A Urbino il Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza. Il sindaco Gambini: “A volte serve il pugno duro”

di 

19 febbraio 2015

URBINO – Si sono riuniti questa mattina in Municipio a Urbino il prefetto di Pesaro e Urbino Luigi Pizzi, le forze dell’Ordine, il sindaco ducale Maurizio Gambini e gli assessori, in una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Poco prima dell’inizio dell’incontro abbiamo incontrato il sindaco Gambini per sapere i punti che il primo cittadino avrebbe posto all’attenzione del Comitato presieduto dal prefetto Pizzi.

“Non abbiamo punti all’ordine del giorno, ma dopo un primo incontro di cortesia, avvenuto successivamente l’insediamento, quest’oggi partiremo con un’analisi per capire il coordinamento con le Forze dell’Ordine sul tema sicurezza, anche con il nostro corpo dei Vigili. Il dottor Pizzi è una persona concreta e attiva sono sicuro si aprirà un dialogo proficuo”.

Se il tema principe sarà quello della sicurezza cittadina, si tornerà anche sull’ordinanza che regola il consumo di alcolici in centro storico?
“Presenterò le problematiche che riguardano la sicurezza cittadina e naturalmente anche i giovedì sera. Urbino è una città che ha molti studenti e che consideriamo come nostri cittadini, ma anche non studenti, e alcuni vanno controllati come figli. Parlerò dell’ordinanza che vieta il consumo e la detenzioni di alcolici in centro storico, al di fuori dei locali, che, anche se abbastanza restrittiva e può aver creato disagi anche alla cittadinanza, ha arginato un problema che sembrava irrisolvibile da decenni. A volte serve il pugno fermo, perché c’è chi crede che possa fare tutto ciò che vuole. Chiederò a Pizzi un parere, vista la sua grande esperienza, sicuramente questo problema è noto anche ad altre città”.

Visti i recenti danni causati dell’alluvione, tratterete il tema maltempo?
“Si, anche perché sono stato abbastanza polemico sulla questione. A mio avviso l’invaso di Mercatale andava gestito in maniera differente: i danni sia nella Valle del Foglia che nel Pesarese sono stati notevoli e si è rischiata l’incolumità dei cittadini. L’ente gestore ha detto che non è sua competenza fare da polmone, ma occuparsi dell’irrigazione dei campi. Io credo che se si ha a disposizione uno strumento, anche se non è il più appropriato, ma consente di evitare ingenti danni vada usato. In inverno la diga deve essere vuota, così che le acque defluiscano, specie in caso di piogge intense. Farò forza per spiegare la gravità al Prefetto, perché molti danni si potevano sicuramente contenere.

Non solo punti che riguardano la città, Gambini, in qualità di vice presidente della Provincia, ha trattato temi più ampi, come il coordinamento tra enti e le problematiche della Provincia stessa, tra cui l’affidamento dei servizi che ad oggi è incerto. “Serve coordinazione tra tutte quante le forze”, sostiene Maurizio Gambini, “perché senza risorse è difficile intervenire”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

IL COMUNICATO DELLA PREFETTURA

Nella giornata odierna si è tenuta nella sede del Comune di Urbino una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Luigi Pizzi con la partecipazione oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, anche del Sindaco di Urbino e della Giunta Comunale unitamente all’Assessore Vittorio Sgarbi.

Il Prefetto ha proceduto ad una attenta analisi dei dati concernenti i reati commessi nel corso dell’anno 2014 comparati con quelli commessi nell’anno 2013, nonché le problematiche di varia natura che emergono in quel Comune.

Il Sindaco ha illustrato una situazione complessivamente positiva sotto il profilo della sicurezza pubblica sottolineando l’ottimo rapporto con le forze di polizia presenti sul territorio.

Il Prefetto, nel rilevare che l’apparato di sicurezza statale opera in maniera sinergica e coordinata con efficacia e tempestività, ha infatti evidenziato una generica diminuzione dei reati predatori più gravi (i furti sono passati da 492 nel 2013 a 422 nel 2014 con una diminuzione del 14,22%, mentre le rapine sono passate da 3 ad 1 con una diminuzione del 66,1%)

Anche i furti in abitazione, che continuano ad essere la tipologia criminosa che più di altre incide negativamente sulla c.d. “sicurezza percepita”, sono passati da 74 nel 2013 a 50 nel 2014, con una diminuzione del 32,4%

La situazione globale dell’ordine e della sicurezza pubblica si ritiene pertanto, allo stato attuale, tale da non destare particolare allarme grazie alla predisposizione di coordinati e mirati servizi di vigilanza e di controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia.

Sempre sul fronte della sicurezza e della prevenzione sono state esaminate le problematiche afferenti le cosiddette “Notti del giovedì” nel centro storico e della sicurezza nel quartiere denominato “Urbino 2”.

Per quanto concerne le “Notti del giovedì” si è evidenziato che la positiva l’opera del Tavolo di Coordinamento locale delle Forze dell’Ordine costituito presso il Commissariato di P.S. di Urbino, unitamente all’emissione dell’ordinanza sindacale di divieto di somministrazione di bevande alcoliche all’esterno dei locali pubblici, ha determinato un notevole miglioramento in termini sia di sicurezza che di decoro urbano.

Relativamente alla problematica del quartiere di “Urbino 2” sito in località Ponte Armellina, da anni caratterizzato da una situazione di incuria e di degrado delle strutture, abitate quasi esclusivamente da stranieri, il Prefetto ha disposto la prosecuzione dell’attività di controllo con frequenti sopralluoghi della zona effettuati dagli agenti del Commissariato di Urbino e dai Carabinieri nell’ambito del controllo coordinato del territorio.

Il Sindaco e l’Assessore ai Servizi sociali hanno preannunciato l’adozione di iniziative tra le quali quella volta a favorire l’integrazione degli stranieri colà residenti con una diversa dislocazione territoriale degli scolari della scuola primaria, attraverso la creazione di un polo scolastico che eviti una eccessiva concentrazione dei ragazzi stranieri nella scuola di quel quartiere.

Il Sindaco di Urbino, infine, su sollecitazione del Prefetto ha confermato che è in fase di completamento l’implementazione dei dispositivi di videosorveglianza nel centro storico che sarà collegato anche con le centrali operative della Forze di Polizia per garantire una più efficace azione di prevenzione e di contrasto dei reati ed assicurare un più ampio livello di vigilanza.

E’ in corso di programmazione anche l’aumento dei vari punti luce nelle zone più a rischio della città e delle frazioni.

Il Prefetto, nel chiudere la riunione, ha evidenziato l’importanza di una stretta collaborazione con gli enti locali al fine di meglio condividere gli obiettivi della sicurezza in un momento storico come questo in cui si rende indispensabile concorrere con ogni sforzo ed ogni mezzo all’azione delle forze di polizia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>