Un aprile da pioggia di premi per gli olii de Il Conventino di Monteciccardo

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30 aprile 2018

Mattia Marcantoni (1)MONTECICCARDO – Durante il mese di aprile l’Azienda Agricola ‘Il Conventino di Monteciccardo’ ha ricevuto una pioggia di premi per gli olii monovarietali prodotti, tutti accomunati dall’alto profilo qualitativo e dalla straordinaria gradevolezza gustativa.

Presenti nelle più blasonate guide di vino d’Italia, le etichette del Conventino sono ormai conosciute dai più esigenti wine lovers ma la famiglia Marcantoni, anima pulsante del Conventino ha saputo stupire anche per la produzione degli olii evo, monovarietali che escono dal loro frantoio.

Dalle colline dell’entroterra pesarese il Conventino spedisce i propri a olii ai maggiori concorsi internazionali che quasi sempre ottengono dei riconoscimenti. In effetti, la produzione di olio di qualità è per questa famiglia molto importante, tan’è che l’investimento dedicato al loro frantoio è continuo, allo scopo di non risparmiare in termini di perfezione qualitativa, soprattutto se si pensa che l’olio è un elemento essenziale al nostro benessere, così come universalmente riconosciuto dal mondo della medicina. In particolare nella guida “SLOW OLIVE”sono stati premiati Frà Bernardo Olio Slow e Frà Giocondo Olio Slow. Nella Guida

OLI D’ITALIA 2018 GAMBERO ROSSO sono stati premiati Frà Bernardo con Tre foglie che oltre a ciò è anche stato nominato Miglior Fruttato Medio, le due foglie rosse sono invece state attribuite agli Olii Frà Pasquale e Frà Giocondo. In occasione del Concorso Nazionale Orciolo d’Oro Frà Bernardo e Frà Pasquale hanno guadagnato la Gran Menzione, mentre al Concorso Internazionale Sol d’Oro la Gran Menzione è andata all’Olio Frà Pasquale. L’Olio Frà Bernardo è stato premiato come Top 100 al prestigioso Concorso Internazionale Evooleum. Infine la Guida Extravoglio 2018 ha certificato l’attribuzione di 94 all’Olio Frà Bnernardo, 93 punti a Frà Pasquale e 93 a Frà Giocondo.

La cosa straordinaria è che questi olii sono prodotti d’eccellenza della nostra provincia e che contribuiscono a disegnare un percorso di alto profilo in ambito enogastronomico, spendibile di certo anche a livello turistico, come già alcune regioni del centro Italia hanno saputo fare.

 

 

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