Il campionato di basket si prepara alle finali di Coppa Italia: i quarti di finale secondo pu24.it

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19 febbraio 2015

PESARO – Il campionato italiano di basket di serie A si ferma per la seconda volta in stagione: dopo la pausa di gennaio per l’All Star Game di Verona, nel weekend, le otto migliori squadre al termine del girone d’andata, si affronteranno a Desio per la conquista della Coppa Italia, trofeo ambito e che per molte formazioni rappresenterà il punto più alto della stagione, specialmente per quelle non oggettivamente in grado di correre per lo scudetto il prossimo giugno. Riuscirà la favoritissima Milano a far alzare al suo capitano Alessandro Gentile la Coppa o succederà come l’anno scorso, quando Sassari sorprese l’Armani nei quarti, riuscendo poi a battere Siena in finale e conquistare il primo alloro della sua storia?

basketCome sempre non è facile fare pronostici, perché nella formula ad eliminazione diretta la sorpresa è sempre dietro l’angolo, anche se giocando una partita ogni 24 ore sono avvantaggiate le squadre con un roster lungo ed esperto. Ma prima c’è da superare lo scoglio dei quarti di finale, dove le formazioni di seconda fascia tenteranno il colpo grosso, la favorita d’obbligo non può che essere l’Emporio Armani Milano, dall’alto delle sue 17 vittorie su 19 partite di campionato e una striscia aperta di 13 successi consecutivi, in un tabellone che sembra preannunciare una finale Milano-Sassari, anche se Venezia e Reggio Emilia proveranno a mettergli il bastone tra le ruote in semifinale. Guardando la classifica attuale, non ci sarebbe stata Avellino, che nel girone di ritorno ha vinto solo la partita di Pesaro, con la Granarolo Bologna a prendere il posto degli irpini, confermando che la lotta per l’ottavo posto continuerà fino all’ultimissima giornata in un campionato nel quale dal sesto posto in giù può succedere di tutto. Sarà la prima partecipazione per Trento, matricola solo di nome, che sta confermandosi una splendida realtà, con Brindisi che potrebbe riscattare una stagione altalenante passando almeno il primo turno anche se Venezia sarà un ostacolo difficilissimo da superare, Reggio Emilia dovrà confermarsi formazione da semifinale, anche senza un big come Lavrinovic, stessa situazione del Banco di Sardegna Sassari, detentore del trofeo, intenzionato a fare il bis, mentre Cremona è già contenta di essere tra le prime otto, con coach Pancotto che continua a fare il pompiere e parla ancora di salvezza.

Si giocherà a Desio, impianto funzionale e meno dispersivo del Forum milanese, in una tre giorni che ripresenta la stessa formula dell’anno scorso, con quattro partite il venerdì, le due semifinali il sabato e la finale domenica sera alle 19, con l’handicap del primo match alle ore 13, orario che difficilmente raccoglierà molti spettatori al PalaDesio o davanti alle telecamere della Rai, che manderà in diretta tutte e sette le partite su Raisport1. Per ogni incontro vi forniremo una breve presentazione delle squadre, analizzando il loro momento di forma e cercando di azzeccare il pronostico, fornendovi le nostre percentuali di vittoria.

FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA (DESIO 20-22 FEBBRAIO)

Venerdì 20 febbraio
Ore 13: Umana Venezia – Enel Brindisi (1)
Ore 15.30: Banco di Sardegna Sassari – Vanoli Cremona (2)
Ore 18.00: Grissin Bon Reggio Emilia – Dolomiti Energia Trento (3)
Ore 20.30: Emporio Armani Milano – Sidigas Avellino (4)

Sabato 21 febbraio
Ore 18.00: Vincente gara 2 – vincente gara 3
Ore 20.30: Vincente gara 1 – vincente gara 4

Domenica 22 febbraio
Ore 19.00: Finale

Tutte le partite saranno trasmessi in diretta su Raisport1 (canale 57 del digitale terrestre e 227 della piattaforma Sky)

Umana Venezia – Enel Brindisi

Quarto di finale interessante con Venezia che punta ai quartieri altissimi del campionato, anche se ancora accusa qualche passaggio a vuoto di troppo, alti e bassi che hanno caratterizzato comunque anche la stagione brindisina, con l’Enel capace di perdere in casa contro formazioni in lotta per la salvezza come Caserta e Varese. L’Umana si affiderà all’esperienza di Ross e Ortner, al talento di Stone e Phil Goss e alla versatilità del croato Peric, vero uomo in più per i lagunari, con la sua capacità di segnare dalla lunga distanza o di schiacciare prepotentemente in entrata, ma anche dalla panchina possono arrivare punti e rimbalzi in un roster che dopo l’arrivo di Jarrius Jackson può contare su una rotazione di 11 elementi.

Anche Brindisi ha una rotazione lunghissima, con una panchina che non sembra dello stesso livello di Venezia, ma un quintetto che può disporre di Pullen, Elston Turner, Demonte Harper, James Delroy e del pivot Mays rimane di primissima qualità, con un reparto esterni talentuoso e in grado di produrre da solo una sessantina di punti a match, qualche problema sotto i tabelloni dove non sempre Mays riesce a contrastare efficacemente i centri avversari, in un’Enel che se ritroverà lo spirito giusto, sarà un’avversaria temibile per chiunque.

Il pronostico di Pu24
L’esperienza di coach Recalcati potrebbe fare la differenza per Venezia, al primo vero banco di prova da big, Brindisi ha il talento per battere chiunque in una partita secca, ma non sembra nel suo momento di forma migliore, anche se l’orario inconsueto delle ore 13 e giocare davanti a pochi spettatori sono variabili da tenere in considerazione: Venezia 55% Brindisi 45%.

Banco di Sardegna Sassari – Vanoli Cremona

Sfida con una favorita d’obbligo, con Sassari che vuole riconfermarsi in Coppa Italia e Cremona che veste i panni della Cenerentola invitata al ballo delle grandi, il Banco di coach Sacchetti dovrà riscattarsi dopo l’uscita dall’Eurocup, che qualche strascico ha inevitabilmente lasciato, specialmente nel morale di un gruppo che sa di essere candidato al ruolo di seconda forza del campionato, ma non riesce sempre ad esprimersi al meglio, il materiale umano rimane di primissima qualità, con Jerome Dyson e Edgar Sosa a dirigere le danze, gestendo un reparto lunghi di grande livello, al quale si sono aggiunti in questi giorni anche i 211 centimetri del camerunense Kenni Kadji. La panchina potrebbe riservare qualche sorpresa negativa, con gli italiani che non si stanno esprimendo al loro meglio, anche se hanno l’esperienza dallo loro parte.

Cremona non avrà l’infortunato Cusin, rimpiazzato dall’ex varesino Ed Daniel e si affiderà a Luca Vitali, uomo cardine di un attacco con non tantissimi punti nelle mani, anche se James Bell e Kenny Hayes sono in grado di produrre gioco e spettacolo, la panchina non è profondissima con Campani e Gazzotti a dare una mano al loro coach Pancotto.

Il pronostico di Pu24
Sassari superfavorita, anche se come tutte le squadre che puntano molto sul tiro da tre, potrebbe sempre incappare in un pomeriggio storto, Cremona non ha niente da perdere e giocherà leggera, senza nessun obbligo di vittoria, difficile che la Vanoli riesca nell’impresa, anche se il Banco dovrà essere bravo a chiudere subito il match, per non arrivare ad un finale punto a punto, sempre pericoloso da decifrare: Sassari 85%, Cremona 15%

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTO

E’ sicuramente il quarto di finale più incerto, tra due squadre che sanno giocare bene e che riservono ampio spazio agli italiani: Reggio Emilia è una squadra solida con Andrea Cinciarini e Riccardo Cervi a comporre l’unico asse play-pivot nostrano del campionato, senza dimenticare l’esplosione di Polonara e Della Valle, anche se l’uomo chiave dei reggiani rimane Drake Diener, alla ricerca della condizione migliore dopo l’infortunio, Kaukenas è una sicurezza uscendo dalla panchina per coach Menetti che ha nel lettone Silins l’uomo adatto per ricoprire egregiamente un paio di ruoli.

Trento è alla sua prima vera esperienza ad alto livello, ma arriva a Desio armata delle migliori intenzioni, specialmente dopo aver ritrovato il migliore Tony Mitchell, al quale la panchina punitiva di due settimane fa sembra aver giovato, Josh Owens continua a volare sopra il ferro avversario, con Davide Pascolo a far valere centimetri e tecnica dentro l’area colorata, per una Dolomiti Energia che può contare sul talento di Sanders e Grant e sulla freschezza di un roster che potrebbe riservare diverse sorprese.

Il pronostico di Pu24
Reggio Emilia ha ambizioni da semifinalista e in questa Coppa Italia dovrà testare la sua tenuta sotto pressione, molto più leggera Trento che si candida ad essere la mina vagante del torneo già dai quarti di finale, ci giochiamo il jolly: Reggio Emilia 45%, Trento 55%.

EMPORIO ARMANI MILANO – SIDIGAS AVELLINO

Almeno in Italia, Milano sembra una schiacciasassi in grado di travolgere tutte le avversarie, senza quei punti deboli che l’Eurolega ha svelato, perché un centro come Samuels da noi è dominante, mentre in Europa ha mostrato i suoi limiti contro i big, Daniel Hackett è tornato a pieno regime e come sempre è il leader emotivo dell’Armani, l’uomo dell’ultimo tiro, ruolo che divide con l’ex Nba Marshon Brooks, talento da vendere ma non sempre disponibile a dare il 100%, Joe Ragland è il collante di un reparto esterni dove Alessandro Gentile fatica a trovare continuità per i tanti piccoli infortuni che lo stanno tormentando in questi ultimi tempi, con coach Banchi che deve gestire al meglio il lituano Kleiza, forse l’unica nota negativa milanese di questi mesi.

La Sidigas è in fase calante, avendo vinto solamente a Pesaro nelle ultime sette giornate, nonostante il solito buon contributo di Anosike e il talento indubbio di Adrian Banks, in un quintetto All american che ha tanti punti nelle mani, mentre la panchina sembra in difficoltà con Cavaliero, Cortese e Lechtaler al di sotto dei loro standard, mentre Marc Trasolini si ta confermando mister utilità.

Il pronostico di Pu24
Milano favorita d’obbligo, in un match dove l’Armani dovrà controllare l’inevitabile sfuriata iniziale di Avellino e colpirla alla distanza sfruttando uomini ed esperienza che la Sidigas non dovrebbe essere in grado di contrastare efficacemente, forse non ci saranno venti punti di differenza sul tabellone alla sirena finale, ma non crediamo troppo in una sorpresa: Milano 90%, Avellino 10%.

Situazione in casa Consultinvest

Riprendono oggi gli allenamenti dopo i tre giorni di ferie concessi al gruppo, non farà più parte del gruppo Frank Gaines, lasciato andare via senza troppi rimpianti (0 vinte – 15 perse il suo record italiano) e destinato ad approdare in D-League e in settimana si è aggiunto un nuovo sponsor in casa Vuelle: la Sisal WinCity, società specializzata in scommesse sportive che ha la sua agenzia pesarese in via Ponchielli, a pochi passi dalla sede della Consutinvest, mentre già da domenica scorsa si era aggiunta al Consorzio la Arturo Salice Spa, ditta specializzata in cerniere metalliche per l’arredamento che porta a 16 il numero delle consorziate. Tutto fermo sul fronte del mercato, con la Vuelle che continua a guardare con interesse la situazione di Angelo Gigli, utilizzato solo per cinque partite su diciannove dall’Armani Milano, in un reparto lunghi dove non riesce a trovare spazio, ma la 32enne ala-pivot di origine romana non è entusiasta di questa situazione e pare stia cercando una sistemazione temporanea in serie A, possibilmente in una formazione che non farà i playoff e nella quale non sarebbe chiuso dai centri americani, identikit che sembra portare dritto a Pesaro, alla ricerca di un rinforzo sotto canestro per dare una mano a Judge e LorantM ma l’operazione non è affatto semplice perché l’Armani distribuisce stipendi da campioni d’Italia anche all’undicesimo uomo delle rotazioni e la Vuelle non ha né le risorse, né l’intenzione di accollarsi un ingaggio che sarebbe quattro o cinque volte superiore a quello di LaQuinton Ross, tanto per fare un esempio. Se ne riparlerà comunque lunedì, dopo la probabile conquista della coppa Italia da parte di Milano, sperando che l’Armani possa venire incontro alle esigenze biancorosse come accadde con Rok Stipcevic un paio di stagioni fa.

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