Italservice PesaroFano, Jelavic lancia la sfuda: “CrediAmoci”

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20 febbraio 2015

Contro il Forlì è tornato al gol dopo alcune settimane di attesa. D’altronde l’infortunio patito contro l’Arzignano ne aveva frenato un pò la condizione. Sabato scorso però Toni Jelavic, uno dei tre campioni croati nella rosa del PesaroFano, è tornato a ruggire ed esultare. E non vuole fermarsi più. Anche se… “non contano i miei gol, l’importante è che la squadra vinca”.

Jelavic in azione

Jelavic in azione

A lui abbiamo dedicato l’intervista alla vigilia della difficile trasferta abruzzese: domani alle ore 17 l’Italservice PesaroFano sarà ospite del Montesilvano. Da una parte mancherà Mendes Da Silva, dall’altra Osimani non potrà contare su Perisic: entrambi fermati una giornata dal giudice sportiva. Una partita che vale molto, moltissimo per il PesaroFano nella rincorsa al proprio sogno: se davvero vuole credere fino in fondo nella possibilità di volare in serie A, c’è da vincere anche questa ardua battaglia e magari – sportivamente parlando – “gufare” la capolista Orte impegnata sul campo del Cagliari (stasera).

Fra sogni (pochi) e realtà (tanta), ecco lo scambio di domande e risposte con Jelavic.

Ciao Toni. Contro il Forlì è arrivata un’altra bella vittoria. Possiamo dire che, dopo un inizio di 2015 non perfetto, abbiamo rivisto il miglior PesaroFano?

“Abbiamo centrato altri 3 punti molto importanti, questo è sicuro. Inoltre credo che abbiamo ritrovato la migliore mentalità: concentrati e arrabbiati al punto giusto. Possiamo ancora migliorare un pò. C’è sempre da migliorare a dire il vero…”

Sei tornato a segnare dopo alcune settimane di digiuno: ti mancava il gol?

“Onestamente per me segnare o meno non è importante. Ora più che mai è piu importante che il PesaroFano vinca. Di certo ora mi sento meglio rispetto alle settimane precedenti. Avevo iniziato bene la stagione, poi è arrivato l’infortunio con l’Arzignano che mi ha frenato un pò. Piano piano credo che sto ritrovando la condizione migliore. Ripeto però, se io sto male o non segno e il PesaroFano vince, è decisamente meglio che il contrario”.

Domani visita al Montesilvano che sabato scorso ha fermato la capolista Orte: quanto è difficile e quanto è importante questa gara per il PesaroFano?

“Il Montesilvano è una squadra molto forte. Basta ricordare che è l’unica squandra col quale non siamo riusciti a vincere in casa nostra fin qui (2 a 2 all’andata, ndr). Sarà una partita importante, ma come lo saranno tutte da qui in avanti. Dobbiamo dare il cento percento in tutte le gare, solo così questa esate potrà tornare in Croazia felice”.

Quanto crede Toni Jelavic nella possibilità di vincere il campionato?

“Un pò ci credo, però non dipende tutto da noi. Ci proveremo fino in fondo, anche perché all’ultima di campionato ci sarà Orte-PesaroFano. Speriamo che sarà quella la partita che deciderà chi dovrà vincere il campionato”.

Per far sì che ciò avvenga, serviranno sei imprese. Ovvero sei vittorie nelle prossime sei gare. A partire dalla tremenda trasferta di Montesilvano. Forza Toni, forza ragazzi: fateci sognAre.

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