Casa Arredo Loreto, giovane squadra di guerrieri. Coach Surico: “Anno di transizione, ma vogliamo vendere cara la pelle”

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23 febbraio 2015

Loreto-Pisaurum (foto Danilo "Cami" Billi)

Coach Surico, allenatore Loreto

PESARO – Stringe i denti il Casa Arredo Loreto. Il campionato è duro, ma c’è la leggerezza dell’assenza di retrocessioni. Ecco perchè la storica società di Pesaro quest’anno ha puntato sui giovani, inesperti sì, ma bacino fertile per il futuro.

“Questo per noi è un anno di transizione, di crescita del gruppo – spiega il coach Maurizio Surico – poi dalla prossima stagione è nostra intenzione inserire un paio di elementi di categoria che diano quello slancio in più”.

Questo campionato, strano nella formula, è stato anche molto sfortunato per il club del presidente Marcello Secchiaroli.

Tra addii non previsti, addii per causa maggiore, infortuni e soprattutto poco budget su cui contare, il Loreto ha dovuto davvero fare miracoli.

Al di là dei risultati, il Casa Arredo sta vivendo una stagione da eroi. Non solo perché alla fine, dopo tutto, chi è rimasto sta vendendo cara la pelle, ma anche perché le difficoltà hanno temprato e unito ancora di più la formazione pesarese.

“Sono molto contento dell’atteggiamento – sottolinea fiero Surico -, in ogni partita tutti danno il massimo, poi è naturale che contro avversari più attrezzati vengono fuori tutti i nostri limiti tecnici e fisici”.

In effetti quello che più pesa è la mancanza di un lungo in un girone composto da batterie di centri da fare paura.

A questo si deve aggiungere la poco esperienza di gran parte della squadra e tutto diventa più in salita.

Nell’ultimo turno Loreto è andato a Osimo in casa di una delle maggiori forze del campionato. “Pur nella sconfitta siamo usciti dal campo a testa alta – commenta il tecnico Surico – Non sono queste le partite da vincere per noi, ma non siamo stati travolti, anzi a pochi minuti dal suono della sirena eravamo anche arrivati a -6 e abbiamo purtroppo sbagliato la bomba del possibile -4…”.

La prossima giornata si disputa in casa, al vecchio palas, alle ore 18 sabato 28 febbraio. “Arriva Matelica, altra gatta da pelare, ma noi non ci scoraggiamo”.

Il Casa Arredo è una squadra di guerrieri.

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