Frane, dissesto idrogeologico, assunzioni e fusione Comuni: raffica di mozioni PD per il consiglio comunale di Urbino

di 

4 marzo 2015

URBINO – In vista del prossimo Consiglio Comunale il Pd ducale comunica alla stampa le mozioni che presenterà in assemblea il 6 marzo prossimo.

Frane e dissesto idrogeologico in primis. Nella mozione si chiederà di aprire un tavolo per la mappatura del territorio comunale per individuare le zone più a rischio e rivedere e verificare quindi, anche dopo gli alluvioni del 6 febbraio, le criticità del territorio dopo lo studio effettuato nel 2007 tramite il Progetto IFFI (Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia), realizzato dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e dalle Regioni e Province Autonome, nel quale le Marche risulterebbero la “regione delle frane” con quasi il 20% di tutta la superficie regionale è a rischio smottamenti.

Sulla scia di Pesaro, Mombaroccio, Gradara e Gabicce il Pd urbinate chiede quali possono essere le idee della Giunta e di istituire una commissione consiliare speciale per individuare le strategie e per avviare politiche di unione o fusione con i Comuni limitrofi, studiarne la fattibilità e confrontarsi coi possibili interlocutori. Secondo Piero Sestili e il gruppo Pd in Consiglio Comunale, non intraprendere questa strada, potrebbe portare al rischio di arretramento per la città, per questo è necessario valutare la fattibilità dell’operazione.

Per quanto riguarda le politiche giovanili il gruppo chiederà delucidazioni sulla festa di Carnevale dello scorso 12 febbraio al palazzetto dello sport, nella quale ci sarebbe stato un abuso di alcol creando una congestione fino alla mattina seguente al Pronto Soccorso. Come si legge nell’interrogazione, la minoranza, chiederà se, e in quale modalità, sono stati somministrati alcolici e il perché della mancanza di un’ambulanza nei pressi della struttura. Sarà richiesto, se è stata riunita la commissione di vigilanza e sicurezza di pubblico spettacolo, il relativo verbale e di quantificare eventuali danni a struttura ed arredi. Sulle politiche giovanili Maria Clara Muci chiederà se e come verranno impiegati i fondi che rimarranno in cassa dopo la chiusura dello scorso settembre dell’informagiovani e dei centri di aggregazione, che hanno portato al licenziamento più di 10 persone.

I democratici in Consiglio Comunale chiederanno anche i criteri di selezione dei soggetti da inserire in graduatoria per l’assunzione a tempo determinato per addetti dell’accoglienza turistica, nei quali 2 primi posti della graduatoria si sarebbero posizionati, rispettivamente un componente della lista CUT liberi tutti mentre il secondo posto se lo sia aggiudicato la figlia del vice-presidente del Consiglio di Amministrazione di Urbino Servizi. Senza mettere in discussione le capacità, si legge nell’interrogazione, ma chiedendo delucidazioni sull’aspetto etico delle scelte.

Nell’ultima mozione gli stessi consiglieri chiedono al sindaco di potenziare l’ufficio postale di Canavaccio, essendo la frazione più popolata del Comune e l’adeguamento in termini di servizi dell’ufficio stesso.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>