Palio dei Carrettieri, trionfa El Tabacc ma vince tutta Osteria Nuova

OSTERIA NUOVA – Gli ultimi saranno i primi. Col carretto. Anzi: keep calm and tira el carret, come da maglietta celebrativa. La seconda edizione del Palio del Carrettieri la vince la contrada “El Tabacc”, la zona del paese che accoglie chi arriva da Pesaro, ultima classificata l’anno scorso e primissima quest’anno. Palloncini, bandiere, fumogeni colorati, vestiti d’epoca, stendardi, musica e balli: il giovane palio di Osteria nuova, salpato venerdì con tanti eventi paralleli sportivi, musicali e culinari, ha conosciuto il punto più alto, domenica pomeriggio, con la sfida dei carrettieri. El Tabacc succede, nell’albo d’oro, a El Paes de sora. Un evento, al di là della gara, che ha saputo coinvolgere come l’anno scorso l’intero paese per tre giorni interi. Appartenenza, storia, voglia di ritrovarsi: il Palio dei Carrettieri è stato concepito come evento goliardico ma caratterizzato da profonde radici storiche. La piccola frazione di Montelabbate, infatti, è nata come paese di carrettieri, lavoratori infaticabili che andavano sul fiume Foglia a raccogliere l’arenaria per l’edilizia da trasportare, con dei carretti, verso la Romagna. E così, per circa 700 metri, si è sviluppata la gara: arenaria da caricare sui rispettivi carretti e poi via di corsa verso il traguardo con la squadra del El Tabacc capace di arrivare prima di tutte.

Un momento strategico del palio: la gara che decideva la griglia domenicale dei carretti

Un momento strategico del palio: la gara tra le donne del paese che decideva la griglia domenicale dei carretti

 

 

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