La Vuelle a Trento per prendere… Energia sulle Dolomiti

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17 novembre 2017

vuelle contro bresciaPESARO – Sette giornate non sono tantissime per dare giudizi definitivi, ma comunque, con un quarto di regular season già in archivio, si possono fare già le prime considerazioni: definire il primo posto di Brescia sorprendente non rende l’idea di quanto fosse impronosticabile, alla vigilia, il percorso netto effettuato dalla Germani, ma non si deve commettere l’errore di credere che questo avvio fulminante rimanga un fuoco di paglia, perché la formazione dei fratelli Vitali resterà fino a maggio nei quartieri nobili della classifica.

Il secondo posto di Milano e Venezia rientra nelle aspettative, così come non ci si deve sorprendere di trovare Torino ed Avellino ai vertici. L’anomalia, è che solo cinque squadre hanno un record positivo e, non essendoci nessuna squadra a quota 8 punti, si è creato un gruppone a quota 6, dove le più deluse sono sicuramente Bologna e Sassari, due piazze, non a caso, dove è in bilico il destino dei rispettivi coach, con Ramagli che, se dovesse perdere a Brindisi, rischierebbe di saltare, mentre le dimissioni di Pasquini sono sempre sul tavolo del presidente Sardara. Vedendola in ottica ottimistica, tutte le squadre sono ancora in lotta per le Final Eight, e tutte potrebbero ancora benissimo scollinare, alla fine del girone d’andata, a quota 14, punti che garantiranno un posto tra le prime otto. Tutte, tranne crediamo la nostra Vuelle, attesa durante le feste da un poker di partite fuori dalla sua portata e che deve porsi come obiettivo, quello di racimolare almeno altre tre vittorie da qui al 14 gennaio, per arrivare agli stessi 10 punti della scorsa stagione, alla fine del girone d’andata.

Dopo il trittico di partite abbordabili (Cremona, Capo d’Orlando e Brindisi), dove Pesaro ha ottenuto una sola vittoria, la Vuelle è attesa da altre tre partite non proibitive (Trento, Varese e Pistoia), anche se il livello delle contendenti è leggermente più alto, ma se la Dolomiti Energia ha gli stessi punti della VL, non può essere casuale, con i ragazzi di coach Buscaglia che forse stanno pagando il doppio impegno campionato-Eurocup e qualche infortunio di troppo, come quello che ha messo out fino a dicembre il messicano Gutierrez.

In ogni caso, Trento parte da favorita nello scontro diretto, sia perché gioca in casa, dove ha perso solo con Milano, sia perché ha comunque un roster più profondo, con nove giocatori intercambiabili, la Vuelle ha il dovere di provarci ugualmente, giocando il suo basket ed affidandosi sempre a suoi tre moschettieri, con la coppia Omogbo-Mika, che si spera possa ripetere la bella prestazione offerta contro Brindisi e Moore, continuare a segnare ventelli.

Ragionando per tre partite alla volta, l’obiettivo minimo è di vincerne almeno una, magari proprio quella di domenica, dove Trento giocherà con la pressione di chi non pensava di avere gli stessi punti di Pesaro a questo punto della stagione, a differenza della Vuelle, che è sempre stata consapevole di dover lottare per la salvezza.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

DOLOMITI ENERGIA TRENTO (4 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (4 PUNTI)
Domenica 19 novembre – ore 17.00 – PalaTrento
Diretta streaming su Eurosport Player

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

L’infortunio di Gutierrez, ha promosso come guardia titolare Diego Flaccadori, ormai una sicurezza nel ruolo, in grado di giocare qualche minuto anche da regista, affiancando nel compito il play Toto Forray. L’ala piccola è Dominique Sutton, versatile e spesso decisivo, mentre sotto canestro, partono titolari il lettone Silins, ala grande con un buonissimo tiro da tre e il portoricano Joao Gomez. Con Shavon Shields ancora in dubbio, coach Buscaglia può contare sull’esterno olandese Yannick Franke, fisico atletico con ampi margini di miglioramento, mentre Filippo Baldi Rossi è un panchinaro solo di fatto, così come il centro Behanan, due giocatori che sono sempre nel quintetto che finisce le partite.

IL DUELLO CHIAVE

Dallas Moore vs Toto Forray
L’oriundo italo-argentino è uno dei migliori difensori del campionato e ormai tutte le squadre che incontrano Pesaro, sanno di dover pressare Moore appena riceve la palla, per togliere alla Vuelle la principale fonte di gioco. Dallas, come sempre, dovrà spremersi per tutti e 40 i minuti, cercando di rimanere comunque lucido nel finale del match.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Niente di nuovo sul fronte acquisti per la Vuelle, con Guido Rosselli che è diventato un vero uomo mercato, inseguito ogni giorno da una nuova squadra, con Udine e Pistoia che si sono unite ad una lista che contava già altre sei o sette società e, con tutto il rispetto per il giocatore, non stiamo parlando di Belinelli o Gallinari, ma di un 34enne che ha diviso la sua carriera tra serie A1 e serie A2 con alterne fortune, ma l’obbligo dei cinque italiani è un’arma a doppio taglio, che da una parte, dovrebbe incentivare le squadre ad utilizzarli il più possibile, ma dall’altra, costringe le società a pagarli anche più del loro effettivo valore in campo e siamo sempre del parere, che sul parquet dovrebbero scendere i giocatori più meritevoli, al di là della nazionalità.

La possibilità di prendere un comunitario a gettone è tramontata e d’altra parte, alle condizioni imposte dalla Vuelle, non era semplice trovare un giocatore, sano di “mente” e di fisico, disposto a venire a Pesaro per un paio di mesi, Sano di mente, perché l’offerta di diecimila dollari complessivi, non era una che ti cambiava la vita, dovendo tra l’altro, a fine anno, cercare un’altra sistemazione e, non è nemmeno casuale che siano stato offerti giocatori come Donte Christmas, reduci da infortuni gravi, che non avrebbero dato nessuna garanzia sulla loro immediata disponibilità.

Saranno, così, ancora i “magnifici sette” a presentarsi al PalaTrento, anche se magari non tutti brillano con la stessa intensità, il secondo tempo contro Brindisi, non deve rimanere un caso isolato e coach Leka dovrà continuare ad insistere sul gioco dentro l’area, avendo tra l’altro di fronte, una Dolomiti Energia senza un vero e proprio centro di ruolo, con un paio di ali grandi che si adattano a giocare da numero cinque. Servire costantemente Mika dovrà essere il leitmotiv del match, con Ancellotti che dovrà fare valere tutti i suoi centimetri e Andrea finora non sta andando malissimo, anche se come ha specificato in settimana il suo allenatore, non si deve solo guardare la fase offensiva, consci che i suoi 212 cm, in difesa, vengono mossi in maniera complessa e quando dall’altra parte schierano due lunghi atletici, va spesso in difficoltà nella marcatura.

Infine, chi scrive, si unisce al cordoglio, per la prematura scomparsa dell’arbitro Gianluca Mattioli, incontrato tante volte fuori e dentro il campo, grande professionista e vero appassionato di questo sport. L’ultima volta che ci siamo parlati si discuteva dell’applicazione della nuova regola sulla violazione di passi, cosa futile se vista con gli occhi odierni. Avrebbe dovuto compiere 50 anni a fine mese, sentite condoglianze alla moglie Roberta e a tutti gli amici e familiari.

L’OTTAVA GIORNATA IN PILLOLE

Due gli anticipi al sabato sera, con Venezia che ospita Pistoia, mentre Cremona riceve una Reggio Emilia alla ricerca di punti per abbandonare l’ultimo posto. Nel mezzogiorno domenicale, la capolista Brescia cercherà di mantenere la sua imbattibilità, ai danni di Capo d’Orlando, mentre alle 17, coach Ramagli dovrà espugnare Brindisi per rinsaldare il suo posto alla guida della Virtus Bologna. Alle 18.15, si giocherà il big match di giornata tra Milano e Avellino e la sfida tra due squadre a quota sei punti (Varese e Sassari), in un’ottava giornata che si chiuderà alle 20.45, col posticipo tra Torino e Cantù.

I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS

Domenica 26 novembre
Pausa per la Nazionale

Domenica 3 dicembre – ore 18.15
VL Pesaro – OpenJob Metis Varese

Sabato 9 dicembre – ore 20.45
The Flexx Pistoia – VL Pesaro

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