“La fotografia e il Neorealismo italiano’’

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4 marzo 2015

Il NeorealismoPESARO – Prosegue con successo di pubblico il ciclo di conferenze dedicate al centenario della Prima Guerra Mondiale e al Neorealismo italiano, curate dal giornalista Paolo Montanari.

Venerdì 6 marzo, alle ore 17.30, nella sala del Consiglio comunale, lo storico della fotografia Vincenzo Marzocchini, terrà un incontro su “La fotografia e il Neorealismo italiano’’. L’evento culturale è stato organizzato dall’assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro, dalla Fondazione Marche Cinema, Assonautica di Pesaro e Urbino, Università Carlo Bo di Urbino, Dipartimento Scienze della Comunicazione e con il patrocinio del MART Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, Arcidiocesi di Pesaro, settimanale Il Nuovo Amico, RUFA (Rome University of Fine Arts), Pro loco di Candelara, associazione culturale Pegasus, Iscop, biblioteca Bobbato, conservatorio statale Rossini, Archeoclub di Pesaro e dei Comuni di Piobbico, Montelabbate, Mondavio, Cagli, Urbino, Sassocorvaro e Gradara.

Vincenzo Marzocchini è il più importante storico della fotografia delle Marche e da tanti anni oltre a tenere importanti mostre fotografiche personali, sta studiando il rapporto fra la fotografia e la letteratura e i movimenti artistici del Novecento con un particolare riguardo al Neorealismo italiano, che oltre ad essere stato un movimento cinematografico ha interessato anche il mondo narrativo, poetico e quello delle arti figurative. Marzocchini è autore di importanti studi pubblicati in preziose vesti editoriali come: “Letteratura e fotografia’’, una ricerca organica sui rapporti tra queste ma affini forme espressive, scrittori che hanno inserito la fotografia nei loro lavori e fotografi ispirati dalla letteratura, “L’immagine di sé. Il ritratto fotografico tra ‘800 e ‘900’’. Un volume che contiene una preziosa documentazione della ricca collezione di Marzocchini ed è una evoluzione personale dello storico-artista attraverso la fotografia marchigiana, che ha autentici protagonisti internazionali negli anni 50 come Mario Giacomelli, Ferruccio Ferroni, Luigi Crocenzi e Giuseppe Cavalli, ma anche di una schiera di fotografi amatoriali di fine ‘800 e inizi ‘900. L’incontro di Vincenzo Marzocchini su “La fotografia e il Neorealismo italiano’’, segue, unico incontro a livello nazionale, di qualche anno l’importante mostra su “La fotografia e il Neorealismo in Italia 1945-1965’’ che si tenne nel marzo 2011 al Museo di Roma in Trastevere. Una mostra itinerante che portò in Italia, 130 foto che raccontano un ventennio di personaggi, scorci e simboli italiani. La mostra partita da New York, dopo Roma è approdata a Niznyi Novgorod. Marzocchini, riprendendo da quell’ispirazione artistica, “resusciterà” nel suo intervento la poetica, l’etica e l’estetica del Neorealismo italiano che, a partire dalle “ossessioni’’ viscontiane, cercava nella rappresentazione di verità locali e dirette, la chiave di lettura per quelle extra nazionali.

Ingresso libero; ascensore per disabili.

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