Il gaming dà un nuovo impulso al turismo in tutto il mondo

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6 aprile 2018

Nell’era della globalizzazione, in cui il locale diventa mondiale e viceversa, non solo l’economia, ma anche i diversi ambiti dell’entertainment si mixano e s’influenzano reciprocamente. In questo senso, un’attività considerata di nicchia come il gioco, online e non, è in grado d’incidere su un settore come quello del turismo, già al centro di una rivoluzione geografica e culturale per quanto riguarda l’offerta richiesta dalla clientela.

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Le rievocazioni storiche ispirate ai giochi di ruolo

Le rievocazioni storiche, in cui si mette in scena un mondo passato, spesso medioevale o rinascimentale, esistono da tempo nel nostro paese e attirano turisti italiani e stranieri, che si spostano volentieri per assistere a queste manifestazioni per una giornata o un weekend fuori porta. Diverso è il caso dei giochi di ruolo live, ispirati a giochi da tavolo come Dungeons & Dragons, una nuova moda nata alcuni anni fa. Questi si svolgono in un ambiente reale, che ricrea l’atmosfera, le caratteristiche, gli usi e i costumi di personaggi fittizi. In questo caso i turisti non sono gli spettatori, ma i giocatori stessi, impegnati di giorno ad incarnare i personaggi del gioco, di sera e durante le pause a visitare la città, i suoi ristoranti e le sue attrazioni. Ai tornei si aggiungono festival e iniziative legate ai giochi, dalle presentazioni di libri, fiere del fumetto e convention con cosplay, durante le quali i partecipanti si mascherano come i personaggi preferiti di manga, videogiochi e serie televisive, invadendo la città ospitante per la durata dell’evento.

Le case da gioco come attrazioni turistiche

Da quando è stata creata, negli anni Cinquanta nel deserto del Nevada, fino ai giorni nostri, Las Vegas è diventata non solo la capitale del gioco d’azzardo, ma anche una Disneyland per adulti che attira milioni di turisti provenienti da tutto il mondo: solo nel 2017 i visitatori sono stati 39 milioni. Una puntata alle slot machine, una passeggiata sulla Strip, la strada principale della città, un giro di roulette, uno spettacolo del Cirque du Soleil o un concerto di Céline Dion e il gioco è fatto. Il mix vincente che attrae turisti americani e stranieri è a prova di crisi. Anche perché, nei periodi di bassa stagione o durante la settimana, quando l’affluenza è bassa, le compagnie aeree svendono i biglietti per Las Vegas e gli hotel di lusso come il Venetian offrono suite e camere per famiglie a prezzi impensabili durante l’alta stagione. Il segreto del successo sta nella varietà della sua offerta, come dimostra la piattaforma Betway Casinò sul suo sito: slot machine, roulette, giochi di carte come il blackjack o il poker accontentano giocatori diversi, ma anche giochi più esotici e particolari attraggono la clientela e le danno una ragione per restare. La popolarità di Las Vegas si è estesa ai paesini limitrofi, che ne hanno approfittato per costruire case da gioco meno sfarzose ma altrettanto frequentate da bus di turisti americani.

I tornei di scacchi in giro per il mondo

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Possono durare giorni interi e riuniscono appassionati ed esperti di ogni continente: sono le partite di scacchi, un gioco che richiede strategia, memoria, pazienza, metodo e che ha conquistato molti, anche in Italia. Le associazioni di scacchi nel nostro paese sono numerose, e ognuna di esse propone durante l’anno eventi ed iniziative per i soci. Tra le tante c’è l’Accademia internazionale di scacchi, un’associazione sportiva dilettantistica creata a Perugia nel 2006, che organizza regolarmente dei campionati italiani e dei tornei giovanili per diffondere la cultura degli scacchi. Uno degli eventi creati dall’Accademia è un torneo internazionale open, che riunisce per una settimana giocatori esperti provenienti da tutto il mondo in una località idilliaca del Belpaese. Il prossimo evento, solo per fare un esempio, si terrà in giugno nelle Dolomiti. La Federazione mondiale di scacchi (World Chess Federation) ha in calendario delle iniziative e dei tornei previsti in tutto il mondo, da Berlino a Kathmandu.

Se il gioco non è più un passatempo riservato a ricchi e aristocratici, anche il turismo si è da tempo democratizzato, con voli low cost e soggiorni all inclusive. Unire le due attività è semplice e risulta anche piuttosto evidente se ci si pensa. Sull’esempio di Monte Carlo prima e di Las Vegas poi, è nata una nuova forma di turismo e sta assumendo sempre più importanza.

 

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