Volley A1, pensando al debutto delle sue “locas”, Yas Nizetich trascina l’Argentina al 3-0 sulla Colombia: il Mondiale è più vicino

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14 ottobre 2017

Camilla “Yas” Nizetich e le sue compagne durante la sfida con la Colombia (dalla pagina Twitter della Federazione Argentina)

Camilla “Yas” Nizetich e le sue compagne durante la sfida con la Colombia (dalla pagina Twitter della Federazione Argentina)

PESARO – E’ il gran giorno della pallavolo femminile italiana: oggi, sabato 14 ottobre, con gli anticipi della prima giornata della stagione regolare, inizia il campionato di serie A1 2017/18.

Stasera tre anticipi della prima di campionato

Se il Volley Pesaro, ospite della Lardini Filottrano nel derby marchigiano, osserverà l’orario canonico (Osimo, PalaBaldinelli, ore 17 di domenica 15, arbitri Massimo Rolla e Alessandro Oranelli di Perugia. Partita in diretta su LVF TV), altre 6 squadre scenderanno in campo stasera, ore 20,30.

Prima di tutte, l’Igor Gorgonzola Novara campione d’Italia in carica ospita l’Unet E-Work Busto Arsizio (arbitri Sandro La Micela e Gianfranco Piperata) nel primo anticipo televisivo (diretta su Rai Sport) della stagione. Alla stessa ora, giocano anche Pomì Casalmaggiore e Imoco Conegliano (arbitri Marco Braida e Giuliano Venturi) e Liu Jo Nordmeccanica Modena e Savino Del Bene Scandicci (Ilaria Vagni e Luca Saltalippi). Entrambe le partite su LVF TV, la televisione proposta dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile in collaborazione con Laola1.tv, la televisione web austriaca che tanto spazio concede al volley.

Per abbonarsi, collegarsi al sito della Legavolley e pagare 49,95 euro (se ci si abbona entro il 31 ottobre, sconto di 10 euro) per avere la possibilità di vedere tutte le partite del campionato. Per gli appassionati che seguono il Volley Pesaro, quest’anno non ci saranno altre dirette televisive. Quindi l’unica possibilità di vedere le partite delle “locas” è l’abbonamento a LVF TV.

Yas cambia nome alle compagne: né lille né colibrì, solo “locas”, pazze

Perché “Locas”? Yas Nizetich, capitano della Nazionale argentina e, a sorpresa ma non troppo, anche capitano della squadra pesarese, ha invitato le compagne a chiamarsi “Locas”, che significa pazze. Niente più colibrì o lille, e neppure la novità “onde”, ma semplicemente locas.

Alla squadra pesarese servirà una buona dose di pazzia positiva, a incominciare dal debutto a Osimo, contro una Lardini che nel torneo di Scandicci ha dimostrato di essere già a buon punto nell’amalgama di squadra, avendo coach Beltrami potuto contare fin da subito su quasi tutte le ragazze, salvo la slovena Lana Sćuka, impegnata nel Mondiale Under 23.

Al derby con i problemi di Ghilardi (polpaccio) e Van Hecke (ginocchio)

Pesaro, invece, ha dovuto fare a meno fino a 12 giorni fa di 4 titolari del sestetto e scenderà in campo nel derby senza Yas Nizetich e con Ghilardi e Van Hecke non al meglio. Il libero ha accusato problemi a un polpaccio, la belga un risentimento a un ginocchio operato tempo fa.

Yas Nizetich arriverà solo a pochi giorni dal debutto casalingo (domenica 22 ottobre con Novara), essendo impegnata con la sua Nazionale nelle qualificazioni sudamericane ai prossimi Mondiali in Giappone (2018). E se lei seguirà con il cuore il debutto delle compagne, tutto il Volley Pesaro farà il tifo per il suo capitano.

Le qualificazioni di disputano ad Arequipa, città peruviana ubicata a 2.335 sul livello del mare. Non sappiamo se la Selección ha imitato la nazionale brasiliana di calcio che ha giocato pochi giorni fa a La Paz, capitale della Bolivia, che è assai più in alto (3.600 metri) e a fine gara ha dovuto ricorrere alle bombole d’ossigeno, tanto che Neymar ha denunciato: “E’ disumano giocare in queste condizioni”.

Guillermo Orduna, allenatore argentino, ha raccontato che “la nostra squadra si è allenata in altura, a Jujuy (località andina a 1.200 metri di quota, al confine con Cile e Bolivia; ndr), per adattarsi alle condizioni di Arequipa”.

Nella notte la diretta di Deportes da Arequipa

Grazie alla diretta da Arequipa, abbiamo potuto seguire nella notte la prima partita della qualificazione: Argentina-Colombia terminata 3-0.

Il primo set è stato equilibrato, con la Colombia che sembrava indirizzare il parziale a proprio favore (18-20), quando Yas Nizetich ha accorciato con una bella parallela da posto 4 ed è andata al servizio. La sua battuta particolarmente insidiosa ha cambiato la storia del set, mettendo in difficoltà la ricezione colombiana, con Amanda Coneo, giocatrice della Sab Grima, in evidente imbarazzo. L’Argentina ha piazzato un clamoroso break (6-0), attaccando per chiudere il set. Un muro ha impedito il 25 a 20, ma un altro muro portato dall’ex pesarese Lazcano ha chiuso il parziale: 25-21.

Ancora il servizio, questa volta dell’“armadora”, la palleggiatrice Clarisa Sagardía, ha mandato in tilt la ricezione colombiana e favorito una serie di muri per l 7-0 argentino che ha aperto il secondo set. Il vantaggio è aumentato fino al 9-1. Un’invasione di Lucia Fresco, ex urbinate, non ha raffreddato la carica delle “panteras”. Yas Nizetich è stata super con una parallela indifendibile. Una fast di Julieta Lazcano ha dato il 12-3, ma un errore dell’ex colibrì e un muro hanno portato la Colombia al meno 6. Ci ha messo una pezza la solita Nizetich (diagonale vincente). Recuperando punto dopo punto, la Colombia è arrivata al meno 5 (15-10). L’Argentina ha allungato (17-10), la Colombia è rientrata (17-13) complice qualche difficoltà in ricezione sul servizio di Margarita che ha obbligato Orduna a fermare il gioco. Brava a Fresco a interrompere il break giocando un buon mani fuori. Super attacco di Yas per il 19-13. Ma un servizio sbagliato e due muri su Nizetich ed è 20-16. Arriva anche il meno 3. Una disattenzione colombiana riporta a più 4 le “panteras”. Una pessima alzata impedisce l’attacco per il più 5, la Colombia ringrazia e contrattacca per il meno 3, mandando al servizio Amanda Coneo. La solita Nizetich da posto 4 per il 22-18. Sul 22-19 esce Nizetich per Martinez. Lazcano chiede e mette a terra una bella fast. Attacco fuori asta delle colombiane e 5 palle set per l’Argentina. Basta la prima grazie a un pessimo attacco: 25-19 e 2 set a 0 per le ragazze di Orduna.

La Colombia perte più aggressiva e incomincia meglio il terzo set (0-2 e 3-5). Lazcano è molto attenta in zona 3 e gli attacchi dal centro colombiano non trovano varchi; è suo il muro del 5 pari. Nizetich sbaglia la battuta ed è 6-7. Un più 1 che la Colombia difende al primo time-out tecnico: 7-8. Il parziale è equilibrato. La Colombia prova ad allungare (13-15), ma l’Argentina non cede ed è sorpasso (19-16), ma una battuta lunga è un attacco fuori è ossigeno puro per la squadra di Antonio Rizola. Prima Sosa e poi Fresco restituiscono il più 3 (21-18). Arriva – ancora Fresco – il più 4 (22-18), ma Nizetich spedisce fuori la diagonale del più 5, però è bravissima a capitalizzare un bagher difficile da domare mettendo il 23-19. Ed è probabilmente di Yas il muro del 24-19. L’Argentina chiude subito (25-19) con un ace di Fernandez,in campo per i servizi finali, ed è un grande passo avanti verso il Mondiale.

Il tabellino:

Argentina: Sagardía 2, Fresco 4, Lazcano 10, Sosa 12, Nizetich 12, Rodríguez 6, Martínez, Fernández 1, Vidal 1, Rizzo (l).

Colombia: Martín 1, Segovia 15, Soto 9, Rangel 7, Martínez 5, Coneo 5, Gomez (L), Duran, Pasos, Montero.

La giornalista di Deportes, che ha trasmesso la diretta e garantisce la visione di tutte le gare del torneo, ha intervistato Yas Nizetich:

“Sapevamo che la partita con la Colombia era una partita difficile – ha detto il capitano delle “panteras” -, forse la sfida chiave per il torneo. Siamo contente della vittoria, ma adesso non guardiamo al Perù che ci attende domenica. Prima dobbiamo pensare all’Uruguay”. Si gioca alle ore 17 peruviane, le 24 in Italia.

Uruguay sconfitto nettamente dal Perù: 3-0 (25-14; 25-23; 25-15).

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