Vuelle, adesso o mai più. All’Adriatic Arena due punti obbligati con Pistoia

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6 aprile 2018

PESARO – Fare delle tabelle salvezza non è mai facile. Soprattutto se devi compilarle per una squadra che di 24 partite, ne ha vinte appena 5. Ma chi si cimenta nell’arduo compito, avrebbe individuato, da tempo, nel match casalingo contro Pistoia, una delle poche partite “sicure” per la Vuelle, col piccolo problema, che di sicuro quest’anno, in casa biancorossa, non c’è niente e che Pistoia, come tutte le altre 15 formazioni della serie A, è più forte di Pesaro.

Mika in palleggioNessuna speranza allora? Qualcuna, perché in ogni caso, la The Flexx è l’unica squadra, insieme a Brindisi, a non avere più niente da chiedere al campionato, perché con i loro 18 punti, i toscani, sono praticamente salvi, dato che Pesaro non vincerà mai 4 partite delle prossime 6, e per raggiungere i playoff, quest’anno, potrebbero non bastare 30 punti e non crediamo che i ragazzi di coach Esposito possano vincere tutte e sei le prossime partite, ribaltando tra l’altro le varie differenza canestri.

E se sei ultima e sei la meno attrezzata della compagnia, per vincere hai sempre bisogno dell’aiuto altrui, leggi incontrare squadre alle prese con grossi problemi o con poche motivazioni e Pistoia risponde al secondo requisito; perché di problemi invece, non ne abbiamo visti, nella netta vittoria ottenuta sabato scorso da McGee e soci a Torino, dove la The Flexx ha dimostrato tutte le sue qualità, piazzando il break nel primo quarto e resistendo al ritorno dei padroni di casa, grazie ad una conduzione tecnica accorta, dove i giocatori sembrano seguire alla lettera le indicazioni del loro coach.

Per provare a muovere la classifica, la società di Via Bertozzini ha chiesto, ancora una volta, l’aiuto del pubblico di Pesaro, invitato a presentarsi all’Adriatic Arena al prezzo simbolico di un euro, basta che un abbonato di qualsiasi settore, vada ad acquistare un  biglietto per un amico o familiare nei soliti luoghi designati, e se proprio non trovi nessun abbonato che ti faccia entrare ad un euro, puoi sempre comprare un biglietto per conto tuo, al prezzo ribassato di 10 euro per qualsiasi settore, tranne il parterre (14 euro).

Tutto giusto, anche se questa promozione, ci sarebbe piaciuta vederla in occasioni precedenti, tralasciando il discorso sulla cattiva gestione del Vuelle day, ma essendo quella contro Pistoia, in ogni caso, la più abbordabile delle tre partite casalinghe rimaste, dato che in quelle successive, si presenteranno all’Adriatic Arena una Red October Cantù alla ricerca di punti playoff e i campioni d’Italia di Venezia, troviamo giusto non lasciare nulla d’intentato per portare a casa i due punti e un palazzetto più coinvolto e con un pubblico più numeroso rispetto alle ultime uscite, potrebbe essere un valore aggiunto.

Anche perché Capo d’Orlando non ha nessuna intenzione di darsi per vinta, visto che in settimana ha affidato la panchina ad un allenatore esperto come Andrea Mazzon, esonerando coach Di Carlo, mossa coraggiosa, soprattutto da parte di un allenatore comunque esperto e che avrà solo sei partite per provare ad invertire il trend negativo, senza più poter intervenire sul mercato, visto che la Betaland ha raggiunto il numero massimo di tesseramenti stagionali. E proprio parlando di mercato, in Sicilia non hanno gradito il pezzo di Massimo Oriani sul numero pasquale della Gazzetta dello Sport, dove il capo della rubrica pallacanestro della rosea, aveva parlato di campionato falsato, dato che la squadra che ogni settimana incontrava Capo d’Orlando, poteva usufruire di una sorta di giornata di riposo, visto che a suo dire, i pesanti passivi rimediati dalla Betaland erano un chiaro segnale che in Sicilia avevano mollato e il fatto, che dei dieci a referto nella prima giornata, solo due fossero ancora presenti nel roster, fosse un simbolo della confusione che regna da quelle parti.

Un articolo sicuramente sorprendente quello della Gazzetta, in virtù soprattutto di due fattori: il primo è che Capo d’Orlando non è mai stata all’ultimo posto in queste 24 giornate, cosa che invece è capitata quasi sempre a Pesaro e che perdere di 2 o 40 alla fine non fa questa tutta differenza, visto che hanno vinto la partita che dovevano vincere con ampio scarto, quella con la Vuelle. Il secondo appunto è sul via vai di giocatori, che al massimo può sottolineare le cattive scelte fatte dalla dirigenza, ma dato che il regolamento ti permette di tesserare fino a 16 giocatori professionisti nell’arco di una stagione, sfruttarlo al massimo, secondo noi, sottolinea solamente che in Sicilia le hanno provate tutte per salvarsi, a meno che, tutte queste partenze, non siano un sintomo di un malessere finanziario, fattore non provato finora. In ogni caso, la Betaland domenica ospiterà Varese, con ampie possibilità di portare a casa la vittoria e dato che giocherà prima della Vuelle, un suo successo smorzerebbe, e di molto, il clima all’interno dell’Adriatic Arena.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

VICTORIA LIBERTAS PESARO (10 PUNTI) – THE FLEX PISTOIA (18 PUNTI)

DOMENICA 8 APRILE – ORE 18.30 – ADRIATIC ARENA DI PESARO

Risultato dell’andata: Pistoia – Pesaro 86-83

Diretta streaming su Eurosport player

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

L’infortunio di Diawara, non ha complicato le cose per coach Esposito, che sa, in ogni caso, di poter contare su una rotazione a nove, ampiamente sufficiente per traghettare Pistoia verso la salvezza, Il pericolo numero uno rimane Tyrus McGee, guardia dal ventello automatico, in grado di ricoprire almeno tre ruoli, compreso quello del play, per togliere pressione al regista titolare Ronald Moore, l’ala piccola Raphael Gaspardo garantisce esperienza e tiro da fuori, mentre un lungo come Dejan Ivanov è sempre una garanzia, affiancato dentro l’area, dall’esplosività di Jalen Bond.

Dalla panchina escono giocatori importanti come il play Tommaso Laquintana, la guardia Fabio Mian e il lungo Federico Onuoha, 23enne che ha saputo sfruttare al meglio, le opportunità concessigli dal suo coach, per i vari infortuni capitati in quel ruolo, senza dimenticare il contributo essenziale di un pivot da Nazionale come Daniele Magro, per una The Flexx che, con un pizzico in più di attenzione, avrebbe potuto anche fare un pensierino ai playoff.

IL DUELLO CHIAVE

Marco Ceron vs Tyrus McGee: Cliente difficilissimo da marcare per il capitano biancorosso, che dovrà cercare di arginarne la potenza e la sicurezza al tiro da fuori, con la speranza che Ceron, in fase offensiva, ritrovi la mira perduta in questo girone di ritorno, dove finora ha segnato una sola tripla sulle 21 tentate.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Clarke 2La partita d’andata giocata dalla Vuelle a Pistoia, finì per incasellarsi nella lunga colonna dei “what if..?” del cosa sarebbe successo, se il finale fosse stato gestito in maniera differente da coach Leka, in un match, che Pesaro condusse anche abbastanza agevolmente per tre quarti, aiutata da una percentuale dall’arco per una volta decorosa, ma all’inizio dell’ultimo periodo, Leka schierò i suoi ragazzi a zona, subendo un parziale di 15 a 1 in tre minuti, senza provare a fermare l’emorragia chiamando un timeout, finendo per giocarsi la vittoria, nell’ennesimo finale punto a punto fallimentare, dove prima Kuskiks sbagliò una tripla in campo aperto e poi, sotto di tre a 12 secondi dalla sirena, Pesaro non riuscì nemmeno ad effettuare la rimessa, finendo per regalare pallone e vittoria agli avversari.

Alla fine, perdere di tre punti, sembrò anche un affare conveniente, convinti che la differenza canestri si potesse ribaltare al ritorno, col piccolo problema che Pistoia non è più, purtroppo, alla portata della Vuelle, costretta a vincere a questo punto, anche di un solo punto, per poter sperare di salvarsi, ne è consapevole coach Galli, che in settimana ha continuato nel suo lavoro sui particolari, magari partendo proprio da quelle rimesse, che tante volte sono costate care ai ragazzi del presidente Costa, ma in pochi giorni è difficile porre rimedio a difetti ormai consolidati nel gruppo, gruppo che sta inserendo al suo interno Taylor Braun, giocatore di sistema, in una squadra che un vero e proprio sistema di gioco, non ce l’ha dalla prima giornata, problema acuito dall’infortunio di Dallas Moore, l’unico a potersi prendere conclusioni fuori dagli schemi e con qualche speranza di fare canestro, dato che anche i vari Omgobo, Ceron e Bertone si prendono i loro tiri fuori dagli schemi, ma spesso, i loro tiri vanno semplicemente fuori dalla retina.

Braun dovrà trasformarsi in fretta in un realizzatore, perché è vero che a questa Vuelle serve un difensore decoroso, uno capace di non farsi mangiare in testa dall’avversario di turno, ma rimanendo la pallacanestro uno sport di squadra, dove toccherebbe difendere in cinque, sperare che tutti si trasformino improvvisamente in difensori ci sembra utopistico e allora, è meglio che Braun rispolveri in fretta, le doti di realizzatore che aveva nel College, avvicinandosi il più possibile, a quel ventello che è indispensabile venga fuori anche dalle mani di Clarke, per valicare quota 75 punti segnati, che, statisticamente, rappresenta la quota necessaria alla Vuelle, per portare a casa i due punti.

 

LA VENTICINQUESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno che inizierà sabato sera, con l’anticipo tra Bologna e Cantù, mentre nel mezzogiorno domenicale si sfideranno la Dinamo Sassari del nuovo coach Markovski e Brescia, con i sardi alla ricerca di punti playoff, stesso obiettivo di Varese, impegnata alle 17 a Capo d’Orlando e di Cremona, che alla stessa ora, si recherà sul difficile parquet di Avellino. Alle 17.45, la capolista Milano si scontrerà contro una Torino, alle prese con qualche problemino da risolvere, cercando di tenere a distanza un Reyer Venezia, che non avrà vita facile a Reggio Emilia, in una venticinquesima giornata, che si chiuderà alle 20.45 col posticipo tra Trento e Brindisi.

I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS

Domenica 15 aprile – ore 17.30:

Sidigas Avellino – Vuelle Pesaro

 

Domenica 22 aprile – orario da definire:

Vuelle Pesaro – Red October Cantù

 

Domenica 29 aprile – orario da definire:

Emporio Armani Milano – Vuelle Pesaro

 

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