Volley A1, troppa Savino Del Bene per la myCicero che s’arrende ai muri e agli attacchi toscani

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18 marzo 2018

Il muro delle toscane (nel caso Carlini e Arrighetti)  è stato una delle chiavi del netto successo della Savino Del Bene (dalla pagina Facebook)

Il muro delle toscane (nel caso Carlini e Arrighetti)  è stato una delle chiavi del netto successo della Savino Del Bene (dalla pagina Facebook)

Savino Del Bene Scandicci – myCicero Pesaro 3-0
Scandicci: Carlini 2 (1/1; 1 ace), Haak 20 (16/39; muri 4), Adenizia 12 (7/10; muri 4), Arrighetti 6 (6/8), Lucia Bosetti 9 (7/21), De La Cruz 13 (12/25), Merlo (L: Ricezioni 11, errori 1, positiva 45%, perfetta 45%). N.e. Samadova, Bianchini, Isabella Di Iulio, Papa, Mancini e Ferrara . All. Parisi; vice Bendandi.
PesaroCambi 3 (1/3), Van Hecke 10 (10/29), Olivotto 5 (5/13),Aelbrecht 8 (7/12), Bokan 3 (0/7), Nizetich 12 (12/32), Ghilardi(L: Ricezioni 23, errori 2, positiva 61%, perfetta 35%), Bussoli, Baldi (0/1), Carraro, Arciprete 1 (1/8), Lapi ne. All. Bertini; vice Burini.
Arbitri: Saltalippi e Bellini di Perugia.
Parziali: 25-15; 25-21; 25-21 in 79 minuti.
Note: spettatori 1.250; presenti circa 50 tifosi pesaresi. In parterre, Marco Bracci, ex allenatore del Bisonte Firenze, uno dei protagonisti della generazione di Fenomeni della pallavolo.
Statistiche di squadraScandicci: Battute 74, errori 6, punti 3. Ricezioni 53, errori 5, positiva 42%, perfetta 32%. Attacchi 104, errori 4, muri subiti 1, punti 49, 47%. Muri fatti 10. Errori avversarie 13. Pesaro: Battute 58, errori 5, punti 5. Ricezioni 68, errori 3, positiva 47%, perfetta 24%. Attacchi 105, errori 6, muri subiti 10, punti 36, 34%. Muri fatti 1. Errori avversarie 15.

La centrale brasiliana Adenizia è stata formidabile con 7/10 offensivo e 4 muri (dalla pagina Facebook della SDB)

La centrale brasiliana Adenizia è stata formidabile con 7/10 offensivo e 4 muri (dalla pagina Facebook della SDB)

PESARO – Troppa Savino Del Bene per la myCicero, che pure ha dato l’impressione di potersela giocare.

“Yes We Can”, dovrebbe essere lo slogan che accompagnerà i giorni che precederanno gara 2. Noi possiamo. Però, Matteo Bertini avrà bisogno che tutte diano un contributo importante, perché non si può concedere alle avversarie posti 4 che chiudono la partita con 1/15. Per carità. Mica la colpa della sconfitta è di Bokan e Arciprete, però se si vuole tornare a Scandicci sarà necessario dare di più, tutte…

Il merito del 3-0 finale è soprattutto delle toscane, che hanno attaccato proficuamente dalle bande e con percentuali stratosferiche dal centro e mostrato un muro invalicabile. Murate che hanno messo in imbarazzo le attaccanti pesaresi. A sua volta, la myCicero è mancata in questo fondamentale, come evidenziano le cifre. Ed è mancata nel contrattacco, chiuso con il 25% su 48 tentativi. Al contrario, la SDB ha il 39% in 57 attacchi.

Isabelle Haak, un turbine inarrestabile per la myCicero (dalla pagina Facebook)

Isabelle Haak, un turbine inarrestabile per la myCicero (dalla pagina Facebook)

PRIMO SET: se lo aggiudica 25-15, dopo 23 minuti a senso unico, la Sabino Del Bene, che domina a muro (5 a 0), in attacco (15/35 e 43% contro 10/39 e 26%) e al servizio, perché se è vero che non arrivano le battute vincenti delle toscane, la ricezione pesarese è in grande difficoltà soprattutto com Nizetich. Ghilardi è super, ma non può arrivare ovunque. Soprattutto contro una squadra che nelle fasi iniziali gioca benissimo al centro. E pensare che Carlini era accusata di non innescare Adenizia e Arrighetti. La Doppia A è implacabile. Come Haak, che apre con 2 muri e chiude con 8 punti! Per Pesaro, 5 Van Hecke, l’unica a provare qualcosa, a dispetto dei 2 muri presi. 5 errori per entrambe le squadre, soprattutto al servizio.

Valentina Arrighetti ha chiuso il secondo e il terzo set, risultando incontenibile (dalla pagina Facebook della SDB)

Valentina Arrighetti ha chiuso il secondo e il terzo set, risultando incontenibile (dalla pagina Facebook della SDB)

SECONDO SET: Scandicci concede il bis: 25-21 in 28 minuti. Però deve soffrire dal primo all’ultimo punto. Il migliore momento di Bokan (3 ace, il terzo un po’ fortunoso) apre il set: 0-3. . E’ la migliore reazione che potesse esibire la myCicero, che si ferma lì e subisce un 6 a 2 che Bertini ferma con il primo time-out del parziale. Haak è fallosa al servizio, Carlini gioca meno al centro, Ghilardi continua a fare difese da applausi, si vede finalmente Aelbrecht, la cui fast colpisce per due volte e dal 9-6 interno si passa al 10-8. Purtroppo, Adenizia e un errore di Olivotto scavano un altro piccolo break: 12-8. Ora Pesaro c’è, grazie anche ad Arciprete, in campo per Cambi. Il divario è al massimo di 2 punti e arriva anche la parità quando Bertini chiede l’ausilio del video-check su un errore offensivo attribuito a Nizetich. Le immagini mostrano il tocco del muro toscano ed è perfetta parità. Sale in cattedra De La Cruz (20-18), Bertini ferma il gioco, ma Carlini in venta un palleggio favoloso per Haak che allunga l’elastico sul più 3: 21-18. Nizetich accorcia en Bertini priva la carta del doppio cambio, mandando in diagonale Carraro e baldi al posto di Cambi e Van Hecke. Haak recupera il più 3 e Bosetti, che regala stabilità alla ricezione, si vede anche in attacco: 24-20. La svedese della SDB sbaglia, ma Arrighetti è micidiale da posto 3: 25-21. E’ cresciuto l’attacco pesarese (13/29 e 45%, merito soprattutto delle due belghe: Aelbrecht 3/3, Van Hecke 3/5), ma quello toscano è stratosferico: 19/34 e 56%. E non si sono ancora visti i muri punto della myCicero. Scandicci ne ha messi a terra 2.

Aelbrech e cambi ci provano, ma niente possono contro De La Cruz (dalla pagina Facebook della SDB)

Aelbrech e cambi ci provano, ma niente possono contro De La Cruz (dalla pagina Facebook della SDB)

TERZO SET: un parziale – finalmente – in grande equilibrio, con Scandicci a fuggire e Pesaro a inseguire con successo. Sul 14-12 (ace di Adenizia), stupenda risposta della myCicero che agguanta la parità a 15 (doppio attacco di Yas Nizetich che riceve altrettanti abbracci in salto di Ghilardi). La SDB allunga ancora (De La Cruz per il 17-15), ma le ragazze di Bertini, che ha rinunciato a Bokan per Arciprete, sono presenti e Cambi mura Bosetti. E’ il primo muro pesarese.Carlini va sul sicuro, cercando l’esperienza di Arrighetti. Cambi punta sulle fast di Aelbrecht:18-17. Entra Bussoli per il servizio. Sulla battuta dell’emiliana, Pesaro è inguardabile: Adenizia attacca, Bussoli difende, ma le compagne non vanno a giocare la palla che cade a terra, beffarda. Poteva essere la palla della parità, invece è più 2 interno: 19-17. Van Hecke ci mette una pezza. Ghilardi difende una giocata da biliardo di Bosetti che cerca la zona 5, ma Arciprete non sfrutta e attacca fuori, non trovando le mani del muro. Adenizia mura Olivotto ed è 21-18. Bertini ferma il gioco, ma le toscane sentono l’odore della vittoria e, pure con qualche incomprensione (Haak e Merlo) e il secondo time-out di Bertini, s’avviano a chiudere. Nizetich, cresciuta molto, prova a mettere in dubbio il risultato. Fa altrettanto Aelbrecht per il 24-21. L’allenatore marottese propone il doppio cambio, ma come nel secondo set è Arrighetti a siglare il finale: 25-21.

”Sabato prossimo non avremo niente da perdere – commenta Freya Aelbrecht, la migliore – con Ghilardi – delle pesaresi. Speriamo anche nell’aiuto dei nostri tifosi”.

Le altre partite d’andata dei quarti di finale:

Imoco Conegliano – Liu Jo Modena 3-0

Parziali: 25-16; 25-16; 25-16 in 65 minuti.

Migliori realizzatrici: Conegliano: Fabris 15, Bricio 13. Modena: Barun 8.

Giocate sabato:

Novara – Firenze 3-1

Busto Arsizio – Monza 1-3

Gara 2 tra Pesaro e Scandicci è in programma sabato 24 marzo, alle ore 20,30, nell’Adriatic Arena.

Al momento, le altre partite sono previste alle ore 17 di domenica 25.

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