Arrigoni, Fratelli d’Italia-An: “Abusivisimo, noi stiamo con Varotti”

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25 febbraio 2015

Fabio Arrigoni*

 

Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di leggere dichiarazioni forti riguardo a decise prese di posizione dal Dott. Varotti e da Confcommercio, contro l’abusivismo, e le attività ambigue che spesso nascono con il patrocinio del Comune di Pesaro e che inesorabilmente vanno a colpire penalizzando gli esercizi regolari inquadrati in una tabella di regolamenti ben definita in merito a imposte comunali e tassazioni. Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Pesaro-Urbino non può che schierarsi convintamente al fianco di chi vuole combattere apertamente questo genere di cose come facemmo in passato contestando il ripartiPesaro che andava a concedere particolari privilegi per l’avvio di nuove attività trascurando e lasciando morire quelle storiche presenti in città che davano lavoro a diverse persone. In effetti il prolificare come funghi di club, associazioni culturali e circoli risulterebbe quantomeno sospetto. Resta avvolto in una coltre fumosa il meccanismo con il quale vengono assegnate le autorizzazioni a molte di esse di poter gestire al loro interno le più disparate attività senza che sia verificata l’effettiva idoneità prevista come avviene in ogni esercizio cittadino. Molte volte non si capisce nemmeno quali siano i meccanismi che danno in gestione locali ed esercizi di istanza al comune, dato che raramente si legge di bandi e concorsi in città. E non mancherebbero certo i mezzi di informazione per diffondere e informare.
Solo per citare qualche esempio: non si capisce perché nonostante l’ordinanza comunale che prevede la cessazione di rumori molesti e musica ad un orario preciso per alcuni locali, non valga per altri camuffati da circoli culturali, associazioni o spazi autogestiti. Non si capisce perché ad esempio i ristoratori, i bar, i locali hanno una serie di regole da rispettare e di imposte da pagare per espletare le loro attività, mentre queste associazioni, circoli o come vogliamo chiamarli, diventano una terra di nessuno dove ognuno spalleggiato dalla politica di chi governa la città e dal partito di riferimento, non deve rendere conto a nessuno di quel che succede all’interno. Chi controlla? O meglio, chi dovrebbe controllare e non controlla?
Condividiamo nella maniera più totale le parole del Dott. Varotti quando dice:

“La legalità invece inizia da queste cose. Non dai convegni e le chiacchiere ma dalla pratica quotidiana. Dal fare rispettare le regole, dall’effettuare i controlli dovuti. Dal sostenere chi lavora, è in regola, paga le tasse, gli stipendi e i contributi ai dipendenti. “

Per queste ragioni noi in primo luogo come cittadini, ma ancor di più come Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale siamo totalmente schierati dalla parte della legalità e della trasparenza appoggiando e sostenendo pienamente La battaglia di Confcommercio e del Dott.Varotti nell’interesse dei cittadini/contribuenti.

*Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale
Pesaro-Urbino

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