La Consultinvest Pesaro urla: siamo ancora vivi. Vittoria del gruppo contro la vicecapolista Reggio

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15 febbraio 2015

CONSULTINVEST PESARO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 75-74

Consultinvest Pesaro: Ross 10, Myles 6, Basile 0, Musso 7, Raspino 11, Wright 21, Judge 16, Crow ne, Tortù ne. Lorant 4. All.Paolini

Grissin Bon Reggio Emilia: Mussini ne, Polonara 10, Della Valle 3, Pechacek 0, Pini 4, Kaukenas 10, Cervi 10, Silins 12, Diener D. 10, Cinciarini A. 15. All. Menetti

Arbitri: Martolini, Rossi, Aronne

Spettatori: 4140

Parziali: 13-21, 24-21, 22-15, 16-17

Pesaro – Siamo ancora vivi. Pesaro con una grande prestazione corale batte Reggio Emilia seconda in classifica per 75 a 74 con un finale al cardiopalma dove Diener sbaglia la tripla della possibile vittoria, ma la Vuelle ha meritato i due punti grazie ad una difesa sempre attenta e un Wright autore di 21 punti, senza dimenticarsi della buona prova di Raspino e Judge. Ma tutti i biancorossi hanno portato il loro mattoncino alla causa e le sconfitte di Caserta, Varese e Capo D’Orlando rendono perfetta una domenica dove la Consultinvest abbandona l’ultimo posto e può andare alla pausa con un rinnovato ottimismo.

Con il sempre gradito ingresso di un nuovo socio nel Consorzio, la Salice, industria di Calcinelli specializzata in prodotti metallici per l’arredamento, che ha voluto subito farsi notare dal pubblico pesarese sponsorizzando la maglia per il riscaldamento, inizia il match con la Consultinvest che schiera l’ormai usuale starting five con i quattro americani e l’ungherese Lorant, attacchi con le polveri bagnate ad inizio partita con il punteggio che si sblocca solo dopo due minuti grazie ad una schiacciata di Judge, con Reggio che si porta sul 4 a 2 grazie a Cinciarini, l’attacco biancorosso fatica a trovare la via del canestro con Wright che non trova il modo di rendersi pericoloso e anche i tre liberi sbagliati non aiutano a smuovere il punteggio che al 7’ recita 9 a 8 per gli ospiti, ci vogliono i primi due punti del play pesarese per far tornare la Vuelle avanti con Paolini che effettua il primo cambio del match inserendo Musso al posto di Lorant, mossa che non paga con la Grissin Bon che infila due triple consecutive e si porta avanti per 15 a 11, Pesaro è in rottura prolungata e il primo quarto si chiude con gli ospiti avanti per 21 a 13 senza neanche troppa fatica.

Un canestro su rimbalzo offensivo di Raspino apre il secondo periodo, con Lorant che avvicina la Vuelle fino al meno tre (18-21), con l’ungherese che sbaglia il contropiede della parità e Reggio Emilia che subito punisce gli avversari con Cinciarini e Kaukenas per il 28 a 21 ospite, si iscriva a referto finalmente anche Ross con un canestro da sotto per una Vuelle che cerca di mantenersi in scia grazie a tre triple consecutive di un positivo Raspino (29-30 al 15’), bravo a punire la scelta di Reggio Emilia di schierarsi a zona, ma la Grissin Bon non è seconda per caso e si riporta sul più otto sfruttando un paio di colpevoli disattenzioni della difesa pesarese che non riesce a trovare il Wright delle prime uscite, anche se è proprio il numero undici biancorosso a segnare a fil di sirena il canestro del 37 a 42 con il quale si chiude la prima frazione di gioco.

Le statistiche di metà partita evidenziano i 20 rimbalzi catturati dalla Vuelle (9 offensivi) contro i 14 degli avversari che si mantengono avanti nel punteggio grazie ad una migliore percentuale da due e dalla lunetta.

Wright in palleggio

Wright in palleggio

Un assist di Wright per Judge inaugura il secondo tempo, ma Reggio Emilia cerca la fuga con le triple di Polonara e Silins per il massimo vantaggio ospite (39-48), l’attacco biancorosso si appoggia su Judge, arrivato in doppia cifra, ma avrebbe bisogno di ritrovare il miglior LaQuinton Ross per poter sperare di rientrare in scia degli avversari che invece con una schiacciata in contropiede di Polonara si portano sul 53 a 43, ma Pesaro fortunatamente non è la stessa del terzo quarto di Avellino e cerca di rispondere alle sfuriate reggiane, anche se la differenza di valori in campo rimane evidente, una tripla ben costruita di Ross riporta a meno tre la Consultinvest e quando Wright infila i tre punti del 55 pari, la partita è riaperta definitivamente, in un terzo quarto che Pesaro riesce addirittura a chiudere in vantaggio sul 59 a 57.

Un contropiede di Musso apre l’ultimo periodo per il più quattro casalingo e quando Judge la mette dai cinque metri la Consultinvest si porta sul 63 a 57 costringendo coach Menetti a chiamare timeout, con Basile che fa respirare Wright e si fa subito notare per uno sfondamento subito da Diener che capitan Musso sfrutta per il più otto, ma la Grissin Bon non molla un centimetro e con Polonara si rifà nuovamente sotto (65-62 al 34’), si va verso un finale in volata, onestamente non preventivabile ad inizio match, con Reggio che può sfruttare una maggiore freschezza grazie ad una rotazione di dieci elementi contro i soli otto della Vuelle che a quattro minuti dalla sirena si trova nuovamente in parità a quota 67, Cervi risponde a Myles e quando Judge schiaccia il 71 a 69 mancano 100 secondi alla fine, Polonara risponde da lunetta per la nuova parità, ma è dai liberi che arrivano le brutte notizie con Lorant che sbaglia entrambi i liberi e sul ribaltamento Diener punisce con una tripla micidiale per il 74 a 71 ospite lasciando 20 secondi a Pesaro per provare ad andare al supplementare, Reggio Emilia sceglie giustamente di commettere fallo, mandando Wright in lunetta per il 73 a 74 e si inizia con il fallo sistematico con Diener che fallisce incredibilmente entrambi i tentativi, Pesaro corre in contropiede e Wright viene fermato con un fallo che lo rimanda nuovamente a tirare due liberi, trasformati entrambi per il 75 a 74 casalingo, quando mancano otto secondi la Grissin Bon ha il pallone della vittoria in mano e lo affida a Diener che tira da otto metri e prende solamente il primo ferro per il tripudio dei 4140 dell’Adriatic Arena che possono finalmente festeggiare dopo quasi tre mesi la ritrovata vittoria casalinga.

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