Consiglio, per i fiorai del cimitero la proroga è di anno in anno. Maltempo: sistemare tutto entro aprile. Migranti, servizi gratuiti utili alla collettività?

di 

16 febbraio 2015

PESARO – Dopo il passaggio in commissione, il consiglio adotta due varianti al piano regolatore relative alla ristrutturazione di un fabbricato in via Manin (si astiene l’opposizione, ndr) – con modifica dell’intervento in origine previsto come «risanamento conservativo» – e di tre in via Pisacane (voto unanime dell’assemblea, ndr), non più soggetti a «ristrutturazione vincolata».

Commissione Controllo. Così Edda Bassi (M5s), presidente della commissione Garanzia e Controllo, relazione sull’attività 2014 dell’organismo: «Commissari riuniti 14 volte: nove incontri dedicati alla vicenda Rodari per inquinamento da stirene e tre alla questione ‘Progetto acqua di rete’, relativo alla stessa scuola. Le novità nel metodo? Commissioni aperte, pubblicazione delle sedute in Rete, confronto con i portatori di interesse».
Migranti. Approvata la mozione di Riccardo Pozzi (Pd) sull’«attività di volontariato per i richiedenti protezione internazionale nel territorio» (astenuti i consiglieri di Forza Italia Alessandro Bettini e Anna Maria Renzoni (Forza Italia), insieme a Giovanni Dallasta di Siamo Pesaro). «Si apra un tavolo di concertazione con gli organi periferici del ministero dell’Interno e con le istituzioni»», è la richiesta. «Trasformiamo il problema in risorsa – evidenzia Pozzi -. Coinvolgiamo i migranti ospitati nei servizi volontari e gratuiti utili alla collettività, concordando percorsi educativi di integrazione. Attività che non richiedono specializzazioni». Si guarda così alla definizione di un «protocollo d’intesa» per «valorizzare la solidarietà e rafforzare la socializzazione». L’assessore Sara Mengucci: «La prefettura ha già attivato il tavolo con Comune e associazioni provinciali. Proseguiremo». Roberta Crescentini (Siamo Pesaro): «Noi favorevoli, ma il Comune è già in ritardo. Solo ora si cerca di attivare questi servizi: a marzo scadranno gli accordi con prefettura e cooperative. Cosa succederà poi?».
Fiorai del cimitero. I 5 Stelle chiedono con mozione la proroga di due anni per il contratto di locazione dei tre chioschi di fiori del cimitero centrale (il 26 marzo 2016 la scadenza, ndr): «Nel nuovo progetto urbanistico – sostengono – relativo all’area occupata dalla ditta ‘Fme’, destinata a parcheggio, non è stato ancora previsto quale sarà il destino delle tre attività. Scongiuriamo un danno economico per i titolari, che già hanno visto l’area transennata in più di un’occasione per i lavori di ampliamento. Si rivedano le condizioni di sicurezza e di impatto ambientale, dopo la costruzione delle casse di espansione nella zona Celletta-Pentagono. Il periodo della proroga? E’ il tempo che serve per la realizzazione delle opere previste: poi si rivaluti il rischio idrogeologico della zona». Lungo dibattito dai toni duri, con richiesta di sospensione della seduta, alla presenza dei fiorai. Alla fine passa all’unanimità la mozione, ma emendata dalla maggioranza, a prima firma Francesca Fraternali (Pd), che elimina dal testo il riferimento al «danno economico», introduce la precisazione che «non saranno previste altre concessioni» e sostituisce la proroga di due anni con la proroga di anno in anno, «con permanenza delle attività commerciali nelle posizioni occupate attualmente, fino alla data certa di inizio lavori del parcheggio».
Le voci dall’assemblea. Federico Alessandrini (M5s): «Siamo favorevoli alla realizzazione del parcheggio, non capiamo la richiesta della maggioranza per il rinvio della mozione in commissione. I negozianti non hanno avute risposte. E’ prevista nella relazione generale l’eliminazione dei tre chioschi». Il vicesindaco Daniele Vimini: «Nessuna eliminazione di chioschi, né danno economico causato dall’amministrazione. L’incontro tra Comuni e concessionari ha sondato diverse possibilità, si è ragionato anche su nuove situazioni stabili. Ma se l’indirizzo del consiglio è la deroga, meno si irrigidiscono le indicazioni più è facile trovare la soluzione». Francesca Fraternali (Pd): «Il rinvio? Richiesto perché in commissione si poteva trovare una forma compatibile con i tecnici. Siamo dalla parte dei fiorai e con l’emendamento troviamo la sintesi: il consiglio non può prorogare un atto, ma dare mandato al sindaco e alla giunta di valutare attività idonee per la proroga». Edda Bassi (M5s): «La maggioranza sostiene di seguire la vicenda da anni. Ma non ha mai fatto nulla: vergogna». Alessandro Bettini (Fi): «Si chiarisca in modo lineare. Penalizzante la concessione per 12 anni, sono pochi. Perche l’Fme non ha ancora presentato il progetto dell’edificio che doveva costruire? Si aspetta una variante? I fiorai dovranno acquistare attività in altre zone?» Silvia D’Emidio (M5s): «Non possiamo accettare il fatto che non saranno previste altre concessioni: dove potranno, i fiorai, continuare la loro attività? Dovranno acquistare da un privato?» Ma spiega il dirigente Nardo Goffi: «Nuove concessioni? Entrerebbero in contrasto con l’accordo di programma: l’area di cui si discute diventerà un parcheggio. Significherebbe rinnegare l’atto, con rischi di contenziosi».
Maltempo. In apertura di seduta, l’assessore Biancani interviene sul maltempo: «I problemi maggiori? Giardini Villa Olga e ciclabile Sottomonte. La volontà è concludere la risistemazione entro aprile. Inviate le richieste per i danni privati e pubblici. Il riconoscimento dello stato di calamità e lo sblocco del patto di stabilità ci consentirebbe di contribuire agli interventi sulle scogliere».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>