La Coomarpesca esasperata pensa di spostarsi a Pesaro: “Non è stato un incidente, ma dell’aspirazione da parte del motore del peschereccio dei fanghi del porto di Fano”

di 

21 febbraio 2015

Porto di FanoFANO – “Dopo un’attenta verifica su quanto accaduto ieri nel porto di Fano, possiamo dire che, per fortuna, non si è trattato di un vero e proprio incidente ma di un’aspirazione dei fanghi, presenti nel porto, nel sistema di raffreddamento del motore del peschereccio. Un fatto che ha rischiato di provocare danni all’imbarcazione ma che grazie all’esperienza e alla bravura dell’equipaggio, si è riusciti a superare la difficoltà, ancora una volta, di dover operare nel porto fanese non dragato”.

Così la Coomarpesca commenta il fatto accaduto ieri ad uno dei soci della cooperativa di pescatori fanesi. “I nostri soci stanno valutando la possibilità di trasferirsi a Pesaro – aggiunge la Coomarpesca – perché purtroppo qui a Fano è diventato insostenibile operare. Malgrado le nostre proteste e rimostranze sembra che nessuna delle istituzioni ci voglia ascoltare. Siamo così costretti a lavorare nell’incertezza quotidiana, con rischi per le nostre imbarcazioni e per gli equipaggi”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>