del campionato: domenica all’Adriatic Arena arriva Reggio Emilia

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13 febbraio 2015

pesaro_cantu000 copia VuellePESARO – Difficile rimanere ottimisti dopo aver visto il terzo quarto disputato dalla Consultinvest contro Avellino e, dando un’occhiata alla classifica, non è facile nutrire troppe speranze sulle possibilità che ha questa Vuelle di riuscire a salvarsi. Aggiungiamoci che domenica pomeriggio si presenterà all’Adriatic Arena la seconda in classifica e il pessimista che alberga dentro di noi rischia di prendere il sopravvento. Ma, come si dice in questi casi, è il caso di vedere il bicchiere mezzo pieno e con dodici giornate ancora da disputare è doveroso crederci ancora nel miracolo sportivo che coach Paolini e tutto il suo staff dovranno compiere per far abbandonare alla Victoria Libertas l’ultimo posto occupato attualmente.

In fin dei conti, per qualche breve sprazzo, abbiamo visto una Consultinvest decorosa rispetto al recente passato, con un attacco in grado di far arrivare qualche pallone giocabile a Judge o di mettere in ritmo Ross e Lorant, una difesa attenta sui raddoppi e con una discreta applicazione a rimbalzo, ma queste modeste migliore tattiche, pur apprezzabili, sono state spazzate via da dieci minuti di completo antibasket con 17 errori consecutivi al tiro, colpa di una fase offensiva che è andata in bambola, lasciando ad Avellino cinque-sei comodi contropiedi, perché quasi sempre ad un cattivo attacco segue una pessima difesa. Dieci minuti nei quali nessuno ci ha capito niente, dall’allenatore all’ultimo tifoso seduto sul gradino più alto dell’Adriatic Arena, con il pubblico che assisteva al match colto da rassegnazione. Brutto segnale, perché di solito nello sport prima ci si arrabbia e poi ci si rassegna di fronte all’evidenza dei fatti, invece i 4.000 fedelissimi che continuano a seguire la Vuelle ogni maledetta domenica, sembrano aver somatizzato i problemi evidenti della loro squadra del cuore e lo spettro della Legadue sembra galleggiare nell’aria, consapevoli che le speranze di mettersene dietro una il prossimo 10 maggio si stanno riducendo sempre di più.

Forse ci vorrebbe un gruppo di giocatori con uno spirito diverso da quello attuale, dove i cinque stranieri non brillano certamente per la loro indole guerriera e dove gli italiani non sembrano in grado di coinvolgere i compagni e se anche capitan Musso si lascia prendere dal nervosismo, invece di ergersi a leader emotivo di questa Vuelle, le speranze di conquistare i due punti si riducono drasticamente, perché se la mettiamo solamente su un discorso prettamente tecnico, questa Consultinvest rischia di prenderle da chiunque.

Domenica arriva Reggio Emilia, formazione costruita per arrivare nelle prime quattro, che nonostante una marea di infortuni capitategli è meritatamente seconda in classifica, con un numero di vittorie (14) pari al numero delle sconfitte della Vuelle, giusto per sottolineare l’enorme differenza tecnica tra i due roster. E’ la classica partita dove per portare a casa la vittoria servirebbe una Consultinvest perfetta ed un’avversaria distratta, dove Pesaro dovrebbe giocare al massimo per 40 minuti e Reggio Emilia neanche per 10, probabilmente ripeteremo il medesimo discorso anche l’8 marzo, quando Sassari si presenterà in tutto il suo splendore all’Adriatic Arena per il prossimo match casalingo della VL, anche se per quella data ci potrebbero essere delle novità in casa pesarese, ma per domenica si andrà avanti così, in un turno dove Caserta sarà impegnata a Pistoia, Capo D’Orlando ospiterà Cremona e Varese riceverà Venezia, partita dove coach Pozzecco farà debuttare il nuovo pivot Jefferson al posto di Ed Daniel e visto i tempi che corrono sarebbe già positivo se la classifica rimanesse invariata.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

CONSULTINVEST PESARO (8 PUNTI) – GRISSIN BON REGGIO EMILIA (28 PUNTI)
Domenica 15 febbraio – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro
Risultato dell’andata: Reggio Emilia – Pesaro 91-73
Rileggi qua.

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

E’ il trionfo dell’Italian Style questa Grissin Bon, con cinque atleti della Nazionale azzurra che giocano da protagonisti, anche se gli stranieri reggiani non sono certamente dei comprimari, anzi. Andrea Cinciarini è ormai il miglior playmaker italiano, per la sua capacità di coinvolgere i compagni (6,1 assist) e la lucidità in cabina di regia anche nei momenti topici del match, leadership che deve dividere con Drake Diener, mvp delle ultime due stagioni, in netta ripresa dopo un avvio incerto causa infortunio, l’ala piccola titolare è il lettone Silins, eccellente tiratore in grado di scalare anche da guardia all’occorrenza, mentre sotto i tabelloni ampio spazio all’atletismo di Achille Polonara, ormai una certezza nello spot di numero quattro, con un tiro da tre in netto miglioramento nonostante uno stile non impeccabile e la solita grande capacità di volare sopra il ferro, ma la vera nota positiva della stagione per Reggio Emilia arriva dalla definitiva esplosione di Riccardo Cervi, 214 centimetri e una presenza difensiva che gli consente di rifilare stoppate (2,2 di media) e di far cambiare traiettoria ad una marea di tiri avversari.

Nonostante l’assenza di Lavrinovic, la panchina a disposizione di coach Menetti rimane di altissima qualità, con Amedeo Della Valle che sta completando la sua maturazione ad alto livello, con il veterano Kaukenas che rimane uno degli attaccanti più pericolosi del campionato e con il 19enne play Mussini destinato ad una grande futuro, ma già in grado di giocare da protagonista per 10-15 minuti, ad allungare ulteriormente le rotazioni ci pensano il Ceco Pechacek e il lungo italiano Giovanni Pini.

IL DUELLO CHIAVE

Anthony Myles vs Drake Diener
Compito arduo per Myles marcare una delle migliori guardie a livello europeo, specialmente se Anthony non ritroverà lo stato di forma precedente all’infortunio dicembrino, non avendo ancora neanche ritrovato quella pericolosità offensiva che gli consentiva di viaggiare ad oltre 15 punti di media.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Il mercato del basket è in pieno fermento, anche se in questa fase stiamo assistendo a scambi tra atleti che hanno già giocato in Italia, avendo molte formazioni già esaurito i visti a loro disposizione per gli extracomunitari, situazione esistente anche in casa Vuelle che se volesse spostare qualche pedina del proprio roster si dovrebbe rivolgere al mercato dei comunitari o a qualche atleta già precedentemente “vistato”, presumibilmente proveniente dalla Legadue, operazione effettuata ad esempio da Varese che ha ingaggiato il pivot Jefferson da Mantova, spedendo Ed Daniel a Cremona che aveva necessità di sostituire Marco Cusin alle prese con l‘ennesimo infortunio della sua carriera che lo terrà lontano dai parquet per una trentina di giorni. La Consultinvest per adesso attende alla finestra, con Nicholas Crow che rischia il taglio, ma il mercato italiano dei lunghi non offre molte possibilità di scelta e non sarà facile trovare un numero quattro in grado di garantire una quindicina di minuti di buon livello in serie A, si spera sempre nel ritorno al livello pre-infortunio di Myles e nella esplosione definitiva di Chris Wright per risalire la china, per una Vuelle che anche esprimendosi al 100% delle proprie possibilità non ci sembra comunque in grado di vincere le sei partite indispensabili per raggiungere la famigerata quota 20, ne riparleremo nei prossimi giorni, in un campionato che si fermerà fino al primo marzo per le Final Eight di Coppa Italia e in queste due settimane passerà l’ultimo treno per la salvezza, la Vuelle sarà in grado di salirci sopra compiendo quelle due mosse indispensabili di mercato per rafforzarsi? O continuerà nella sua andatura lenta, sperando in un deragliamento altrui, con il rischio di ritrovarsi in un stazione diversa dalla serie A il prossimo 10 maggio?

LA DICIANNOVESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Si parte sabato sera con un bel anticipo tra Trento, leggermente in fase calante e Brindisi, che alterna buone prestazioni ad improvvisi crolli, in una giornata senza match clou spicca la sfida di domenica sera tra Bologna a Cantù, con Varese che testerà il suo nuovo roster nell’impegnativo match casalingo contro Venezia, mentre Sassari ospiterà Roma, una Pistoia ormai tranquilla ospiterà Caserta, reduce da quattro vittorie consecutive, per una zona retrocessione che vedrà Capo D’Orlando affrontare in casa Cremona. A chiudere la giornata il posticipo del lunedì tra Milano ed Avellino.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 22 febbraio il campionato si fermerà per le Final Eight
Domenica 1 marzo – ore 18.15: Acea Roma – Consultinvest Pesaro
Domenica 8 marzo – ore 18.15: Consultinvest Pesaro – Banco di Sardegna Sassari
Domenica 15 marzo – ore 18.15: Upea Capo D’Orlando – Consultinvest Pesaro

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