“Pudeva gì anca pèg’” è già un successo: ulteriore data per la commedia della compagnia Gaf per Cianfrusaglia

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3 marzo 2015

Cuoco Anselmo in “Pudeva gì anca pèg’”

Cuoco Anselmo in “Pudeva gì anca pèg’”

FANO – Ha già riempito il Politeama fino al 4 marzo tanto che ha deciso di prolungare i suoi spettacoli aggiungendo la data di martedì 10. La compagnia di teatro dialettale Gaf, che ieri ha festeggiato i suoi primi 30 anni con il debutto della sua ultima commedia “Pudeva gì anca pèg’” nell’ambito della rassegna Cianfrusaglia, ha incassato un grande risultato.

A comunicare la notizia della 5^ data è stato, ieri sera, al termine della prima rappresentazione, Lucio Signoretti, attore e autore della stessa insieme a Fabrizio Signoretti: “Abbiamo già registrato un tutto esaurito per le prossime due serate (quella del 3 e 4 marzo) e stiamo riempiendo anche quella del 9, per questo abbiamo deciso di confermare lo spettacolo anche per martedì 10 marzo”.

A dare il via alla serata è stata la canzone “30 ann de Gaf” ideata da Lucio Signoretti e arrangiata da Katia e Denis Casarsa che gli attori hanno cantato per ringraziare il pubblico presente in sala: “La nostra avventura è nata 30 anni fa dalla passione di un gruppo di amici. Ma la passione non sarebbe bastata senza il vostro sostegno” ha detto Signoretti rivolgendosi alla sala gremita del Politeama e aggiungendo: “Questa sera gli applausi sono per voi, pubblico di Fano”.

Poi è stato il momento degli attori e della travolgente storia di Anselmo, il giovane di estrazione popolare che tiene nascosta la propria provenienza alla fidanzata, una ragazza discendente invece da nobile famiglia. Le sue disavventure, provocate da una condotta dissoluta, sono riuscite a divertire i presenti che hanno più volte interrotto la recitazione con applausi e risate. Pezzi forti sono state le caratterizzazioni dei personaggi – l’ingenua e innamorata fidanzata Jacqueline (Elisa Ragni); “Leandro” (Andrea Bracci) il ruspante e diretto padre di Anselmo (Stefano Montanari) che riporterà coi piedi per terra la nobile famiglia; Cristelle la suocera artista sui generis (Laura Longarini); i due “attualissimi” wedding planner (Lorenzo Alessandrini e Luca Longarini); l’eclettico quanto scaltro cuoco napoletano “Cirillo Cacace della rosticceria Spaccanapoli” (Agostino Amitrano, da non perdere la sua digressione tra i dialetti del sud Italia) – ciascuno in egual modo importante sulla scena, e gli esilaranti riferimenti a luoghi, persone, e situazioni tipicamente fanesi che si sono conclusi con un imprevedibile finale.

“Pudeva gì anca pèg’” replicherà anche il 3, 4, 9 e 10 marzo sempre al Politeama.

Gli interpreti della commedia sono Simone Gramolini, Stefano Montanari, Rossano Cecconi, Simone Bracci, Elisa Ragni, Andrea Bracci, Laura Longarini, Luca Longarini, Lorenzo Alessandrini, Agostino Amitrano, Cristina Bertozzi Bonetti, Lucio Signoretti, Stefania Giunta.

Le scenografie sono di Lorenzo Alessandrini e Stefania Giunta, la musica di Simone Gramolini; i costumi di Stefania Giunta. Acconciature e trucco sono curati da Parrucchieria Kora di Letizia e Loretta. Le foto di Foto Art mentre le riprese video di Studio Uno. Si ringrazia per la collaborazione Katia e Denis Casarsa.

Biglietti (posto unico numerato 12 euro) in prevendita al Politeama dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Info 0721.1835218 – 331.2054444.

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