Serie D, a Civitanova si dimette il Ds, a Termoli video-choc dei giocatori. E chi rispetta i conti come la Vis?

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14 febbraio 2015

Tifosi chiamano a rapporto i giocatori della Vis

Tifosi chiamano a rapporto i giocatori della Vis

A Civitanova la situazione è sempre più complicata. Parole da cuore pesante quella di Giorgio Bresciani, a cui hanno fatto seguito le dimissioni del ds Muscariello. A Termoli, invece, i giocatori, tra cui gli ex vissini Cremona e Vita, hanno addirittura realizzato un videomessaggio: “Noi vogliamo salvarci ma vogliamo garanzie certe sia tecniche che economiche” ha detto, per tutti, il capitano del Termoli calcio, Giuliano Falco. La squadra, che avrebbe invocato l’arrivo in panchina dell’ex Pro Vasto Di Meo, ha preso la drastica decisione di non allenarsi più fino a quando non sarà fatta chiarezza soprattutto da parte del presidente: “Se sabato – come riporta Termolionline – Calarco non sarà convincente, “non solo a parole”, la squadra non partirà alla volta di Giulianova (trasferta vietata ai tifosi termolesi, ndr) per giocare la gara contro i Giuliesi”. E oggi sono arrivate le dichiarazioni di Francesco Maria Calarco: “Se sono io il problema, me ne vado, ma senza di me il Termoli sarebbe già fallito. Gli stipendi li avrete fra un mese”. Ora si attende la replica dei giocatori. Altri problemi societari si segnalano a Giulianova.

Insomma, la domanda sorge spontanea: e chi tutela le società come la Vis, che pur tra tante difficoltà rispettano sempre i pagamenti, anche a costo di scelte impopolari, di non poter ingaggiare giocatori di grido e puntare su ragazzi tutti da costruire o da recuperare fisicamente o psicologicamente? Se una società ultracentenaria come la Vis Pesaro 1898, con tanti campionati pro alle spalle, dovesse retrocedere, pur i conti apposto, e squadre che hanno invece sottoscritto decine di ingaggi pesanti sia in estate che (peggio ancora) nel mercato di riparazione, si dovessero alla fine salvare ma con i conti in rosso, cosa farà realmente la Lnd?

Per completezza d’informazione ecco l’intervento integrale di Bresciani:

Riceviamo e pubblichiamo un messaggio dal Direttore Generale Giorgio Bresciani.

Non è costume da parte del Presidente censurare o tagliare l’opinione di chiunque, pertanto il testo viene riportato in maniera integrale, nella assoluta libertà che si intende dare a tutti di esprimere il proprio pensiero:

«Questo mio silenzio di dieci giorni mi è servito per riflettere: in questi giorni ho letto e riletto attentamente tutte le dichiarazioni sulla carta stampata ed Internet, sia del Presidente, sia dei tifosi, sia del Mister Mecomonaco che ieri ha dichiarato di non essere legato a doppio filo con me, cosa che assolutamente confermo.

Non sono una persona che non si prende le proprie responsabilità, ma ora la verità di questi sette mesi deve uscire dalla mia voce .

La Proprietà da me fortemente caldeggiata a luglio è venuta purtroppo meno agli impegni presi: non ne so i veri motivi, ma il Presidente Patitucci ha dovuto solo affrontare problemi economici già dettagliatamente discussi all’ inizio stagione.

La Società e’ stata acquisita con 224 mila di debiti e con budget di spesa 650 mila per il campionato in corso: anche questo tutto concordato con la Proprietà.

Ovviamente questa situazione ha provocato scoramento e dubbi negli atleti, i quali, a parer mio, hanno solo sbagliato il modo di comunicare queste loro ragioni.

Da quel fatto purtroppo si è scatenato un susseguirsi di vicissitudini che ci ha condotto agli avvenimenti recenti.

Questa piccola premessa per rispedire al mittente le accuse di mal gestione: a Giorgio Bresciani dovrebbero arrivare critiche su giocatori sbagliati, allenatori, dirigenti, marketing e organizzazione.

Su queste cose, però, nessuno ha mosso critiche, non ce ne sarebbe stato motivo.

Perciò è necessario spiegare come questa Società era gestita e organizzata: tutti i pagamenti erano gestiti e decisi dal Presidente e tutta la documentazione era inviata a Padova, alla sede della Società, l’unica ad avere poteri sui conti della Civitanovese e del proprio Settore Giovanile.

Da ricordare inoltre che era la B&L ad avere in concessione esclusiva tutta la pubblicità , gli sponsor e il marchio della Civitanovese: era quindi l’unica in grado di ricevere pagamenti ed emettere fattura per incassare.

Da ciò si evince quindi che da un punto di vista economico non è nella mia persona che si dovrebbero avere risposte, ma dalla Proprietà, come del resto il Presidente Patitucci ha ammesso nel comunicato dopo partita con Chieti.

La verità è che in tutti i miei 13 mesi di permanenza alla Civitanovese ho percepito 6/7 mila euro come rimborso spese e che il mio unico obiettivo era creare qualcosa di importante e di vero.

Ho da subito creduto in questo progetto e mi sono senza sosta speso personalmente per il bene di questa Società e di questa città, che mi ha accolto a braccia aperte e nella quale mi sono subito trovato “a casa”: il progetto della curva, da me tanto voluto, come quello di Civitanova alta, hanno ricevuto dei paletti o ragioni burocratiche e di tempi ne hanno rallentato la messa in opera, ma sono stati sempre in cima ai miei pensieri.

Le ragioni del mio allontanamento sono molteplici e, con il cuore in mano, posso dire di non pensare di meritare tante delle accuse e delle parole che negli ultimi giorni mi sono state rivolte.

Non sono scappato e sono solito assumermi le mie responsabilità, ma per ciò che io stesso ho fatto, non per ciò che è stato da qualcun altro dichiarato, promesso e non mantenuto, nei confronti di tutti, dagli atleti ai tifosi, dai collaboratori a tutta la città stessa, che ringrazio sinceramente per ciò che si è provato a costruire insieme». Giorgio Bresciani

LE DIMISSIONI UFFICIALI DEL DS DANIELE MUSCARIELLO

Nella data odierna rassegno le mie dimissioni i dall’incarico di Direttore Sportivo della FC CIVITANOVESE 1919.

Non prima però di aver ringraziato infinitamente il Dg Giorgio Bresciani, per la fiducia e la stima accordatemi in tutti questi anni, certamente non ‘ordinari’, passati insieme.

E d’altro canto non senza voler infine augurare, con tutto il cuore, alla FC CIVITANOVESE 1919, le migliori fortune possibili”. Daniele Muscariello

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