A Urbino l’Expo è già cominciato. Il sindaco Gambini: “Abbattiamo i campanili, promozione turistica con gli altri Comuni”

di 

27 febbraio 2015

I lavori nella sala Raffaello dell'omonimo collegio

I lavori nella sala Raffaello dell’omonimo collegio

URBINO – Mattinata con ampia partecipazione di pubblico a Urbino, nella sala Raffaello del collegio Raffaello in piazza della Repubblica, in preparazione degli eventi dell’Expo 2015. Come è noto, la DATA (Orto dell’Abbondanza) sarà una delle porte di accesso alle Marche per i visitatori nazionali e internazionali che si muoveranno in Italia in occasione dell’Expo, che si svolgerà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre di quest’anno.

Oggi al tavolo dei relatori c’erano il sindaco di Urbino Maurizio Gambini, il sindaco di Fano Massimo Seri e l’assessore di Pesaro Antonello Delle Noci. Per la Regione Marche presente il dirigente Raimondo Orsetti. Presenti inoltre il presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino Alberto Drudi, il soprintendente del ROF Gianfranco Mariotti, il professor Orazio Cantoni in rappresentanza del Rettore dell’Università di Urbino Vilberto Stocchi, l’assessore alla Promozione Turistica del Comune di Urbino Maria Francesca Crespini e Gisella Bianchi dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino ‘Aspin 2000 – Terre di Rossini e Raffaello’. I lavori sono stati coordinati dall’Assessore all’Urbanistica del Comune di Urbino Roberto Cioppi.

“Sono contento di avere oggi qui allo stesso tavolo le amministrazioni di Urbino, Pesaro e Fano – ha detto il sindaco di Urbino Maurizio Gambini – Ma questo deve essere solo l’inizio. Vogliamo che d’ora in avanti le azioni di promozione e di sviluppo turistico abbraccino tutti i Comuni della nostra provincia. Non possiamo lasciare nessuno indietro. In passato il Montefeltro non è stato valorizzato e i Comuni delle aree interne non sono stati adeguatamente coinvolti. Noi abbiamo cambiato approccio. E la DATA di Urbino sarà il luogo di tutti. Il contenitore per presentare quello che siamo: la cultura, l’arte e lo stile di vita. Dobbiamo ragionare come si fossimo un’unica azienda con obiettivi condivisi. Solo così possiamo costruire lo sviluppo economico del futuro”.

Tutti gli interventi successivi hanno rimarcato la necessità di lavorare abolendo vecchie divisioni politiche e di campanile. Nel pomeriggio attesi i contributi di operatori culturali, economici e turistici. Nelle due settimane successivi proposte e progetti scaturiti da questa giornata di lavori dovranno concretizzarsi in un calendario di iniziative.

 

Ulteriori info su www.urbinonews.it / www.facebook.it/citta.diurbino.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>