Sangue, soldi e coca: accoltellato dopo una spedizione punitiva, 4 arresti

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16 febbraio 2015

IMG_4293URBINO – I  carabinieri di Urbino hanno messo la parola fine ad un fatto che lo scorso 8 dicembre aveva sconvolto il paese di Mercatale. Nella sera del 7 dicembre un marocchino, Ayad Tariq, per tutti Rocco, era stato accoltellato in un dirupo nei pressi della diga di Mercatale di Sassocorvaro.

Il marocchino, residente poco lontano dal luogo dove si è consumata la spedizione punitiva, si era recato poco dopo le 18 a Montecchio di Vallefoglia, accompagnato da un amico per andare a ritirare due dosi di cocaina. I due si incontrano con un altro magrebino, con il ruolo di pony express, in una sala giochi di Montecchio, per poi recarsi in via Belvedere Fogliense per ritirare lo stupefacente da Erton Fishekay, detto “Tony”.

Un momento della conferenza

Un momento della conferenza

Fishekay entra nel Mercedes dove a bordo si trovano i 2 marocchini provenienti da Mercatale e, al momento di pagare, “Rocco”, cerca di contrattare il prezzo, probabilmente facendo leva sulla possente corporatura, cercando di far scendere i 70 euro a dose pattuiti. Tony non accetta il non voler pagare di Tariq, quindi viene strattonato fuori dalla vettura, perdendo all’interno della macchina il cellulare.

I compagni di merende prendendo la via di casa, acquistano delle birre e si preparano per la serata. Nel frattempo Tony, organizza una vera e propria spedizione punitiva chiamando a rapporto il cognato Hamzo Romeo, Fatjion Pashku e Ebir Essabil Yassine. Arrivati a Mercatale a bordo di una Golf serie 5 trovano i 2 nei pressi dell’invaso di Mercatale, probabilmente nell’atto di consumare la polvere bianca.

Un momento della conferenza

Un momento della conferenza

I 4, armati di due coltelli da cucina, di cui uno ancora non rinvenuto, e di un bastone, si avvicinano ai 2. Rocco, quindi cerca di svignarsela a piedi correndo giù per il dirupo, l’amico percorre la stessa strada ma a bordo della sua auto. Ebir procede a bloccare l’uomo alla guida, mentre gli altri 3 si concentrato su Tariq. Il passaggio di diverse autovetture fa sospettare agli aggressori che la Polizia sia in arrivo, quindi velocemente bastonano il marocchino e lo accoltellano per ben 8 volte, coltellate che potevano rivelarsi mortali in caso di corporatura “normale”. Alle ore 20.30 circa intervengono i Carabinieri di Piandimeleto, chiamati dallo stesso Rocco che lo trovano sanguinante e con attaccato agli indumenti del cellophane ancora contenete cocaina. Ascoltando lo stesso Tariq, e l’amico, risalgono all’identità di Tony, confermata dal confronto fotografico e dal cellulare che aveva perso nell’auto dei 2 aggrediti.

Un’aggressione che ha sconcertato anche la cerchia di amici dei 4, dai quali non hanno ricevuto appoggi, portando lo stesso Eibir a costituirsi.

coltello mercataleL’immediata attivazioni delle indagini e alcune risposte fornite dal marocchino hanno permesso l’individuazione dei responsabili in meno di un mese. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Irene Lilliu, mentre il GIP Vito Savino ha predisposto 4 ordinanza di custodia cautelare. I tre albanesi, Fishekay, Pashku (unico con un lavoro regolare presso la RivaCold di Montecchio) e Hamzo (arrestato al residence “Queen Mary” dalla squadra di Cattolica sabato 14 febbraio intento a confezionare droga) si trovano in carcere, mentre Ebir si trova agli arresti domiciliari.

 

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