L’under 16 della Pesaro Rugby vincente in una tragica domenica

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19 febbraio 2015

L'Under 16 della Pesaro Rugby contro Fabriano

L’Under 16 della Pesaro Rugby contro Fabriano

PESARO – Dopo la sosta di campionato, dovuta alla partita della Nazionale maggiore impegnata nel 6 Nazioni, gli Under 16 della Pesaro Rugby hanno calcato il campo casalingo incontrando Fabriano, nella seconda giornata di ritorno del rispettivo campionato di categoria.

Pur essendo realtà emergente nel panorama regionale della palla ovale, la squadra fabrianese nulla ha potuto contro la preparazione e il maggior vissuto dei giovani kiwi pesaresi, capaci di portare il punteggio finale oltre i cento punti.
Il tecnico pesarese Subissati, aveva chiesto ai suoi d’interpretare il confronto al meglio, cercando già dai primi minuti, concentrazione su ritmo e continuità di gioco, oltreché di ampio movimento.
A ciò, gli atleti hanno ben risposto, proponendo momenti piacevoli dove la fluidità delle azioni si è trasformata in efficacia che ha spesso lasciato basiti gli avversari in molte zone del campo; qualche sbavatura si è comunque vista anche se, per quanto i ragazzi avevano promesso, l’impegno è stato totale.
Nell’occasione, vari giocatori giallorossi sono stati sperimentati in ruoli non abituali o addirittura nuovi, mostrandosi pronti e capaci di assumersi brillantemente le nuove responsabilità; in questo contesto, benissimo ha figurato Emanuele Masi, in maniera unanime scelto come man of the mach.

Pesaro Rugby under 16: Alex Ceccolini

Pesaro Rugby under 16: Alex Ceccolini

Il prossimo impegno vedrà i pesaresi impegnati sul campo di Fermo, dove con buona probabilità verrà confermata la stessa formazione schierata contro i fabrianesi e capitanata da Mirco Azzolini: Belfiore, Bivona, Ceccolini, Di Leuce, Gaudenzi, Gnaldi, Masi, Oddo, Ottavi, Quieti, Remedia, Scatassa, Silvestri, Teodor, Tomassini, Venturini, Zeltman.

Però la data di domenica 15 febbraio rimarrà tristemente nella memoria di tutti gli sportivi per la scomparsa di Elia Longarini, giocatore nell’U14 dell’Amatori Rugby Macerata.
La tragedia si è consumata a margine di una partita al quale il giovane partecipava, lasciando in chiunque un senso di indefinibile sgomento; peraltro, la notizia si è appresa quasi in tempo reale sul campo pesarese, visto che i Seniores maceratesi erano attesi per un’amichevole, poi non disputata.

“Quando un dodicenne muore – posta Gabriele Del Monte a nome dell’Asd Formiche rugby Pesaro – è sempre una tragedia per tutti: per la famiglia, per i parenti, per gli amici e anche per chi non lo frequentava o lo conosceva; quando la vita ti lascia, in un campo sportivo, proprio mentre si è scelto di condividere con altri coetanei un gioco, uno sport, un momento di divertimento e di socialità, lo sgomento è ancora maggiore e la forza della terribile notizia è capace di devastare i cuori di tutti”.
In tali situazione, è impossibile esprime compiutamente il proprio sincero dispiacere; forse, però, possono farlo le parole care a molti rugbisti: Elia non è scomparso, ma ha solo passato il pallone.
Per lui, il più fragoroso hurrà.

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