F1, Gp Australia: super pole di Hamilton davanti alle Ferrari

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24 marzo 2018

Super pole di Hamilton (1)

Super pole di Hamilton

MELBOURNE – Inizia nel segno di Lewis Hamilton il mondiale 2018, il campione in carica praticamente riparte da dove aveva finito lo scorso anno, comunque positiva la Ferrari, secondo a sorpresa Raikkonen, terzo Vettel. Hamilton come sempre perfetto ha praticamente dominato tutti e tre gli stint della qualifica, superandosi nell’ultimo giro utile della Q3, stampando il nuovo record dell’Albert Park, 1’21” 164, che vuol dire settantatreesima pole in carriera e settima in Australia. Il pilota anglo-caraibico e la sua Mercedes W 09 lanciano fin dall’inizio un messaggio agli avversari, noi siamo quelli da battere anche quest’anno, fugando ogni dubbio a chi eventualmente ne avesse. Va bene siamo alla prima pole della prima gara, ma il binomio Hamilton-Mercedes sembra non essersi “fermato” dopo Abu Dhabi, ultima gara 2017.Veniamo alla Ferrari, la nuova SF71H, si è ben comportata anche se i sei decimi abbondanti che pagano Raikkonen e Vettel nei confronti di Hamilton, sono un segnale che come ripetono da giorni i piloti ed i tecnici di Maranello, -c’è ancora da lavorare- dimostrandosi al tempo stesso sereni sapendo forse di avere delle buone potenzialità di crescita, cosa che si augurano tutti i fans del Cavallino, memori che lo scorso anno a Melbourne vinse Vettel, dopo la pole di Hamilton, dando il là ad una prima parte di stagione esaltante.

Raikkonen a sorpresa secondo (1)

Raikkonen a sorpresa secondo

Tornando alle qualifiche, quarta e quinta posizione per le due Red Bull, con Verstappen e Ricciardo nell’ordine, anche se l’ idolo di casa, partirà arretrato di tre posizioni, per non aver rallentato sufficientemente in regime di bandiera rossa. Sorprendente terza fila per le due Haas- Ferrari con Magnussen davanti al compagno Grosjean, a conferma della crescita del team americano dimostrata fin dai test di Barcellona, ricordiamo anche che il team del magnate texano, oltre alla motorizzazione Ferrari è diretto dal tecnico altoatesino Gunther Steiner ed è realizzata in collaborazione con la factory parmense del Ingegner Dallara, un punto d’orgoglio italiano, sperando in questo caso di non venir penalizzati dai “dazi di Trump”. Chiudono la top ten un’altra accoppiata, quella delle Renault, con Hulkenberg e Sainz nell’ordine, anche per il team francese vale il discorso della crescita dimostrata fin dal pre campionato. Decimo Vallteri Bottas, mentre Hamilton volava in cima, il finlandese della Mercedes “fotografava” con la sua W09 le barriere dell’Albert Park al primo giro della Q3, un errore di guida che oltre a creare un lavoro extra al team, può essere causa di un ulteriore arretramento in griglia nel caso si debbano sostituire alcuni particolari. Deludono le Force India lontane dalle prestazioni che lo scorso anno avevano fatto di Perez e Ocon le rivelazioni del mondiale.

Vettel nonostante la grinta è terzo

Vettel nonostante la grinta è terzo

Non accede alla Q3 per soli 150 millesimi Fernando Alonso con la McLaren-Renault, il due volte iridato spagnolo precede il compagno Vandoorne, forse entrambi speravano in qualcosa di più con l’arrivo dei motori Renault al posto dei ripudiati e deludenti Honda, ma come per altri vale il discorso di essere alla prima gara. Chi sembra ancora lontano da qualsiasi obbiettivo sono la Toro Rosso …affidatasi alla Honda e la Sauber, che molti “puristi” del marchio Alfa Romeo hanno detto che continueranno a chiamare così, senza aggiungere il glorioso Biscione di Arese, fin che non abbandonerà il fondo. L’appuntamento è per le 7,10 di domani con diretta esclusiva SKY, come ben sappiamo, per gli “allergici” degli abbonamenti, il colosso delle esclusive… concede la replica su TV8 alle 20,30.

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