Vuelle, dopo tre settimane si ricomincia domenica sera da Cremona. Il ritorno di Clarke unica novità. Basterà?

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2 marzo 2018

vuelle oontro torinoPESARO – Chi si aspettava, durante questa pausa di tre settimane, fuochi d’artificio e una serie di conferenze stampa, per presentare tutti i nuovi arrivi in casa Vuelle, sarà rimasto deluso, ma noi non siamo Capo d’Orlando, che per bocca del suo presidente Sindoni, ha affermato che farà tutto il possibile per non retrocedere, e infatti in Sicilia, si sono liberati di tre giocatori “non graditi”, hanno ingaggiato il forte russo Likhodey, hanno rinnovato il contratto a Stojanovic fino al 2020 e per lo spareggio di domenica prossima all’Adriatic Arena, arriverà almeno un altro giocatore.

No, noi siamo Pesaro, dove qualcuno afferma che tutto procede per il verso giusto, nonostante la classifica racconti una cosa diversa, dove la dirigenza biancorossa passa il tempo a dare la colpa di questa situazione ai tifosi “cattivi”, quelli che fanno scappare a gambe levate, aziende pronte ad investire decine di migliaia di euro fino al giorno prima, ma che improvvisamente fanno marcia indietro, preoccupati, a sentire Via Bertozzini, di una situazione ormai invivibile, con i Consorziati che, ad ogni singolo fischio contro di loro, fanno immediatamente partire la clausola di uscita dal contratto, lesi nell’onore e nel portafoglio, ma siamo proprio sicuri, che sia tutto così nero in riva al Foglia? L’unica certezza è che il nostro fiume è gonfio come non mai, dopo la pioggia e la neve caduta in questi ultimi giorni, mentre la situazione della Vuelle, a viverla dall’interno, ci sembra quella classica degli ultimi anni, con un copione già noto e già scritto, dove i dirigenti biancorossi, sembrano tutti essere stati colpiti dalla sindrome di Fonzie – quella che non consentiva al protagonista di Happy Days, di pronunciare le parole “ho sbagliato” – salvo  ricredersi nei mesi successivi, di fronte ad un classifica impietosa, che non mente mai e che ti fa pensare che qualcosina non abbia funzionato nella costruzione estiva della squadra, ma mettiamoci pure l’autunno e l’inverno, con il ruolo di ala piccola che di fatto, è rimasto scoperto dopo la doppia rinuncia a Kuksiks e Little.

L’unica novità sarà quella di Rotnei Clarke, ritorno certamente gradito, ma che temiamo non sia sufficiente per alzare definitivamente l’asticella, in una Vuelle che sarà divisa tra un reparto esterni composto essenzialmente da cinque combo guards e il reparto lunghi, ma nel mezzo non ci sarà praticamente niente, anche se sicuramente rivedremo per qualche minuto sul parquet anche Serpilli, situazione tattica, che, se dal punto di vista offensivo potrebbe essere anche rimediabile, difficilmente lo sarà da quello difensivo, dove gli avversari proveranno a sfruttare il Gentile della situazione (ricordate come all’andata, il figlio di Nando dominò fisicamente su Bertone e Ceron?), a meno di ricorrere all’arma della zona, che finora ha funzionato pochino, ma che con Clarke, Moore e Ceron davanti e Mika ed Omogbo dietro, potrebbe trasformarsi in una tre-due da sfruttare al meglio, ma tempo e qualità individuali, non sono dalla parte dei ragazzi di coach Leka, che nel frattempo, non è mai stato messo in discussione dalla dirigenza, come se il problema di una cattiva gestione tecnica, non sia una delle cause principali, delle 15 sconfitte su 19 incontri.

Domenica sera si sale a Cremona, davanti alle telecamere di Raisport, contro quella Vanoli, che all’andata sbancò senza problemi l’Adriatic Arena, con la Vuelle che giocò una delle sue peggiori partite, replicando la domenica successiva a Capo d’Orlando, dove rimediò quel meno 17, che rischia di essere determinante nella corsa verso la salvezza, vincere non sembra per niente facile e l’obiettivo minimo rimane quello di non farsi staccare ulteriormente dai siciliani, impegnati a Torino, mentre Pistoia sembra attesa da un compito abbastanza agevole, dovendo ospitare Varese, una situazione di stallo, che verrà sbloccata per forza di cose, dallo spareggio contro Capo d’Orlando di domenica prossima.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

VANOLI CREMONA (18 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (8 PUNTI)

DOMENICA 4 MARZO – ORE 20.45 – PALA RADI DI CREMONA

Risultato dell’andata: Pesaro-Cremona 68-79

mika contro torinoDiretta televisiva su Raisport – canale 57 del digitale terrestre e 227 della piattaforma satellitare – e in diretta streaming su Eurosport player

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Dieci giocatori dieci a disposizione di coach Sacchetti, in una Vanoli forte in ogni reparto, trascinata dal talento di Darius Johnson-Odom e dall’esperienza dei cugini Diener, ma che può contare anche sui nazionali Simone Fontecchio e Michele Ruzzier, giocatori di qualità, che hanno giocato un’eccellente Coppa Italia, anche se il più produttivo alla fine è stato Giampaolo Ricci, lungo atipico, che ha scavalcato nelle gerarchie interne l’ex capitano Vuelle Giulio Gazzotti. Dovrebbe essere del match anche Kelvin Martin, ripresosi dall’infortunio, in quel ruolo di ala piccola ricoperto anche da Milbourne, mentre il centro titolare cremonese è l’atletico Henry Sims, in una Vanoli dove trova spazio, anche la guardia Marco Portannese.

IL DUELLO CHIAVE

Rotnei Clarke vs Travis Diener: Sfida tra due playmaker, che non fanno della prestanza fisica il loro punto di forza, ma che amano mettersi al servizio dei propri compagni, anche se il nuovo arrivato in casa Vuelle, dovrà rendersi utile anche nella casella dei punti realizzati.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Alla fine, anche la dirigenza biancorossa ha capito che quella con Capo d’Orlando, sarebbe stata l’ultima occasione per istituire il famigerato Vuelle Day, quello in cui l’abbonamento non è valido e i tifosi si dovranno presentare al botteghino, o nei soliti posti deputati, per acquistare il biglietto e poter assistere a quello che è diventato un vero e proprio spareggio salvezza. Noi rimaniamo sempre della nostra opinione, ovvero che questo Vuelle day si sarebbe dovuto svolgere molto prima, diciamo all’inizio di gennaio, quando era chiaro che Little non sarebbe stato il salvatore della patria e che quella versione della VL, non sarebbe stata in grado di salvarsi con le proprie forze, ma se si chiedono dei soldi extra ai tifosi, qualcosa bisognerebbe concedergli in cambio, ad esempio, garantire che tutto l’incasso, fosse speso per acquistare un giocatore, chiedendo scusa per gli errori commessi fino a quel momento, compattando così l’ambiente, invece di offendersi, ogni volta che qualcuno esprime un’opinione diversa e non conforme al mantra “va tutto bene, non si dovrà intervenire sul mercato”, salvo poi ricredersi dopo poche settimane, ingaggiando Clarke e tagliando Little.

A questo punto, non ci è chiaro che fine farà l’incasso dell’ 11 marzo, ovvero se servirà per far quadrare i conti dopo l’arrivo di Clarke o se i 50.000 euro circa, che sono serviti per l’ingaggio di Rotnei e le tasse federali pagate per il suo tesseramento, siano già stati coperti da qualche consorziato e tutto quello che si incasserà al botteghino, potrebbe essere a questo punto, speso per l’acquisto, in extremis, di quell’ala piccola, non presente nel roster attuale biancorosso, anche se la logica ci dice, che sarebbe stato il caso di presentarsi con Capo d’Orlando, al meglio delle proprie possibilità. Esiste anche una terza possibilità, ovvero che l’incasso del Vuelle Day finisca semplicemente a bilancio, come una voce in più nelle entrate, ma contrasterebbe con l’affermazione che, per mantenere i conti in ordine, non si è voluto spendere finora, dei soldi non presenti in cassa.

La trasferta di Cremona sarà un bel banco di prova per la Vuelle, dato che al 99% sarà questa la versione che vedremo da qui alla fine del campionato, la curiosità principale è valutare la coesistenza della coppia Clarke-Moore, entrambi più guardie che play, con la speranza che il ventello esca con facilità dalle loro mani, ma, se dobbiamo fare un nome, di chi potrebbe giovarne di più dall’arrivo di Clarke, puntiamo su Eric Mika, lungo intelligente e buon esecutore del pick and roll, che, se servito coi tempi giusti, può produrre punti facili, magari finendo l’azione con un pizzico in più di cattiveria, per portare a casa il 2+1, anche se la speranza è che tutti traggano giovamento dall’arrivo di Clarke, che da parte sua, non dovrà tremare nei finali punto a punto, offrendo una valida alternativa allo schema “diamo la palla a Moore e speriamo bene”.

LA VENTESIMA GIORNATA IN PILLOLE

vuelle contro torinoSi ritorna al turno diviso in tre giorni, aperto dall’anticipo del sabato sera tra Reggio Emilia e Trento e chiuso col posticipo del lunedì tra Brescia e Brindisi, la domenica inizierà alle 17.00, con Avellino che proverà a rifarsi delle delusioni della Coppa Italia, sbancando Cantù, compito tutt’altro che agevole, un quarto d’ora più tardi, andrà in scena il primo big match di giornata tra Milano e Sassari, altre due formazioni ritornate deluse da Firenze. Alle 18, Torino è chiamata ad una conferma, nell’impegno casalingo contro Capo d’Orlando, con Pistoia che proverà a fare un passo in avanti verso la salvezza, superando Varese, mentre, in contemporanea alla Vuelle, si svolgerà il secondo big match di questo ventesimo turno, con Venezia e Bologna pronte a dare spettacolo.

 

 I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS:

Domenica 11 marzo – ore 19.00:

Victoria Libertas Pesaro – Betaland Capo d’ Orlando

 

Domenica 18 marzo – orario da definire:

Happy Casa Brindisi – Victoria Libertas Pesaro

 

Domenica 25 marzo – orario da definire:

 Victoria Libertas Pesaro – Dolomiti Energia Trento

 

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