“Vivere nella Società Digitale”: tantissima gente per la relazione del professor Domenico Consoli

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4 marzo 2015

FANO – Si è conclusa, presso la sala di rappresentanza della Carifano, la conferenza del professor Domenico Consoli “Vivere nella Società Digitale” organizzata dalla nuova Associazione Culturale “Informatica e Società Digitale”.

Oggi, nella società digitale, nell’era della conoscenza, siamo sempre circondati da dispositivi intelligenti (schede con microprocessori/memorie) che interagiscono con l’ambiente esterno. Durante il giorno non facciamo altro che utilizzare, anche inconsapevolmente, tecnologie elettroniche/informatiche che si trovano nei cellulari, nelle auto, nei distributori di benzina/bevande, nei lettori di bancomat/carte di credito e nelle casse dei supermercati. L’Information Communication Technology (ICT) ha letteralmente invaso tutti gli spazi: casa, ufficio e fabbrica. Le città diventano sempre più smart e sono sempre “invasi” da sensori che monitorano determinati parametri quali l’inquinamento urbano, i livelli delle risorse idriche e la gestione degli impianti energetici e di luminosità. I sensori si possono trovare anche in particolari tessuti che a seconda dell’intensità di radiazioni luminose mutano il colore del vestito. Oggi le tecnologie si possono indossare; al polso si possono allacciare dei minuscoli computer dalle dimensioni di un orologio e i percorsi urbani da percorrere si possono visualizzare negli occhiali di Google. A casa ognuno, con la sua stampante 3D, può stampare, direttamente dal disegno tridimensionale, posate, vassoi, bicchieri o soprammobili. Le case diventano sempre più automatizzate; le tapparelle, la caldaia e gli elettrodomestici possono essere controllati da remoto tramite rete Internet o smartphone.

Le applicazioni informatiche non risiedono più sul proprio computer ma sul web (Cloud) e si possono raggiungere e avviare grazie ad un semplice browser. Dal web 1.0 statico si è passati al web 2.0 dinamico, sociale e partecipativo e attualmente si è nella fase di transizione al web 3.0, il web delle macchine che si basa sulla comprensione del significato delle frasi (semantica). In futuro con il web 4.0, gli “agenti” della rete diventeranno “intelligenti” e saranno in grado di poter fare delle deduzioni logiche per fornire una soluzione ai diversi problemi che si riscontrano nel mondo reale. Sarà possibile ad esempio scrivere, in linguaggio naturale, una richiesta sui motori di ricerca quale un viaggio e il pernottamento in una zona di una località preferita per visualizzare istantaneamente su video la soluzione ottimale anche dal punto di vista economico.

Nella “realtà aumentata” (la parte fisica più lo strato informativo che può essere letto dal codice QR impresso su un oggetto) le persone scambiano, continuamente, informazioni passando dal canale reale a quello virtuale e viceversa. La Società Digitale pone dei limiti quali la sicurezza informatica, la privacy e l’alienazione dalla vita reale. Bisogna però fare attenzione, per non avere effetti deleteri, che la realtà virtuale integri e non si sostituisca al modello di vita reale.

Dopo la relazione, il professor Consoli ha presentato al pubblico gli altri soci con i quali ha fondato la nuova Associazione Culturale: professor Loris Penserini, professor Emanuele Tonucci, dottor Francesco Albertucci, dottor Walter Del Prete e dottor Matteo Venturini.

Tutti insieme i soci fondatori hanno risposto alle molte domande e considerazioni che sono pervenute da parte dei numerosi partecipanti alla conferenza.

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